Questa ricetta può essere realizzata anche sostituendo alla quantità di farina di mais egual misura di farina di quinoa, amaranto, grano saraceno, etc… 😉

 

Pane al mais senza glutine
E’ una variante con il peperoncino fresco aggiunta su Cucinainsimpatia il 1 luglio 2009

  • 206 g di mix b
  • 126 g di farmo
  • 118 g di pandea
    (per un totale di 450 di farina)
  • 50 g di farina di mais fine Nutrifree (potete arrivare anche a 100 g portando le altre farine a 400 g)
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 20 – 25 g di lievito di birra fresco
  • 2 peperoncini rossi freschi
  • semini di sesamo a piacere
  • 20 g di olio
  • 400 g di acqua tiepida

Ho messo tutti gli ingredienti in una ciotola ed ho impastato con le frustine a spirale fino a che l’impasto non si è presentato soffice.
Coperto con la pellicola e messo a lievitare per 2 ore circa nel forno spento.
Diventerà gonfissimo.
Spolverate il piano di lavoro con farina di mais fine più altra farina bianca senza glutine (io ho usato il mix it) e lavorandolo dividetelo in due parti e date la forma che preferite.
Per ottenere la forma che vedete in foto ho steso con le mani l’impasto in forma ovale e poi l’ho arrotolato dal lato corto.
Ponete le pagnotte a lievitare ancora per circa 50 minuti in inverno; 20 – 25 minuti d’estate.
Intanto che il forno si scalda alla temperatura di 250°, spennellatele con una emulsione di acqua e olio, e spolverizzatele bene di farina di mais.

Lasciate cuocere i primi 10 – 15 minuti a 250° poi abbassate a 200° e continuate la cottura finchè non sono belle dorate e battendo il fondo non esce un bel suono cavo.

E’ piccante il giusto, con la crosta morbidina e si accompagna bene con piatti di verdure e pesce alla griglia.

E questo il vecchio esperimento con altre farine: pubblicato da me su Cucinainsimpatia il 10 luglio 2007

Ingredienti

  • 400 ml di acqua
  • 20 g di olio di mais
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 100 g di farina agluten
  • 150 g di Mix B
  • 150 g di farina di Farmo
  • 100 g di farina di mais fioretto (quella nutrifree)
  • 1 bustina di lievito secco (Schar)

Ho fatto impastare e lievitare alla macchina del pane. Poi ho prelevato l’impasto lievitato e l’ho messo su di un piano di lavoro cosparso di farina di mais, ho dato la forma a pagnotta e ho fatto rilievitare circa 20 m. Cuocetela in forno a 210° per 50 minuti – 1 ora.

Pane al Mais Senza Glutine
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14 Commenti in “Pane al Mais Senza Glutine

  • 16 novembre 2010 at 8:16
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    Buongiorno!

    Ho visto le due ricette del cous cous, quello al mais è della Nutrifree?

    Mia sorella ha provato a farlo, ma non è riuscita a sgranarlo bene come il tuo che si vede in foto. Rimanevano tutti blocchetti. Potresti spiegarmi bene come hai fatto?

    Per passare al lievito madre per dolci, non capisco bene le quantità e dato che vorrei evitare di buttare tutto ;;), possiamo parlare di pesi?
    Prendo 400 gr di lievito madre fatto con metà farina di mais e metà farina di riso. Ci devo aggiungere una mela grattugiata, ma la qualità è indifferente? e devo pesare quanta ne viene?
    Poi aggiungo la farina di riso (sempre nutrifree, ok?), quanta?
    E alla fine l'acqua, quanta?

    Rispondi
  • 16 novembre 2010 at 8:19
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    buono buono, lo faccio anch'io talvolta.
    una domandina: dove trovi le farine di quinoa, amaranto, etc…?

    Rispondi
  • 16 novembre 2010 at 8:26
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    Che bontà! Vorrei davvero avere giornate di 72 ore, così cucinerei, panificherei, lavorerei e farei tanto altro…Bravissima!
    Io ci proverò, ma so già che non verrà così bello, almeno sarà buono 🙂

    Rispondi
  • 16 novembre 2010 at 9:27
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    @ Chiara: iniziamo dal lievito madre: per 400 g di lievito madre aggiungi una mela e mezza, 400 g di farina di riso, e acqua fino ad ottenere la solita consistenza budinosa, non si può stabilire prima perché dipende da quanta umidità rilascia la mela.
    Per il Cous cous nutrifree: forse tua sorella ha aggiunto troppa acqua e l'ha fatto riposare più del tempo previsto, per farlo venire ben sgranato val bene aggiungere anche meno acqua di quella consigliata (tipo 1 dito in meno di acqua) e stare attentissimi a sgranarlo trascorso il tempo indicato sulla confezione

    @ Gaia: per le farine ho risolto con un piccolo mulino elettrico (io ho quello del KitchenAid) è robusto e le trita allo spessore che vuoi tu. A me le riduce proprio in farina sottile sottile e lo faccio anche con il riso

    @ Fabi: eh lo so, ci vuole tempo in cucina… provalo, tanto è sufficiente che il pane abbia un buon sapore… la bellezza è un ammennicolo 😉

    Grazie a tutte e buona giornata:)

    Rispondi
  • 16 novembre 2010 at 11:09
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    Riguardo l'utilizzo del forno, mi hai detto che per il pane usi il forno statico, mentre tipo per le brioche o panbrioche o altro…?

    Grazie!

    Rispondi
  • 16 novembre 2010 at 11:24
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    Sempre statico, generalmente il ventilato si usa per le c.d cotture multiple, p.es. se devi cuocere più pizze su piani diversi 😉

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  • 16 novembre 2010 at 13:05
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    mih che buono!!!!! mi gusta mucho…ho panificato ieri ma lo rifarei subito per questa delizia 😉
    bacioni :X

    Rispondi
  • 16 novembre 2010 at 13:22
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    wowwww ma sei una maga nella panificazione se nza glutine! è uno spettacolo questo pane!

    Rispondi
  • 16 novembre 2010 at 18:56
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    Ciao maga dei lievitati gf…
    questo pane è meravigliosoooo!!
    bacetti
    Enza

    Rispondi
  • 16 novembre 2010 at 19:50
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    ha un aspetto fantastico questo pane al mais! bello anche il tocco dei peperoncinie del sesamo! annoto volentiri la ricetta visto che sto sperimentando anche il gluten free per passione 🙂 a presto

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  • 16 novembre 2010 at 21:03
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    @ Sonia: grazie ciccia:X

    @ Ely: grazie cara sempre carina e gentilissima!

    @ Enza: ciao Enzinaaaaa! Come sono felice che mi vieni a trovare! Un bacione :X

    @ Gio: ciao Gio benvenuto! Mi mette gioia sentire parlare di "gluten free per passione" 🙂 Vengo a trovarti subito!

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  • 8 dicembre 2010 at 22:42
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    Bella ricetta..è un po' che la vorrei fare ma posso usare il lievito madre?Se sì, va bene una quantità di 250 o 300 gr o è troppo e come mi regolo con l'acqua?e…scusa se chiedo troppo…posso cuocere sulla refrattaria?Grazie!Rosaria

    Rispondi
  • 9 dicembre 2010 at 11:14
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    Ciao Rosaria 🙂
    metti 250 g di lievito madre e diminuisci l'acqua di 50 g e ti consiglio caldamente la refrattaria 😉

    Un bacione e facci sapere se provi!

    Rispondi

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