Risotto alle vongole e pistacchio


La ricetta l’ho trovata su un vecchio numero de La Cucina Italiana e a noi è piaciuto molto.

risotto-vongole-pistacchio

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 g riso carnaroli
  • brodo vegetale
  • 30 g pasta di pistacchio
  • 500 g vongole con guscio
  • 1 bicchiere vino bianco
  • olio EVO
  • sale – pepe

Dopo aver battuto le vongole ad una ad una dalla parte dell’apertura su un tagliere, per verificare che siano tutte chiuse e non ci sia presenza di sabbia, farle aprire in una padella con un coperchio a fuoco vivo.
Una volta aperte lasciarle cuocere un paio di minuti.
Toglierle dalla padella conservando il liquido di cottura che dovrà essere filtrato per eliminare ogni impurità e l’immancabile sabbia presente all’interno delle vongole.

In una casseruola fare tostare il riso con l’olio e poi sfumare con del vino bianco. Una volta evaporato il vino aggiungere prima il liquido di cottura delle vongole e poi il brodo vegetale man mano che viene assorbito. Consiglio di non salare il brodo vegetale in quanto le vongole sono già molto salate.

A fine cottura unire le vongole, la pasta di pistacchio e mantecare, aggiustando di sale, se necessario. A piacere aggiungere anche un pizzico di pepe.

Buon appetito! Lidia :)

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Pasta di pistacchio


crema pistacchio

E’ una pasta di pistacchio versatile, la si può utilizzare sia con il dolce che con il salato. La ricetta l’ho trovata su un vecchio numero de La Cucina Italiana.

Ingredienti:

  • pistacchi al naturale sgusciati

Lasciare in ammollo i pistacchi per circa 12 ore, quindi farli bollire in acqua per 3 minuti. Scolarli conservando l’acqua di cottura e pelarli strofinandoli tra le mani per eliminare la pellicina che li ricopre.

Frullare i pistacchi aggiungendo un po’ di acqua di cottura filtrata. La consistenza e la granulometria dipendono dal gusto personale e dall’uso che uno ne vuole fare: nel mio caso ho preferito non frullarli completamente in quanto volevo fare un risotto e volevo che fossero presenti dei pezzettini di pistacchio. La si può usare anche per condire la pasta.

spaghetti-pistacchio

Se la si vuole aggiungere ad un impasto tipo torta o nella preparazione del gelato la pasta dovrà essere fine fine e quindi frullata molto bene.

Si conserva bene in frigorifero in un vasetto chiuso anche per 15 giorni.

Ciao a tutti ! Lidia :)

 

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Croccante


croccante

Ho visto fare questo croccante da mia mamma fin da quando ero piccola e il profumo che si diffondeva nella casa era una cosa stupenda. Ve lo ripropongo

Ingredienti:

  • 200 g Mandorle pelate
  • 200 g Zucchero semolato
  • un limone bio
  • un piano di marmo

in pratica mandorle e zucchero in parti uguali; ma vi consiglio di non farne di più altrimenti diventa poi difficile da stendere.

Nel caso abbiate solo mandorle con la buccia immergetele per un paio di minuti in acqua bollente in modo da poterle pelare agevolemente.

Riducete le mandorle in granella ed unitele allo zucchero in una pentola con fondo alto, meglio se antiaderente.

croccante fase 1

Accendete il fuoco a fiamma bassa e iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno. Non appena lo zucchero inizia a caramellare lo vedete così

croccante fase 2

E’ importante che non smettiate di mescolare, fatelo con calma per non stancarvi, ma in modo continuativo.

 

 

Continuate a mescolare fino a quando si formerà una palla unica, ci vorranno circa 20 min.

 

 

Quando lo vedete bello lucido e compatto è pronto per essere steso. Bagnate con acqua il piano di marmo e quindi versateci sopra il croccante. Aiutatevi con il limone per stenderlo sul marmo, partendo dal centro ed andando verso l’esterno, facendo ruotare il limone. L’olio essenziale presente nella buccia del limone conferirà aroma al croccante e riuscirete a stenderlo bello sottile. Questa è un’operazione da svolgere velocemente altrimenti il croccante si rassoda e non si riesce più a stendere.

 

 

Non appena steso lasciatelo raffreddare un minuto e poi, aiutandovi con un coltello, staccatelo dal marmo. Mi raccomando astenetevi dall’assaggiarlo mentre lo cuocete perché scotta: il caramello raggiunge 170° !

 

croccante1

Un abbraccio :)

Lidia

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