Pane con Li.co.li e Royaline Sicilia “Sugar Free”

Altra prova con un mix Royaline, stavolta con quello “sugar free”: a me è piaciuto molto.

Ingredienti: amido di frumento deglutinato, fibre di Psyllium, fibre di cicoria (inulina), addensante: guar, E464, antiagglomerante: carbonato di calcio.

Come vedete non ci sono zuccheri aggiunti né lattosio

Pane sugar free

  • 500 g di mix royaline sugar free
  • 200 g di li.co.li
  • 400 g di acqua
  • 20 g di olio
  • 8 – 12 g di sale

oppure

  • 500 g di mix royaline sugar free
  • 30 g di mix royaline al miglio bruno
  • 435 g di acqua
  • e il resto degli ingredienti invariato

Procedimento: impastare tutti gli ingredienti dentro la ciotola della planetaria con l’utilizzo della frusta ad uncino.
Lasciare lievitare dentro la ciotola.
In inverno (quando ho preparato il pane in foto) con 200 g di licoli ci vogliono circa 8 – 10 ore; in estate di solito 6 ore sono sufficienti.

Ad impasto lievitato: ribaltatelo molto delicatamente sul  piano di lavoro infarinato e senza lavorarlo o strapazzarlo dividetelo in due parti.

Rigirate, sempre delicatamente, ogni metà nella farina e lasciatelo riposare il tempo che il forno si scaldi bene (all’incirca 40 minuti).

Infornate in forno già caldo a 220° e cuocete per 10 minuti; abbassate la temperatura a 200° e proseguite la cottura per altri 35 – 40 minuti fino a che il pane non si presenta dorato e bussandolo sotto non suona “vuoto”.

pane sugar free1

Il pane è venuto davvero buono, rimane morbido e profumato.

Un abbraccio!

Olga

 

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Panfocaccia Lievitato solo con Acqua Frizzante

Da un’idea del (credo ex) blogger Nuccio Gatto che le sue produzioni (con glutine) straordinarie le pubblica ormai solo su Facebook. Un giorno vedo sul suo profilo una focaccia con glutine stratosferica impastata solo con acqua senza alcun lievito né di birra, né madre, né istantaneo.

Pensai: la farò senza glutine, riuscirà?

Sicuramente sul risultato hanno pesato le temperature altissime di questi giorni, ma questo significa soltanto che se si vuol provare a farla d’inverno occorre ricreare più o meno le stesse temperature che ho avuto io in cucina nell’arco delle 24 ore, tutte prontamente segnate :)

panfocaccia interno

 

@Panfocaccia all’acqua frizzante@

  • 250 g di mix per pane di Felix (così composto: 140 g di farina Emra food; 70 g di Glutafin; 40 g di Farmo o Koilia da 1 kg)
  • 220 – 225 g di acqua ben frizzante (io comprai apposta la Brio rossa frizzantissima)
  • 1 cucchiaio di olio
  • 4 g circa di sale
  • pomodorini (facoltativi)

24 ore prima: ho impastato tutto con l’impastatrice, aggiungendo olio e sale alla fine. Continuate ad impastare a lungo, almeno 10 minuti così da ossigenare bene l’impasto.

Ungete una ciotola con coperchio e metteteci dentro l’impasto, praticate sulla superficie un taglio a croce profondo il quale servirà non solo a farlo respirare meglio, ma anche a Voi per saggiare l’avvenuta (o meno) lievitazione.

Chiudete con il coperchio e lasciate maturare per 24 ore: io l’ho lasciato sul piano della cucina ad una temperatura che ha oscillato tra i 32° di giorno e 26° di notte, per trovarlo così come lo vedete nella prima delle quattro foto:

collage panfocaccia senza lievito

 

Si nota che è gonfio, ma non è super gonfio (e va bene così). Subito vi accorgerete che è lievitato quando prendendolo vedrete l’interno dell’impasto. Nella seconda foto, dove l’ho steso potete notare i buchini della lievitazione.

Dovete stendere molto delicatamente e con le mani unte per non rovinare la lievitazione.

Ci ho messo sopra pomodorini ed origano e l’ho lasciato lievitare in teglia altre 2 ore e mezza.

Nel frattempo ho acceso il forno l’ho portato a 220° con la refrattaria dentro; ho spruzzato la superficie del panfocaccia con una emulsione di acqua e olio ed ho infornato poggiando la teglia sopra la refrattaria: 12 minuti sul penultimo ripiano del forno; 12 minuti a metà forno.
Poi ho aperto il forno, ho spennellato la superficie solo con olio e lasciato cuocere ancora 5 minuti.
Mi si son bruciacchiati i pomodorini, ma il mio forno è una fornace in realtà…

panfocaccia senza lievito

 

Posso dire che è una delle cose più buone che ho mai fatto fino ad ora?

Leggera, morbidissima e saporita

panfocaccia interno2

 

L’ho pubblicata subito perché secondo me se vi va di provare, adesso è il momento migliore: per via delle alte temperature, per fare pratica con “l’occhio” e sapere come deve essere l’impasto per venire bene, e ripetere poi l’esperimento in inverno.
Se poi non ce la fate ad accendere il forno, cuocetela in padella, ma provateci! Per il metodo in padella andate QUI

Un abbraccio e stavolta davvero si va in vacanza (o meglio) ci si riposa un po’

Olga

p.s. sempre da un’idea di Nuccio Gatto (che ringrazio) e sempre senza alcun tipo di lievito avevo trasformato senza glutine questa: Focaccia con il lievito “fujuto”

p.p.s. adesso mi raccomando (avviso per i replicanti copiatori di idee altrui del web) variate due grammi, aumentate di mezz’ora il tempo di lievitazione, non ringraziate (come sempre) e metteteci il vostro timbro appropriandovene. Non vi smentite che altrimenti non vado in vacanza tranquilla: perché quasi mi potrebbe sembrare che un po’ di onestà torni a diffondersi e ciò non sarebbe in linea con i tempi che viviamo 😉

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