Croccante


croccante

Ho visto fare questo croccante da mia mamma fin da quando ero piccola e il profumo che si diffondeva nella casa era una cosa stupenda. Ve lo ripropongo

Ingredienti:

  • 200 g Mandorle pelate
  • 200 g Zucchero semolato
  • un limone bio
  • un piano di marmo

in pratica mandorle e zucchero in parti uguali; ma vi consiglio di non farne di più altrimenti diventa poi difficile da stendere.

Nel caso abbiate solo mandorle con la buccia immergetele per un paio di minuti in acqua bollente in modo da poterle pelare agevolemente.

Riducete le mandorle in granella ed unitele allo zucchero in una pentola con fondo alto, meglio se antiaderente.

croccante fase 1

Accendete il fuoco a fiamma bassa e iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno. Non appena lo zucchero inizia a caramellare lo vedete così

croccante fase 2

E’ importante che non smettiate di mescolare, fatelo con calma per non stancarvi, ma in modo continuativo.

 

 

Continuate a mescolare fino a quando si formerà una palla unica, ci vorranno circa 20 min.

 

 

Quando lo vedete bello lucido e compatto è pronto per essere steso. Bagnate con acqua il piano di marmo e quindi versateci sopra il croccante. Aiutatevi con il limone per stenderlo sul marmo, partendo dal centro ed andando verso l’esterno, facendo ruotare il limone. L’olio essenziale presente nella buccia del limone conferirà aroma al croccante e riuscirete a stenderlo bello sottile. Questa è un’operazione da svolgere velocemente altrimenti il croccante si rassoda e non si riesce più a stendere.

 

 

Non appena steso lasciatelo raffreddare un minuto e poi, aiutandovi con un coltello, staccatelo dal marmo. Mi raccomando astenetevi dall’assaggiarlo mentre lo cuocete perché scotta: il caramello raggiunge 170° !

 

croccante1

Un abbraccio :)

Lidia

Impasto al Latte per Panini al Forno; Bombe, Ciambelle, Krapfen Fritti

Arrivo all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di Carnevale, ma forse ancora in tempo. Questo impasto ci ha entusiasmato, oltre ad essere senza uova, rende ottimamente per sapore (retrogusto zero), morbidezza (il prodotto si mantiene morbido per circa 24 ore) e leggerezza (ogni panino che vedete pesa meno di 20 g).

L’accoppiata vincente (e nelle dosi che vedete) è tra la Farmo fibrepan (già una ottima farina) e la nuova Agluten per pane che è stata davvero una bella sorpresa: tutto viene sempre molto morbido, leggero, asciutto e non umido. Insieme sono eccellenti per questo tipo di impasti tipo brioche.
L’idratazione che trovate è alta e ci è voluta qualche prova per capire quale fosse ideale per avere un prodotto non eccessivamente appiccicoso e né troppo solido che penalizzerebbe la morbidezza.

Come vedrete l’impasto si cuoce benissimo al forno e si frigge con risultati ottimi.
Ci siamo anche dannate per far venire quella benedetta riga bianca su ciambelle e bomboloni: sogno proibito di ciascuno che si accinge a friggere questo tipo di prodotto e che – abbiamo appurato – NON dipende dal fatto che utilizziamo un impasto senza glutine: se la riga non deve spuntare non spunta nemmeno con glutine.
Sono altri i fattori che la influenzano, ma andiamo per gradi.

panini al latte

©Impasto base al latte©

  • 280 g farmo fibrepan o Koilia da 1 kg in vendita al Todis (sono la stessa farina)
  • 220 g agluten (nuova confezione)
  • 50 g burro (morbido temperatura ambiente)
  • 60 g zucchero
  • 380 g latte
  • 90 g acqua (idratazione totale pari a 470 gr.)*
  • 10 g ldb secco o 20 g di quello fresco
  • un pizzico di sale

Continua a leggere

Meringhe – Pavlova


La meringa:

sfatiamo il mito che sia uno dei dolci più difficile da realizzare!

Lista ingredienti cortissima vs  “cottura” lunghissima: queste sono le uniche regole.

 pavlova

Ingredienti per la meringa

  • Albumi
  • Zucchero semolato: il doppio del peso degli albumi

Ingredienti per farcire la Pavlova

  • 250 ml panna fresca da montare
  • 3 cestini frutti di bosco (fragole, mirtilli, more etc.) o altra frutta a piacere

Per realizzare questa pavlova di diametro 20 cm ho utilizzato 3 albumi; mi è rimasto un po’ di impasto per fare altre meringhette.

Gli albumi devono essere a temperatura ambiente per montare meglio. Iniziare a montare gli albumi fino a quando “scrivono”, girando la ciotola per facilitare l’operazione.  Come si può vedere dal video ho usato un semplice frullino, non è necessaria la planetaria.

Aggiungere lo zucchero a filo poco alla volta continuando a montare gli albumi.

Vedrete la meringa rassodarsi sempre di più e continuate fino a quando la vedete bella soda ma soprattutto lucida.

meringa

 

 

 

 

 

 

 

 

Passiamo ora alla formazione della meringa.

Se volete fare delle meringhette mettete l’impasto nella sac a poche e formate le meringhe come meglio vi piace ben distanziate tra loro sulla carta da forno tenendo conto che in cottura si gonfiano. In alternativa si possono fare anche delle noci con 2 cucchiaini. Se la meringa è montata a dovere non smonta e non cambia aspetto: come la disponete sulla carta forno così rimane.

Se volete realizzare la pavlova, disegnate un cerchio del diametro di 20 cm sulla carta forno. Disponete la carta forno capovolta su una teglia. Mettete l’impasto in una sac a poche con beccuccio a stella grande. Aiutandovi con il cerchio disegnato sulla carta forno, partendo dall’esterno disegnate una spirale fino ad arrivare al centro accostando i cerchi uno all’altro senza lasciare spazi. Terminata la base fate 2 cerchi sovrapposti uno all’altro lungo la circonferenza.

pavlova cruda                pavlova cruda particolare

Passiamo alla cottura: sarebbe meglio dire asciugatura. La meringa non viene cotta ma deve solo asciugare, non deve cambiare colore deve rimanere bianca. Se cambia colore è perchè è stata cotta con un forno aggressivo e spesso all’interno resta gommosa e non croccante. Quindi mettete la meringa in forno e accendetelo a 50-70 gradi. Lasciatela in forno per 4 ore o anche più.

Una volta asciugata la meringa si conserva anche 1 mese in una scatola di latta in un ambiente asciutto.

Per la farcitura, montate la panna (se vi piace potete aggiungere un paio di cucchiaini di zucchero ma non abbondate perchè la meringa è già molto dolce), mettetela in una sac a poche e riempite l’interno della meringa (tenetene un po’ per le decorazioni finali).

Sopra la panna versate i frutti di bosco e guarnite con un po’ di panna.

Questa è la mia versione, non metto tantissima panna e abbondo con i frutti di bosco; altri mettono molta panna, poca frutta e sopra una coulis di frutta. Quindi largo alla fantasia!

Un abbraccio :)

 

Lidia

Eventi

Libri

Unknown

… dal 6 giugno 2010

marzo: 2017
M T W T F S S
« Feb    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Networkedblogs

Pinterest Felix

Follow Me on Pinterest

Feed RSS