Paris Brest con Crema Mousseline

Questo è il dolcetto preparato per il compleanno del maritino :) E’ un dolce tutto sommato comodo che potete (anzi sarebbe meglio) preparare ed assemblare il giorno prima, in modo che la crema ammorbidisca un po’ la pasta bignè :)

E’ piaciuto a tutti (non celiaci) tanto da chiederne la ricetta.

La crema di farcitura è deliziosa, raffinata, dal sapore delicato e facile da realizzare.

Paris Brest

@Paris Brest con Crema Mousseline@
per circa 12 – 14 persone

per la Pasta choux

  • 186 g di acqua
  • 166 g di burro
  • 26 g di latte
  • 122 g di farina di riso
  • 17 g di fecola di patate
  • 17 g di amido di mais
  • 20 g di amido di tapioca
  • 270 g di uova (sono circa 6 uova ma pesatele chiaramente sgusciate)
  • 1 pizzico di sale

Con questa dose si realizza un Paris Brest per 12/14 persone e ci scappano anche 10 piccoli bignè.

Per realizzare la pasta choux seguite quanto spiegato in questo post, cliccate QUI

Per la realizzazione del Paris Brest

Per fare i cerchi mi sono aiutata con l’anello per torte come guida: con la sac a poche ho disegnato un cerchio sulla carta forno per un diametro di circa 28 cm, e seguendo la traccia ho realizzato il primo cerchio, all’interno di questo ne ho realizzato un altro e nel punto di unione tra i due cerchi (quindi sopra) ne ho messo un altro ancora.
Ho infornato e cotto in forno “statico” per circa 20 minuti a 170°. Mi raccomando per la riuscita del Paris Brest la cottura è fondamentale, perché essendo un grande bignè se non si asciuga bene crolla appena uscito dal forno.

per la Crema Mousseline è stata seguita la ricetta che trovate a questo link  e per comodità la riporto anche qui con la variante eseguita e che riguarda gli amidi:

  • 50 gr di burro ammorbidito
  • 1 baccello di vaniglia
  • 500 ml di latte
  • 4 tuorli
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 25 gr. amido di mais
  • 25 gr. amido di riso

Procedimento:

  1. Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente
  2. Iniziate a sbattere i tuorli con lo zucchero e intanto che la frusta monta i tuorli, mettete sul fuoco al minimo il latte con la vaniglia. Non deve raggiungere il bollore completo.
  3. Aggiungete ai tuorli e zucchero, sempre montando, gli amidi e continuate a lavorare.
  4. Adesso unite la montata di tuorli al latte caldo sul fuoco (temperatura ideale circa 75°), aspettate che il latte inizi appena a bollire e a ricoprire poco la montata di tuorli e poi mescolate energicamente con una frusta a mano.
  5. Togliete subito dal fuoco (temperatura finale della crema tra 85° – 90°) e lasciatela riposare per circa 10 minuti.
  6. Aggiungete alla crema ancora calda 25 g di burro e mescolate energicamente.
  7. Coprite con la pellicola a contatto in modo che non si formino crosticine e fatela riposare completamente.
  8. Quando è fredda unite con la frusta elettrica gli altri 25 g di burro e lavorate come per montarla fino ad ottenere una crema fine e morbida.
  9. Non usatela subito ma dopo un paio d’ore di sosta in frigo sempre con pellicola a contatto.
  10. Assemblare il dolce è facile: tagliate a metà il Paris Brest e farcite con la crema, fatelo qualche ora prima di servirlo. Io ho decorato con zucchero a velo, ma per una versione più raffinata potete decorare anche con fili di caramello.

paris brest 1

 

Un abbraccio!

Olga

 

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Risotto alle vongole e pistacchio


La ricetta l’ho trovata su un vecchio numero de La Cucina Italiana e a noi è piaciuto molto.

risotto-vongole-pistacchio

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 g riso carnaroli
  • brodo vegetale
  • 30 g pasta di pistacchio
  • 500 g vongole con guscio
  • 1 bicchiere vino bianco
  • olio EVO
  • sale – pepe

Dopo aver battuto le vongole ad una ad una dalla parte dell’apertura su un tagliere, per verificare che siano tutte chiuse e non ci sia presenza di sabbia, farle aprire in una padella con un coperchio a fuoco vivo.
Una volta aperte lasciarle cuocere un paio di minuti.
Toglierle dalla padella conservando il liquido di cottura che dovrà essere filtrato per eliminare ogni impurità e l’immancabile sabbia presente all’interno delle vongole.

In una casseruola fare tostare il riso con l’olio e poi sfumare con del vino bianco. Una volta evaporato il vino aggiungere prima il liquido di cottura delle vongole e poi il brodo vegetale man mano che viene assorbito. Consiglio di non salare il brodo vegetale in quanto le vongole sono già molto salate.

A fine cottura unire le vongole, la pasta di pistacchio e mantecare, aggiustando di sale, se necessario. A piacere aggiungere anche un pizzico di pepe.

Buon appetito! Lidia :)

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Pasta di pistacchio


crema pistacchio

E’ una pasta di pistacchio versatile, la si può utilizzare sia con il dolce che con il salato. La ricetta l’ho trovata su un vecchio numero de La Cucina Italiana.

Ingredienti:

  • pistacchi al naturale sgusciati

Lasciare in ammollo i pistacchi per circa 12 ore, quindi farli bollire in acqua per 3 minuti. Scolarli conservando l’acqua di cottura e pelarli strofinandoli tra le mani per eliminare la pellicina che li ricopre.

Frullare i pistacchi aggiungendo un po’ di acqua di cottura filtrata. La consistenza e la granulometria dipendono dal gusto personale e dall’uso che uno ne vuole fare: nel mio caso ho preferito non frullarli completamente in quanto volevo fare un risotto e volevo che fossero presenti dei pezzettini di pistacchio. La si può usare anche per condire la pasta.

spaghetti-pistacchio

Se la si vuole aggiungere ad un impasto tipo torta o nella preparazione del gelato la pasta dovrà essere fine fine e quindi frullata molto bene.

Si conserva bene in frigorifero in un vasetto chiuso anche per 15 giorni.

Ciao a tutti ! Lidia :)

 

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