Danubio Salato (no dietoterapeutiche)

E come vi avevo anticipato con l’impasto della Pasta di Rosticceria potete realizzare anche il Danubio.

Ecco quelli bellissimi realizzati da Daniela :)

Danubio salato

La ricetta della pasta rosticceria la trovate QUI (cliccate e andrete alla ricetta).
Questo l’interno

interno Danubio

 

Questo l’altro Danubio con i semini di sesamo sopra

Danubio salato2

 

Daniela con il suo forno ha cotto a 160° per 20 minuti circa.

Un abbraccio!

Olga

 

Pasta di Rosticceria (no dietoterapeutiche)

alias: come avere una ricetta sotto al naso da ben 10 anni ed essersi accesa la lampadina solo da qualche mese, precisamente dopo il panettone di Natale: se tutto quell’insieme fa panettone e colomba, vuoi che non faccia anche tutto il resto che deve essere una morbida, soffice e profumata brioche?

Per cui rimaneggiando quella: aggiusta le uova, aggiusta lo xantano, aggiusta i grassi e cambiali secondo ciò che ti serve, aggiusta i liquidi, testa le polveri (con e senza latte in polvere), ho scoperto che con questo impasto si fa tutto.
Oggi pubblico la pasta di rosticceria siciliana, più avanti tutto il resto: anche se è quasi tutto pronto 😉

Vi anticipo che con questo impasto fate benissimo anche il Danubio.

N.B. lo Xantano come unico additivo basta e avanza. Se devo metterci nell’ordine anche: psyllium, inulina, cmc, guar e quanto altro, scendo al negozio e compro un mix dietoterapeutico già pronto, mi costa meno. Sempre occhi aperti, mi raccomando 😉

pasta rosticceria

Biga/poolish

Mescolate tutto e fate riposare coperto, a temperatura ambiente da un minimo di 12 ore fino ad un massimo di 24 ore

Impasto finale

  • tutta la biga/poolish (pesa circa 190 g)
  • 200 g di mix di farine naturali per impasti lievitati (che è senza mais)
  • 100 g di latte in polvere oppure 50 g di amido di tapioca più 50 g di amido di mais (se inserite i due amidi dovrete aumentare l’idratazione: sono circa 40 g di liquidi in più)
  • 10 g di xantano
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 25 g di zucchero
  • 25 g di olio di semi di mais
  • 25 g di olio extra vergine di oliva (al posto dei due oli potete anche mettere 50 g di strutto morbido: anzi di rigore ci andrebbe lo strutto)
  • 85 g di uova intere (poco meno di 2)
  • 30 g di tuorli
  • 90 o 100 g di latte e acqua (metà e metà): la variazione di peso dipende da quanto ce la fate a lavorare un impasto che si presenta appiccicoso. Scendendo ad 80 g di liquidi totali l’impasto inizia a cambiare avvicinandosi al panino e questo non è un impasto da panino, ma una pasta brioche che in Sicilia tipicamente si farcisce con ingredienti salati e dove si percepisce l’esatto contrasto dolce/salato.
  • 1 cucchiaino di sale

N.B. vi raccomando di rispettare le dosi al grammo: le variazioni noi le abbiamo testate tutte e anche se non si direbbe mettere due uova intere e due tuorli non è la stessa cosa che inserire ad esempio 3 uova intere raggiungendo lo stesso peso complessivo (di 115 g totali). Come la variazione di anche solo 10 g di liquido fa mutare consistenza ed alveolatura 😉

collage rosticceria copy

 

Anzitutto miscelate bene il mix per impasti lievitati con il latte in polvere e lo xantano.

Poi nella ciotola dell’impastatrice munita di frusta K (o frusta a foglia) unite questa miscela alla biga/poolish, aggiungete il latte e l’acqua, lo zucchero ed il lievito fresco sbriciolato. Azionate l’impastatrice ed iniziate a lavorare

Unite le uova ed i tuorli avendo cura di aggiungerli uno alla volta facendo assorbire bene ciascuno prima di unire il successivo.
Alla fine unite gli oli o lo strutto molto morbido ed il sale.

Otterrete l’impasto come in foto 1

Coprite la ciotola e fatelo lievitare, ci vorrà circa 1 ora e mezza, riprendetelo quando lo vedrete raddoppiato come in foto 2

Adesso ungete bene il piano di lavoro con dell’olio di mais, ungetevi le mani e rilavorate l’impasto, si presenta leggermente appiccicoso e potete aiutarvi anche con un pelo di farina di spolvero (meglio se di riso) e fate le forme che preferite, come vedete nelle varie foto.

Fate lievitare nuovamente fino a che non si presentano raddoppiati.

Spennellate con un tuorlo o un uovo ed un goccino di latte e cuocete in forno già caldo a 190°/180° per 20 minuti circa

interno

 

Sono leggerissime, morbidissime e tali rimangono anche il giorno dopo, potete tranquillamente congelare tutto, poi far scongelare a temperatura ambiente e scaldare in forno.
L’impasto senza latte in polvere diventa secco più rapidamente, ma nell’immediato non presenta differenze rispetto all’altro.

pizzetta

Un abbraccio!

Olga

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