Pane con Farina Mix One ai 5 Cereali

Un mix nuovo che a me è piaciuto tantissimo non solo per la resa, ma (e soprattutto) per gli ingredienti. Non contiene gomme (guar e xantano) e non contiene zucchero aggiunto.

Ingredienti: farina di riso 43,5%, amido di tapioca, farina di grano saraceno 11,5%, amido di mais, farina di mais 7,5%, farina di miglio 6%, farina di quinoa 3,9%, fibra di psyllium, addensante (idrossipropilmetilcellulosa). Senza latte e derivati.

Un mix pulito con una piccola spinta costituita dalla cellulosa. Vale la pena di cercarlo.

Ovviamente per la sua formulazione semplice non ha una grande elasticità, ma lievita molto bene, ideale è cuocere il pane dentro uno stampo o (come ho fatto io) utilizzare il metodo della cottura in pentola per avere una bella pagnotta.

Ho scelto di idratare bene il mix, la prossima volta che lo ricompro diminuisco un po’ l’acqua per vedere come rende.
Non c’è alcuna ricetta suggerita sulla scatola, per cui – messaggio per i blog clonatori – se decidete di copiarla senza citarmi come da vostra abitudine, non mi venite a raccontare che è la ricetta sul pacco.
Intanto così è buonissimo, l’ho portato in tavola e lo hanno consumato (e quasi finito) due bei ragazzi non celiaci :)

Pane mix one

 

@Pane con Farina Mix One ai 5 Cereali@

  • 400 g di Mix One ai 5 cereali (cioè tutto il contenuto della scatola)
  • 385 g di acqua
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 20 g di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale
  • semini misti a piacere (1 cucchiaio circa)

Con l’aiuto di una impastatrice mescolate farina acqua e lievito. Appena l’impasto diventa omogeneo unite l’olio, fateglielo assorbire bene e alla fine unite il sale ed i semini.

Lasciate impastare circa 5 minuti, poi coprite la ciotola e fate lievitare fino al raddoppio, ci mette due orette circa alle attuali temperature di aprile (20 – 25 gradi nella mia cucina).

Infarinate molto bene un foglio di carta forno (ideale per infarinare è la farina di riso integrale) adagiateci sopra l’impasto lievitato (sarà un po’ morbido) e seguite il procedimento che potete leggere QUI – No Knead Bread, solo che invece di farlo riposare altre due ore lo infornate dopo circa 30 – 40 minuti di riposo. 
Per cui, circa mezz’ora prima di infornare il pane accendete il forno a 250° con la pentola dentro (io ho usato quella di pirex con coperchio di 3,5/4 litri) poggiata sulla refrattaria, se non avete quella in Pyrex potete leggere QUI – Cottura in pentola & No Knead Bread le alternative.

Cuocete per 30 minuti coperto e 15 minuti scoperto, si colora subito benissimo senza spennellare o (peggio) senza avere fatto fare all’impasto bagni dentro ciotole piene di olio.

Pane mix one interno

Un abbraccio e a presto!

Olga

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Pizza di Pasqua al Formaggio con farina Caputo

Prima delle vacanze ormai prossime, vi lasciamo la ricetta di una ottima Pizza di Pasqua al formaggio ma senza la Glutafin, di cui ormai siamo orfani.

Vi assicuro però che questa versione non vi farà rimpiangere l’altra, anzi… 😉 e comunque piano piano (lo vedrete sul blog) colmeremo la mancanza della Glutafin, non ci faremo certo fermare dalla sua assenza. In fondo c’è stato un tempo in cui non c’era e noi mangiavamo benissimo lo stesso :)

Andiamo alla ricetta che è praticamente identica a quella già presente sul blog, con le opportune modifiche (pochissime in verità) per adattarla alla diversa farina.

Pizza di Pasqua Caputo Interno

©Pizza o Crescia di Pasqua al formaggio©

per uno stampo di carta da 1 kg 

  • 450 g di farina senza glutine Fioreglut Caputo
  • 50 g di farina di riso finissima 
  • 225 g di uova (sono circa 4 uova)
  • 260 g di acqua più i due cucchiai per il lievitino
  • 4 g di lievito di birra secco oppure 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di pepe nero
  • 5 cucchiai di olio
  • 50 g di strutto (sarebbe l’ideale, il sapore cambia completamente e a me piace di più, ma se non volete o potete unite 45 g di olio)
  • 125 g di parmigiano grattugiato
  • 125 g di pecorino grattugiato ben stagionato
  • l cucchiaino di sale (io non l’ho messo, per paura che il pecorino fosse troppo salato, per cui decidete Voi se metterlo oppure no)

Variazioni: se la volete nella versione marchigiana vanno uniti anche 100 g di formaggio a pezzetti (emmental o altro che vi piace o a cui siete abituati per tradizione), volendo, diminuendo un pochino i 45 g di olio (potete anche toglierlo del tutto, semplicemente tenderà a seccare prima, l’olio ve la mantiene più morbida)

Procedimento

Poolish:
il giorno prima mescolare 172 g di farina con 260 g di acqua più 3 g di lievito di birra secco oppure 12 g di lievito fresco: lasciare in frigorifero per un minimo di 12 ore (lo vedete nella prima foto prima di andare in frigo).

Lievitino:
il giorno dopo: tirate fuori dal frigo il poolish (che si presenta come nella seconda foto) e preparate un lievitino con: due cucchiai rasi di farina 1 g di lievito di birra secco oppure 3 g di lievito di birra fresco e due cucchiai di acqua (sono circa 30 g e ve ne potrebbe servire qualche goccia in più). Fatelo raddoppiare. Lo vedete raddoppiato nella terza foto.

Nel frattempo che attendete: sbattere le uova, unire il sale, il pepe, i formaggi grattugiati ed infine i 5 cucchiai di olio. Fate riposare almeno 1 oretta, così si amalgamano meglio i sapori.

Impasto finale:
nella ciotola dell’impastatrice unite il poolish, il lievitino, la restante farina ed iniziate ad impastare. Unite a cucchiaiate la cremina di uova e formaggi e lasciate che il tutto si amalgami bene e alla fine aggiungete lo strutto o l’olio, lavorando bene l’impasto per 10 minuti a una bella velocità (circa 4 nel Kenwood).
Abbassate la velocità in modalità “mescola” per unire anche il formaggio a cubetti, se avete scelto questa opzione.

Potete vedere l’impasto nella quarta foto.
A questo punto versate tutto nello stampo (nella quinta foto), livellate con la spatola e spennellate con un po’ d’olio.

Fate lievitare fino a che non si presenta come lo vedete nella sesta e ultima foto, comunque quando sta a circa 1 cm dal bordo.
Io ho fatto lievitare nel forno spento, con lucina accesa: in due ore era pronto per la cottura
collage pizza di pasqua

Cottura: partite da forno freddo, statico, impostando la temperatura tra 150 e 160°. Ci vorrà circa 1 oretta, se vedete che tende a scurirsi sopra coprite con un foglio di alluminio.

Sfornate, non dovete capovolgerla perché rimane stabile, e aspettate che si raffreddi.

Pizza di Pasqua Caputo

 

La pizza di pasqua è più buona riposata, perché si assestano bene tutti i sapori.

Pizza di Pasqua Caputo fetta

Ve la volevamo dare subito così la fate per Pasquetta :)

Un abbraccio!

Olga

 

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