Pane alla Zucca e Semini cotto in Fornetto Estense

Il Fornetto estense o Fornetto con l’occhio è quel vecchio forno che usavano le nostre nonne e che cuoce i cibi sul gas.

Andato in disuso alla fine degli anni ’60, è tornato di moda (da circa 10 anni); complice sicuramente la crisi economica, visto che (usato regolarmente) realizza un non trascurabile risparmio economico sulla bolletta della luce.

Io l’ho acquistato per curiosità e (non lo nego) anche con il fine di tenere il forno elettrico spento. Diventa, inoltre, comodissimo d’estate sia per evitare di accendere il forno quando c’è troppo caldo che per portarselo dietro in vacanza.

E come l’ho provato me ne sono innamorata, tant’è che ne ho presi due: il primo che uso regolarmente da 30 cm (che è il più piccolo) e va benissimo per una famiglia di 2 persone e l’altro di 35 cm che consente di avere uno spazio maggiore di cottura.

Prima prova in assoluto la cottura del pane. Mi sono documentata in giro, mi sono iscritta ad un gruppo su Facebook che si chiama il Forno sul fornello e che mi è stato utilissimo. Pure se non ci sono lì consigli espressamente senza glutine, ho comunque potuto prendere confidenza con l’Estense, che lì per lì ti sembra una navicella spaziale.

Proprio per la cottura al meglio del pane è bene comprarlo insieme ad un termometro (ideale è quello che vedete in foto): lo si ritrova in vendita abbinata al forno quando lo si acquista su Amazon, lo individuerete subito.

Per applicarlo va fatto un foro sul coperchio nello spazio tra l’oblò e il pomello ed è sistemato. E’ facilissimo :)

Altra accortezza è quella di individuare  il diametro giusto del fornello su cui posizionare l’estense: per il mio da 30 cm uso un fornello di circa 7 cm di diametro e mi trovo benissimo.

A questo punto siete pronti per cuocere quello che volete, per quanto mi riguarda sono 4 mesi che il pane lo cuocio solo con l’estense: lo cuoce benissimo, si asciuga meglio dentro, e prende il sapore tipico del pane con il forno a legna.
Ho fatto anche la focaccia, la pizza e piano piano vi pubblico tutto

Intanto vi metto questa ricetta del pane che è facile facile :)

pane alla zucca 1

 

@Pane alla Zucca e Semini@

  • 280 g di farina per pane Zeroglu o Nutrifree
  • 140 g di farina per pane Revolution
  • 80 g di farina Farmo Fibrepan
  • 200 g di zucca già a dadini da cuocere a vapore
  • 320 g di acqua
  • 6 g di lievito di birra fresco
  • 20 g di olio
  • 8 g di sale
  • semini misti a piacere circa 2 cucchiai

*Mix pane alternativo: 220 g di Zeroglu o Nutrifree o Mix B; 220 g di Farmo Fibrepan; 60 g di Revolution o Mix It o di una farina naturalmente senza glutine.

Procedimento
Cuocete la zucca a vapore, schiacciatela con la forchetta e fatela raffreddare.
Appena fredda procedete all’impasto: nella ciotola dell’impastatrice versate le farine, sbriciolate il lievito, unite la zucca ed iniziate ad impastare. Aggiungete piano piano l’acqua e quando è assorbita unite l’olio.
Fatelo assorbire bene ed aggiungete il sale. Unite infine i semini e continuate ad impastare per circa 10 minuti.

Coprite la ciotola e fate lievitare a temperatura ambiente.
Con le temperature di febbraio e quella dose di lievito ci vorranno circa 3 – 4 ore.

  1. Trascorso il tempo, infarinate molto bene un foglio di carta forno (con farina di riso e mais o riso e teff) ribaltate sopra l’impasto (che è morbido, ma non scapperà da tutti i lati) e senza lavorarlo né toccarlo con le mani dividetelo in due con una spatola.
  2. Distanziate le due parti e rigiratele, in modo che siano infarinate sia sopra che sotto.

Pane di preparazione

Posate le pagnotte su di un foglio di carta forno e fatele riposare, anzi una delle due fatela riposare in frigorifero, perché verrà cotta per ultima.

Preparate intanto il fornetto da mettere sul fuoco:

collage fornetto

 

Nella seconda foto si vede come mettere esattamente i ferri in dotazione con il fornetto: impostazione che vale per la cottura del pane in modo da posizionare le teglie alla giusta altezza.
Sopra l’accrocco così sistemato posate una delle due teglie in dotazione con il forno. Questa teglia va arroventata con l’estense (come se usaste la refrattaria dentro il forno elettrico) e serve non solo a dare un bel colpo di calore all’impasto, ma ad evitare che in cottura il pane si bruci sotto.

Accendete il fuoco al massimo e fate scaldare bene il forno con il coperchio ed i fori tutti chiusi ed aspettate che arrivi alla temperatura di 300° come vedete nella quarta foto. Occhio che ci arriva subito in circa 10 – 12 minuti.

Nel frattempo che il forno si scalda posate una pagnotta (con la carta forno sotto) sull’altra teglia di alluminio.
Adesso siete pronti per infornare: sollevate il coperchio poggiate la teglia con la pagnotta sopra quella vuota ben calda e chiudete subito.

Abbassate di poco la fiamma e fate cuocere per 35 minuti con un solo foro aperto, stabilizzando la temperatura tra i 200 e i 220° come vedete nella quinta foto. Trascorso questo tempo, aprite tutti i fori e proseguite la cottura per altri 15 minuti circa, in questa fase il pane fa una bella crosta e si colora (io non l’ho spennellato).

Sfornatelo e fatelo raffreddare su una gratella.
Se dovete cuocere la seconda pagnotta che riposa in frigo, alzate di nuovo la fiamma portando il fornetto con una teglia dentro a 300° e ripetete l’operazione.

pane alla zucca

 

Questo è l’interno di entrambe le pagnotte, nella seconda foto si vede che una me la sono dimenticata in forno qualche minuto di troppo 😛

pane alla zucca interno

 

Comunque di ricette ne ho da inserire anche con farine diverse o con impasti con 1 g solo di lievito.

Non ho cotto l’impasto tutto insieme e l’ho diviso in due perché con il fornetto da 30 cm si rischia che il pagnottone si gonfi troppo andando a stamparsi sul coperchio. In questo modo il pane cuoce certamente meglio.

Ho provato tante cose, non solo il pane, abbiate pazienza che con calma pubblicherò tutto.

Sicuramente non appena comincerete a provare vi verranno tremila dubbi sull’uso dell’Estense, come al solito io sarò qui per aiutarVi.

Un abbraccio!

Olga

p.s. ovviamente potete cuocere questo pane anche con il forno elettrico come fate di solito :)

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someonePrint this page
Share

Maritozzi con Lievito di Birra

Nelle pasticcerie e nei Bar romani è una certezza trovare il Maritozzo con la Panna :)  un bel paninotto di forma allungata profumato e morbido tagliato a metà e talmente pieno di soffice panna montata che quando lo si mangia ci si deve sporcare il naso  😛

maritozzi

La ricetta originale prevede un lievitino e l’uso del Lievito Madre Qui trovate la ricetta senza glutine utilizzando la pasta di riporto, io non avendo tempo ho voluto velocizzare usando il Lievito di Birra, la ricetta che ho utilizzato è quella dei Fiocchi di Neve dosi e lavorazione invariate tranne per l’aggiunta dell’aroma arancia la forma e i tempi di cottura.

Per l’impasto base ho preso la ricetta dei panini al latte adattandola secondo il nuovo utilizzo nel seguente modo:

  • 140 g Farmo
  • 110 g Agluten
  • 30 g zucchero
  • 30 g burro
  • 4 g ldb secco ( 8 g se usate quello fresco)
  • 1 uovo (il mio pesava 53 g )
  • 141 g latte
  • 36 g acqua (il peso totale dei liquidi latte + acqua + uovo deve essere di 230 g )
  • 1 pizzico di sale
  • scorza grattata di una arancia

L’impasto si presenta morbido  ma lavorabile, se volete potete aumentare l’idratazione totale fino a 235 g così suddivisi: 53 g uovo + 144 g latte + 38 g acqua, in questo caso tenete presente che l’impasto sarà meno gestibile ma il risultato ricompenserà la difficile gestione.

Io questa volta per il ripieno al posto della sola Panna Montata ho usato la crema avanzata dei Fiocchi di Neve e precisamente questa:

  • 250 g ricotta di pecora
  • 125 g zucchero a velo
  • 200 g panna fresca
  • vaniglia  (io la punta di un cucchiaino di vaniglia in polvere)

Passare al setaccio la ricotta dopo averla mescolata  con la vaniglia e lo zucchero a velo  (non scordatevi questo passaggio serve per dare cremosità), in una ciotola a parte montare la panna che dovrà essere unita pian piano e delicatamente alla ricotta.

Se usate la Panna ricordatevi di zuccherarla prima di montarla usando queste dosi:

  • 1 litro di panna fresca
  • 4 cucchiai di zucchero a velo (con il claim senza glutine oppure fatto da voi in casa Qui la ricetta)

Procedimento

Nella ciotola dell’impastatrice mettere le farine lo zucchero e il ldb, mentre il gancio gira aggiungere i liquidi, prima l’uovo poi latte e acqua. A fine assorbimento liquidi  aggiungere pian piano con un cucchiaino il burro morbido (non liquido), il pizzico di sale va aggiunto alla fine. Far lavorare l’impastatrice finchè l’impasto non è diventato bello liscio. Lievitare fino al raddoppio: i tempi di lievitazione dell’impasto vanno di solito da un minimo di 3 ore ad un massimo di 5 (dipende dalla temperatura che avete in casa).

Con le mani unte lavorare su un tappetino di silicone, anch’esso leggermente unto, l’impasto formando dei panini allungati del peso di circa 40 g che andranno rimessi a lievitare su una teglia con la carta forno.

A lievitazione avvenuta anche qui i tempi della seconda lievitazione sono da calcolare orientativamente circa la metà del tempo che ci hanno messo  in prima lievitazione. Prima di infornare spennellare i panini con del latte e cuocere a forno caldo 180° per 20/25 minuti.

Tagliateli a metà e farciteli senza lesinare sulla crema, una bella spolverata finale di zucchero a velo e siete pronti per gustare una vera bontà 😉

Un abbraccio

Daniela

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someonePrint this page
Share