Piadine con Esubero di Li.Co.Li e Mix di farine naturalmente senza glutine

Il Li.Co.Li generalmente non crea problemi di esubero, tuttavia può succedere che soprattutto all’inizio – quando ha bisogno di tanti rinfreschi per renderlo ben attivo – ci si ritrovi con degli scarti: non buttateli e fateci le piadine che sono veloci e potete congelare :)

Queste che vedete in foto sono realizzate con un Li.Co.Li di sola farina di Teff (per questo le vedete scure) ed il mix di farine naturali per pasta all’uovo

piadine esubero1

 

La ricetta è a occhio perché dipende da quanto Li.Co.Li di esubero avete da far fuori, vi servono:

  • Li.Co.Li in esubero (cliccate per vedere come si realizza questo tipo di lievito)
  • il mio Mix per pasta all’uovo solito, fatto con 50 g di farina di riso finissima; 125 g di amido di mais; 125 g di fecola di patate a cui ho aggiunto 7 g di xantano (quindi 300 g di farina in tutto che a me è avanzata per circa 170 g di Li.Co.Li in esubero)
  • un grasso: olio (io qui olio) o strutto
  • sale

Versate il Li.Co.Li dentro una ciotola ed aggiungete tanta farina quanto ne assorbe, il grasso scelto ed il sale.
Impastate tranquillamente a mano: dovete ottenere una palla morbida, per nulla appiccicosa e che non deve lievitare.
Fate tante palline della grandezza desiderata e stendetele: si stendono molto facilmente.
Cuocete sul testo apposito o in una padella antiaderente.

Una in cottura si è gonfiata a palloncino…

collage piadina

Sono ottime e si arrotolano senza rompersi :)

piadina esubero2

 

Un abbraccio!

Olga

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Pandoro con Li.Co.Li

Eccolo qui :) l’alveolatura poco più minuta, ma ottimo, morbido e profumatissimo ugualmente senza sentore alcuno di acido.

pandoroli

Per questa preparazione è opportuno usare un Li.Co.Li rinfrescato da 24 ore

La ricetta base è sempre quella messa a punto l’anno scorso e che trovate QUInello specifico l’ultima con 441 g di Glutafin

Qui di seguito le variazioni per la realizzazione con il Li.Co.Li 

  1. La ricetta rimane uguale in tutto tranne che per l’acqua del poolish diminuita a 76 g e naturalmente l’aggiunta di 150 g di licoli divisi per due tra poolish e lievitino.
  2. Con un licoli attivo i tempi di lievitazione corrispondono a quelli con il lievito di birra.

Attivare il Li.Co.Li per la preparazione del pandoro 24 ore prima dell’inizio della lavorazione

Come ha fatto Daniela: “Per non attivare tutto il licoli ne ho prelevato dal barattolo solo 50 gr. e ho rinfrescato con le dosi di 65 g di acqua e 35 g di farina (metà riso metà mais) lasciato maturare a temperatura ambiente fino a che non sono comparse le prime bollicine. A questo punto ho prelevato i 75 g necessari e ho proseguito con la lavorazione. I restanti 75 g li ho lasciati nel barattolo rinfresco (sempre a temperatura ambiente) pronti da usare per il lievitino”.

pandoroli1

Un consiglio: lasciatelo riposare bene dentro lo stampo, anche più di 1 ora, più si asciuga e meglio è.
Eviterete che capovolgendolo ancora tiepido la base si schiacci.

Buon divertimento :) e sempre grazie a Daniela: ne ha preparati cinque quest’anno con il Li.Co.Li, per cui la ricetta è super testata 😉
Questo è quello fatto una settimana prima

pandoro li

Un abbraccio!

Olga

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Panbrioche con Mix naturalmente senza glutine e Li.Co.Li

Ed ecco un uso più impegnativo per il Li.Co.Li, non solo perché si tratta di farine naturalmente senza glutine, ma anche perché nell’impasto sono presenti burro, zucchero, latte e uova, che di solito lo appesantiscono.

Il risultato ottenuto è stato per noi ottimo, soprattutto perché, al contrario del lievito madre in forma più solida, il Li.Co.Li non ha interagito con gli altri ingredienti in termini di aumento dell’acidità, anzi.

panbrioche licoli

 

  • 300 g di mix di farine naturali per impasti lievitati (Cliccate e andrete alla composizione del mix)
  • 100 g di latte in polvere oppure 50 g di amido di tapioca più 50 g di amido di mais (se inserite i due amidi dovrete aumentare l’idratazione: sono circa 40 g di liquidi in più)
  • 10 g di xantano puro (no mix a base di xantano)
  • 115 g di uova (sono circa 3)
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • 125 g di acqua
  • 150 g di licoli (Cliccate per vedere come si realizza questo tipo di lievito naturale)
  • 45 g di latte

Miscelate il mix con il latte in polvere e lo xantano. Nella ciotola della impastatrice munita di frusta K (o frusta a foglia) aggiungete il latte e l’acqua, lo zucchero ed il licoli. Azionate l’impastatrice ed iniziate a lavorare.

Unite le uova una alla volta facendo assorbire bene ciascun uovo prima di unire il successivo.

Alla fine unite il burro molto morbido.

Su di un tappetino di silicone ben imburrato “pirlare” l’impasto, far lievitare l’impasto dopo averlo adagiato dentro uno stampo da plum cake.

Potete anche spezzarlo in tre e pirlare ciascun pezzo e poi affiancarli, come vedete in foto.

Per vedere come si fa una pirlatura guardate questo video, qui Lidia sta pirlando il Panettone senza glutine, ma il movimento è valido per ogni tipo di lievitato che abbia necessità di essere “pirlato”:

La pirlatura si può fare anche tenendo l’impasto tra le mani ben unte (sempre Lidia)

panbrioche licoli1Al raddoppio come in foto (sono circa 8 ore con un licoli attivo, quindi usato spesso) cuocerlo in forno già caldo a 160° per 40/45 minuti circa.

 

 

 

Un abbraccio e grazie alle ragazze tutte che con me collaborano (Lidia e Daniela in questo caso) :)

Olga

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