Risotto alle vongole e pistacchio


La ricetta l’ho trovata su un vecchio numero de La Cucina Italiana e a noi è piaciuto molto.

risotto-vongole-pistacchio

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 g riso carnaroli
  • brodo vegetale
  • 30 g pasta di pistacchio
  • 500 g vongole con guscio
  • 1 bicchiere vino bianco
  • olio EVO
  • sale – pepe

Dopo aver battuto le vongole ad una ad una dalla parte dell’apertura su un tagliere, per verificare che siano tutte chiuse e non ci sia presenza di sabbia, farle aprire in una padella con un coperchio a fuoco vivo.
Una volta aperte lasciarle cuocere un paio di minuti.
Toglierle dalla padella conservando il liquido di cottura che dovrà essere filtrato per eliminare ogni impurità e l’immancabile sabbia presente all’interno delle vongole.

In una casseruola fare tostare il riso con l’olio e poi sfumare con del vino bianco. Una volta evaporato il vino aggiungere prima il liquido di cottura delle vongole e poi il brodo vegetale man mano che viene assorbito. Consiglio di non salare il brodo vegetale in quanto le vongole sono già molto salate.

A fine cottura unire le vongole, la pasta di pistacchio e mantecare, aggiustando di sale, se necessario. A piacere aggiungere anche un pizzico di pepe.

Buon appetito! Lidia :)

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Cottura Riso: Metodo “Nonne Giapponesi”


Da quando ho scoperto questo sistema il riso bianco lo cuocio sempre così, per me è infallibile.
Lo faccio così da un bel po’ e sempre mi sono dimenticata di parlarvene, lo avevo trovato su un libro molto bello (e serio) tutto dedicato alla cucina giapponese.
E’ il metodo che si usava quando non c’era ancora la pentola elettrica cuociriso o le pentole a vapore (per questo è il metodo delle nonne).

Il riso esce perfettamente cotto e sgranato, pronto per essere condito ad accompagnare qualsiasi piatto di verdure o di carne.

Ideale per la cottura delle qualità aromatiche superfini: Basmati, Jasmine, Thai, Kalijeera (che è quello che vedete in foto. Viene dal Bangladesh ed è la qualità con cui lì ed in India si prepara il “Pulao”. Piatto che non si fa con il Basmati, ci vuole questo riso qui con i chicchi molto più piccoli e poco più panciuti rispetto al Basmati).

riso cotto

Io per la verità ho provato a cuocere così tutto il riso (mi riferisco a quello italiano) e si cuoce benissimo ugualmente, solo ci vuole un pelo in più di acqua

Cosa vi serve?

  • una pentola
  • una tazza
  • riso
  • acqua

Procedimento per tutte le qualità aromatiche superfini:

  1. versate due tazze di riso in pentola e lavatelo con l’acqua sfregandolo leggermente con le mani.
  2. Risciacquate e lavate fino a che l’acqua non diventa quasi trasparente e non più torbida.
    A dire il vero io non lo faccio sempre ed il riso viene bene lo stesso, solo rilascerà poco più di amido.
  3. Aggiungere al riso due tazze d’acqua più 1/5 di una tazza
  4. NON salate
  5. adesso tappate con il coperchio, ponete la pentola sul fornello più piccolo al minimo, e lasciate cuocere 15 minuti esatti senza MAI alzare il coperchio
  6. dopo 15 minuti spegnete subito il fuoco e lasciate sempre coperto con il coperchio (NON LO ALZATE) per altri 15 minuti.
  7. trascorso questo tempo è pronto: lo dovete trovare completamente asciutto, sgranato, cotto e non attaccato al fondo della pentola
  8. conditelo subito da caldo con 1 cucchiaino di aceto di riso e 1 cucchiaino di olio
  9. servite

riso cotto1

Per gli altri tipi di riso “italiano” il metodo è lo stesso solo che vi consiglio di aggiungere due tazze e 1/4 di acqua, perché è meno sottile ed ha bisogno di un po’ di acqua in più

Vedrete che non avrete bisogno di aggiungere sale 😉 il riso cotto così è saporitissimo

Un abbraccio!

Olga

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Minestra di riso ed erbette


Con l’avvicinarsi delle festività pasquali approfittate delle gite fuori porta per raccogliere un po’ di verdure di campo. Le erbette sono una pianta spontanea che si trova nei prati in primavera: il nome botanico è Silene vulgaris comunemente vengono chiamate erbette, sciopit (in triestino).  Da bambina per gioco schiacciavamo il fiore sul palmo della mano e si produceva un piccolo schioppo.

erbette

Si raccolgono solo le cimette prima che fiorisca e con esse si può fare un’ottima frittata come pure questa minestra.

Ingredienti dosi per 2 persone:

  • brodo vegetale (o di dado consentito)
  • una manciata di erbette
  • 1 patata media
  • 80 g di riso

Dopo aver lavato ben bene le erbette mettetele in una pentola con il brodo e la patata pelata e tagliata in 4 parti. Una volta cotta la patata toglietela dal brodo, schiacciatela con una forchetta  e quindi riversatela nella pentola. Aggiungete il riso (se non volete pesarlo fate come facevano le nonne: calcolate un pugno di riso a testa  per le mineste mentre 2 pugni a testa per i risotti). Una volta cotto il riso aggiungete un pezzettino di burro a fuoco spento.

riso erbette

Buon appetito e buona passeggiata!

:) Lidia

 

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