Pagnotta con farine naturalmente prive di glutine


Ecco a voi un nuovo pane con le farine naturalmente prive di glutine nato sull’asse Milano-Roma a 4 mani.
L’idea è partita da una ricetta trovata sul libro di Mary Ann WenningerThe best ever wheat and gluten free baking book.

Abbiamo modificato il mix, tolto le uova, come pure tutti gli ingredienti che gli americani sono soliti mettere nell’impasto del pane, l’abbiamo provato, rimodificato e rifatto. Ora ci sembra di aver trovato la quadratura del cerchio. Provate a farlo anche voi e fateci sapere.

pane ceci riso tapioca maizena

Continua a leggere

Share

Panini Integrali con Mix per Pane Germinal Bio


Un mix scovato da Lidia in un supermercato svizzero, ma il marchio è italiano ed è prodotto a Teglio (So) in Valtellina.
Lo stesso marchio produce anche la farina per pizza e quella per dolci, proveremo…
Intanto precedenza al pane.

Il mix ha una formulazione molto semplice, vicinissimo ad un mix naturale, questi gli ingredienti: farina di grano saraceno 47%, farina di riso, amido di tapioca, zucchero di canna, sale, agente lievitante: carbonato di sodio, correttore di acidità: tartrato di potassio, addensante: gomma di xantanoNotate bene che non c’è traccia di mais.

Mi devo ricordare di creare una lista di quei mix che non contengono dentro il mais, so che a molti di Voi può essere utile :)

La ricetta sul pacco indica l’aggiunta di 25 g di lievito per 250 g di farina e non è cosa che fa per me, quindi ho pensato di lavorare questo mix come faccio di solito con il mix di farine naturali: diminuisco la quantità di lievito e faccio riposare in frigorifero.

germinal

  • 250 g di farina per pane Germinal Bio
  • 200 g di acqua
  • 4 g di lievito di birra secco oppure 9/10 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di olio
  • 3 g di sale

Impastate tutti gli ingredienti con una forchetta ed una spatolina di silicone e fate riposare in frigorifero circa 12 – 14 ore (a 5°)

Riprendete l’impasto e formate i panini con le mani ben unte su una spianatoia anch’essa unta.
L’impasto non è molto elastico, per cui dovete formarli velocemente e adagiarli nello stampo.
Fate lievitare per circa 50 minuti in forno spento con la lucina accesa.

germinal1

Cuocete appoggiando lo stampo sulla pietra refrattaria ben calda: per  5 minuti a 220° e 20 minuti a 200°

Il pane ha ovviamente un sapore deciso di grano saraceno, ma la mollica è bella morbida e non gommosa, la densità è quella tipica di un panino integrale, ed è venuto leggero per via della tecnica di lievitazione :)
Da provare se vi piace moltissimo il grano saraceno 😉

Un abbraccio!

Olga

 

Share

No Knead Bread con Nutrifree Fibra +


Prova fatta forse più di un anno fa e che sempre mi sono dimenticata di pubblicare: il sapore del pane come il profumo sono ottimi. La mollica è microalveolata (come è di solito nei pani integrali e semintegrali) e lì per lì è un pochino umida, ma il pane si mantiene bene e non sbriciola.

Questi gli ingredienti della farina, la quale ha un alto assorbimento:
Amido di mais, farina di riso, farina di grano saraceno, amido di tapioca, zucchero, fibre vegetali, sale, addensante: farina di guar e gomma di xantano. Può contenere tracce di lupino

Fibra +

La ricetta è quella classica del No Knead Bread poi cotto in pentola:

Il giorno prima mescolare con un cucchiaio da cucina:

  • 430 g di mix Fibra + Nutrifree 
  • 430 g di acqua tiepida
  • 1 g di lievito di birra secco
  • 8 g di sale

Sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere la farina, mescolare e solo alla fine unire il sale.
Nell’impasto non ci sono né zucchero né olio.
A distanza di 18 – 24 ore riprendere l’impasto e capovolgerlo sulla spianatoia (molto molto molto) bene infarinata con farina di riso e farina di mais fumetto, dare le pieghe (portate gli angoli dell’impasto verso il centro) e girare la pagnotta in modo che le pieghe stiano sotto: fatelo riposare 15 minuti

Nel frattempo infarinare sempre molto molto molto bene un canovaccio di cotone pulito, e posizionare sopra la pagnotta con le pieghe sempre sotto, chiudere a pacchetto e fare lievitare per 2 ore

fibra+1

Intanto che lievita cominciate a scaldare la pentola di pirex o ghisa posizionata sulla refrattaria (capienza ideale tre – quattro litri o pentola in ghisa di 22 cm di diametro) a 250°.
Appena sono finite le due ore di lievitazione “ribaltate” (più o meno) l’impasto dentro la pentola in modo che le pieghe stiano sopra.
Fate cuocere 40 minuti coperto e 20 minuti scoperto… sfornate e lasciate freddare bene prima di tagliare.

Un abbraccio!

Olga

 

Share
Eventi
Libri

Unknown

aprile: 2017
M T W T F S S
« Mar    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Networkedblogs
Pinterest Felix
Follow Me on Pinterest
Feed RSS