Profumo di festa in casa!
Sì perché mia zia quando era Natale o Pasqua ce lo portava sempre il meraviglioso, profumatissimo e mitico Sfincione.

Sia questo palermitano che quello di Bagheria, il quale, a memoria mia, è senza pomodoro e con cipolle stufate, formaggio e uno strato di pangrattato più spesso.

Questa versione di Stefania è ottima e per di più naturalissimamente senza glutine. Non abbiate timore a rifarlo con le stesse farine, perché grazie al condimento e all’altezza dell’impasto, il mega sfincione si manterrà fragrante e morbido :)

Non nego che mi sono leccata i baffi!

La ricetta l’ho seguita tale e quale, ho solo dimezzato le dosi, e dovuto aumentare di poco la dose d’acqua.
Questa intanto la fetta che mi sono pappata…

Vi dicevo:

  • ho dimezzato le dosi
  • ho usato una bustina intera di lievito di birra secco
  • ho utilizzato lo strutto al posto del burro
  • ho fatto metà acqua e metà latte
  • ho aumentato i liquidi portandoli da 225 a 275 circa. L’impasto deve venire morbido, ma non appiccicoso né cremoso.
  • ho messo il caciocavallo sia a cubetti che grattugiato
  • per il resto e per il procedimento, tutto esattamente come da ricetta originale che trovate QUI
  • non ho dato troppo peso all’altezza. Più alto lasciate l’impasto e più sarà visivamente simile a quello che vendono a Palermo (circa tre – quattro dita), ma anche un’altezza media va già bene soprattutto se non avete l’abitudine a mangiare focaccioni altissimi.

Una selva di profumo delizioso inonderà la vostra casa e pure mezzo condominio: avevo la fila dietro la porta 😉

Eccolo nella sua interezza: deve venire bello scuretto!

Grazie Ste per questa delizia che mi ha riportato a quando ero bimba e senza rimpianti :)

Un abbraccio e ci rivediamo con le Rifatte il 15 maggio a casa di Gaia con la sua Torta Amaretto

Rifatte Senza Glutine… Sfincione Palermitano
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17 Commenti in “Rifatte Senza Glutine… Sfincione Palermitano

  • 15 aprile 2013 at 7:25
    Permalink

    Anche io ho aumentato poco poco la quantità di latte. Guardando il tuo, forse avrei dovuto cuocerlo un pò di più…ma si stava facendo troppo colorito e temevo di bruciarlo!
    A presto, Ellen

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 9:03
    Permalink

    Possibile che ne sento il profumo? Saranno i ricordi di quelli che papà portava proprio da Bagheria quando ero piccola..o è quello nel mio forno a breve? ma no..è ancora in fase preliminare…allora è davvero il tuo sfincione Olga che sento passare… magiaaaa (certo il maestro Jedi con le sue potenti vie potrebbe pure farlo per davvero!)
    Baci e abbracci Jé

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 9:52
    Permalink

    oggi è un trionfo di sfincioni in rete!!!
    che goloso!! 😛
    buon asettimana

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 10:51
    Permalink

    Che spettacolo!!!
    Avevo anche io lo strutto in casa e mi sono dimenticata di usarlo…
    Vabbè tanto 'sto sfincione lo rifaccio di sicuro e così lo provo anche nella tua versione!!! ;o)
    Baciotto
    Anto:o)

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 11:21
    Permalink

    Sì, sì, hai proprio ragione quello di bagheria è senza pomodoro. Io non ho mai avuto la possibilità di assaggiare l'originale, ma mi rifarò con quello senza glutine al più presto! 😉
    Col senno di poi, aumenterei anche io un po' la dose di liquidi, e metterei metà acqua e metà latte… e infine, adesso voglio provare un altro mix che penso sia anche migliore… Insomma, non si finisce mai di sperimentare! :)

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 11:35
    Permalink

    Qui si vede l'esperienza in cucina e in impasti senza glutine. BELLISSIMO!!!! Rubo i consigli e le modifiche e ci riproverò al più presto! 😉

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 12:37
    Permalink

    é settacolare…non conoscevo la versione BAARIOTA!!! però….sono letteralmente inavaghita dalla tua foto!!!

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 12:53
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    devo riprovare con il caciocavallo, non c'è storia!
    Ricetta perfetta e risultato superlativo! bravissima!

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 16:31
    Permalink

    tu non avresti avuto difficoltà a farlo venire soffice e buono manco se avessi usato il borotalco! sei una maestra nei lievitati GF! baci :-X

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 17:03
    Permalink

    Ma che bello che è!!
    non avendolo mai assaggiato in versione originale il mio era un po' più anemico ahahahah
    E devo assolutamente provare con il caciocavallo e lo strutto 😉
    a presto
    Eli

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 18:59
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    mi sono segnata lo strutto per il mio prossimo update senza tutto il resto!
    Una vera goduria questo sfincione!

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 19:29
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    è vero il profumo di questo sfincione è davvero avvolgente :)

    Rispondi
  • 15 aprile 2013 at 21:37
    Permalink

    Abbiamo apportato le stesse modifiche, strutto e metà latte e metà acqua. Hai creato un mostro :)

    Rispondi

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