Adesso è il momento giusto per realizzare questa ricetta…
Infatti la Neonata (o Bianchetti) con cui si intendono i piccoli di alici e sarde, può essere pescata solo per un periodo dell’anno piuttosto ristretto, che va dalla fine di gennaio ai primi di aprile.
Così è come le fa mia mamma da sempre (a me spesso la preparava solo bollita e poi servita con un filo d’olio).

Polpette di Neonata o Bianchetti

  • 600 g di neonata
  • 2 uova
  • 1 aglio
  • prezzemolo
  • 2 – 3 manciate di parmigiano grattugiato e pangrattato (senza glutine)
  • sale e pepe

La Neonata andrebbe lavata molto bene, ma è un’operazione che va eseguita delicatamente.
Mia madre fa così: versa la neonata dentro una bacinella con dell’acqua, e elimina tutte le impurità che vengono a galla e poi la raccoglie con un colino a maglie fitte. Di solito ripete questa operazione due tre volte, dipende dalla neonata.
Quando è ben pulita e ben sgocciolata procedere con la preparazione delle polpette.
Sbattere le uova e amalgamarle con la neonata, il prezzemolo tritato fine,
l’aglio a pezzettini piccoli, il parmigiano, il pangrattato sale e pepe.

Dovrete ottenere un composto morbido che preleverete con 1 cucchiaio e adagerete nell’olio caldo.

Polpette di Neonata o Bianchetti
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15 Commenti in “Polpette di Neonata o Bianchetti

  • 23 febbraio 2011 at 8:07
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    In questo modo non li abbiamo mai cucinati, noi di solito facciamo le frittelle con i bianchetti! La tua preparazione ci ha insegnato un modo diverso per cucinarli!
    Buona giornata!

    Rispondi
  • 23 febbraio 2011 at 8:46
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    Che meraviglia, sono decenni che non ne mangio! Mi ricordo che zia faceva la pizza di papalina, o pesce riso come lo chiamiamo noi, ricetta che ha portato via con sé, dato che non ha lasciato niente di scritto :-(
    Alle volte ai gatti compro le scatolette di tonno coi bianchetti, e penso "ma guarda te questi sciagurati, a loro sì e a me no!!!" 😉
    Un bacio, buona giornata!

    Rispondi
  • 23 febbraio 2011 at 10:58
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    Ma che ricettina, bellissima, complimenti, io non conosco affatto questo tipo di ricetta e mi affascina molto!! Bravissima!!

    Rispondi
  • 23 febbraio 2011 at 12:42
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    Quanto mi piacciono le polpette; splendide le tue!!!!! Un abbbraccio Felix!

    Rispondi
  • 23 febbraio 2011 at 14:42
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    Da noi si mangiano anche "a crudo" cioè marinati in olio e limone con un po' di sale e prezzemolo tritato (a chi piace anche con un po' d'aglio e peperoncino) se poi volete un sapore meno aggressivo usate il lime e serviteli tra gli antipasti di mare.
    Bisogna stare attenti perchè alcuni furbastri vendono come bianchetti il "pesce ghiaccio" pescato in acque salmastre tropicali spesso preso alle foci di fiumi non propriamente puliti.

    Rispondi
  • 23 febbraio 2011 at 17:50
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    che buone devono essere! di neonata non le ho mai mangiate. hanno un aspetto golosissimo.
    baciotti

    Rispondi
  • 23 febbraio 2011 at 18:12
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    Io non conoscevo i bianchetti ma quando vidi la prima volta questa ricetta l'ho subito provata e devo dire che furono molto graditi.

    Ora che sto rivedendo queste polpettine mi hai fatto tornare la voglia di rifarle.

    baci e Grazie per la ricettuzza

    Rispondi
  • 23 febbraio 2011 at 19:07
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    ottime le polpette coi bianchetti!
    noi le facciamo senza aglio però
    ps ottimi quegli gnocchi di polenta!

    Rispondi
  • 24 marzo 2013 at 6:49
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    nn vedo l'ora di provarla,grazie!!!!

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