Il Clafoutis di Ciliegie è un dolce francese che o si ama o si odia non ci sono vie di mezzo.
I detrattori dicono che non è altro che una frittata dolce al forno.
Diciamo che è una critica credo dettata dal fatto che a qualcuno non piacciono le frittate o che forse si aspetta qualcosa di diverso da questo dolce.
A me piace molto tant’è che lo realizzo (con la stessa ricetta) da tempo immemore, da prima che mi diagnosticassero la celiachia.
Una curiosità (oramai arcinota): per lo stesso tipo di preparazione si utilizzano altri tipi di frutta o verdure nella declinazione salata, ma prende il nome di Clafoutis soltanto questo di ciliegie… tutti gli altri si chiamano Flognarde : per cui se al posto delle ciliegie volessimo metterci le albicocche, le pesche, le fragole, l’uva (diffusissima la variante all’uva) avremo ottenuto un Flognarde (mi rendo conto che il suono di questa parola a noi italiani evoca qualcosa di poco piacevole, ma tant’è)  😉

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Clafoutis di Ciliegie ©Senza Glutine©

  • 500 g di ciliegie
  • 140 g di zucchero
  • 140 (con glutine sono 120) g di farina senza glutine per dolci (io ho usato la biaglut pacco morbido da 500 g: la devo smaltire)
  • 4 uova
  • 500 ml di latte (oppure 100 di panna fresca e 400 di latte come faccio sempre io)
  • 50 ml di liquore alle ciliegie (è facoltativo; io ho messo due lacrime di rum)
  • l’interno di una bacca di vaniglia
  • burro
  • sale

Disporre le ciliegie pulite e snocciolate dentro una pirofila imburrata in un solo strato.
Lavorare le uova con 100 g di zucchero, unire la farina setacciata, mescolando con un cucchiaio di legno, non con le fruste.
Aggiungere la vaniglia ed un pizzico di sale, versare il latte poco alla volta ed i liquore e mescolare fino ad ottenere una pastella liscia.
Versare la pastella sulle ciliegie e cuocere il clafoutis in forno caldo a 190° per 55 minuti, coprendo con un foglio di alluminio dopo 25 minuti per evitare che in superficie prenda troppo colore.

Quando è appena cotto è bello gonfio! Spegnete il forno e lasciatelo dentro ancora 10 minuti.

Servire il clafoutis tiepido o freddo direttamente nel recipiente di cottura cosparso con 40 g di zucchero semolato.
Ha la consistenza di un morbido e delizioso budino.

Clafoutis di Ciliegie
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19 Commenti in “Clafoutis di Ciliegie

  • 14 giugno 2011 at 6:03
    Permalink

    Sei sempre preziosa con le tue informazioni… ecco perché non mi era mai venuta buona, perché mancava un po' di farina… Ti adoro!

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 8:03
    Permalink

    Lo adoro anche io e ne ho fatto due nel giro di pocho giorni. Io ho usato la farina di mandorle mescolata con un po' di farina 00.Buonissimo. Non sapevo della differenza dei nomi…dovrò correggere allora un "non clafoutis" alle albicocche dell'anno scorso ^__^ .
    Ciao.
    Annalisa

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 9:51
    Permalink

    il secondo nome non mi piace :-( preferisco usare clafoutis anche se è fatto con altra frutta!! devo farlo questo dolcetto lo vedo ovunque in questo periodo :-)

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 14:19
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    …è brutta l'ignoranza però eh? capperi non lo sapevo che solo di ciliegie si chiama clafutis…
    NE SO UN'ALTRAAAAA ahahahah
    ***
    grazie bedda
    cla

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 15:12
    Permalink

    ma chiamiamolo in qualunque modo sempre bono è!! bravissima Felixita, anche a me piace tanto e il tuo è venuto davvero bellissimo :)) bacioni :X

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 17:13
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    buonooooooo!! adoro il ["Klafuti"] !! Uno dei miei dolci preferiti, a casa mia è impensabile non vi sia da Maggio a Giugno…
    Molte amiche più che una frittatatdolce l'hanno definito un dolce ripieno di crrema pasticciera solida :) se poi ci scappano qualche semini di vaniglia….. slurpppppp

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 18:18
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    sai che il clafoutis alle ciliegie non l'ho mai fatto?
    il tuo è veramente invitante, e poi l'idea è buonissima!

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 18:19
    Permalink

    Bellissimo!!! Io l'ho fatto ieri per la prima volta con le albicocche…una delizia!! Mi ero persa qualcosa di davvero goloso….quindi penso che ci riproverò proprio con le ciliegie!!! Il tuo mette davvero l'acquolina in bocca!!! Ciao, un bacio grande e a presto!!

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 19:44
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    certo che a me fa voglia anche descritto come 'frittata dolce al forno'! è molto coreografico :)

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 21:15
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    Grazie ragazze :) provatelo questo dolce è tanto buono e coccoloso, sono riuscita a farlo mangiare anche a mia suocera (lo avevo fatto per lei) che in questo periodo si rifiuta categoricamente di alimentarsi :(

    Vabbè bando alle tristezze vi mando un grande bacione :)

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 22:53
    Permalink

    Ma che meraviglia il clafoutis di ciliegie !!Anche io l'ho fatto con le mie "farinacce"..
    (ed é una panacea..ps: mi dispiace per tua suocera, deve essere una grande preoccupazione, ma tu hai sempre qualcosa di speciale!!..)
    Un abbraccio, Simonetta

    Rispondi
  • 19 settembre 2011 at 16:32
    Permalink

    Ciao Felix… bellissima, tu mi fai impazzire con tutte le tue belle foto e sara' tutto altrettanto buono:)
    Solo cghe se comincio a sperimentare tutto l'ago della bilancia èartira' per la tangente, anche perche' io prediligo sperimentare i dolci.
    P.S. ho gettato il mio primi tentativo di lievito madre.. non so perche' ma si e' formta della muffetta. Bhooo.:( Un abbraccio. Annamaria

    Rispondi
  • 19 settembre 2011 at 16:36
    Permalink

    Ciao Annamaria :)
    se c'è la muffa vuol dire che l'hai messo a maturare in un posto troppo umido, ci vuole un luogo buio e asciutto…

    Un bacione cara e grazie :)

    Rispondi

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