In fase di riordino dispensa trovo pacchi di farine stipati ovunque… ed in questi casi mi prende la frenesia “smaltimento immediato pacchi aperti” e come “viene viene”…
Complice una splendida mozzarella di bufala, decido per una focaccia, che stavo quasi per buttare lì a occhio, meno male che qualcosa ho tenuto a mente e adesso la scrivo subito altrimenti fugge via.

©Focaccia Bianca al Sale Nero e Rosmarino©
  • 500 g di farina Nutrifree per pane
  • 160 g di Farmo Fibrepan (la mia era ancora quella con l’amido di frumento deglutinato. Per ritrovarla nella stessa formulazione cercate la farina senza glutine della Conad, sperando che non cambino anche questa)
  • 60 g circa di farina di quinoa (Nutrifree)
  • 610 – 620 g circa di acqua tiepida
  • 4 g di lievito di birra secco
  • 5 cucchiai di olio
  • 5 g di sale 
per la salamoia:
  • 2 dita e mezzo circa di acqua e olio emulsionati con una forchetta
  • sale nero pestato al mortaio insieme ad aghi di rosmarino e foglie di salvia secchi
Mettete tutto nella ciotola dell’impastatrice: prima l’acqua in cui scioglierete il lievito, poi le farine e mentre impasta unite il sale e l’olio.
Fate lavorare energicamente per 5 minuti, poi spegnete, coprite la ciotola e fate lievitare un paio d’ore o poco più. Deve gonfiarsi per bene.
Preparate la spianatoia infarinandola poco con un misto di farina di mais fine e farina di riso, scaravoltateci sopra l’impasto e lavoratelo un pochino a mano.
Ungete un foglio di carta forno, posizionatelo sulla leccarda del forno e stendeteci sopra la focaccia con le mani belle unte, praticate tanti bei buchini, coprite con un altro foglio di carta forno e fate lievitare ancora 1 oretta e mezza circa.
Scaldate il forno a 230°, riprendete la focaccia cospargetela del misto sale e rosmarino, versateci sopra la salamoia di acqua e olio e infornate subito sul penultimo gradino per circa 18 minuti, poi posizionatela a metà forno per altri 8 minuti circa a 200°
Come sempre, quando faccio queste cose “ad casum”, la focaccia è venuta ottima…
E’ morbida e fragrante, con la mollica elastica, saporitissima.
e qui tagliata a tranci pronta per la cena :)
Con queste dosi ho quasi riempito la leccarda di un forno da 90
Un abbraccio!
Olga

 

Focaccia per Cena!
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someonePrint this page
Share
Taggato in:             

7 Commenti in “Focaccia per Cena!

  • 4 novembre 2013 at 8:40
    Permalink

    Strepitosa questa pizza! E come è cresciuta bene! Ci proverò! Complimenti, Rosalinda! :)

    Rispondi
  • 4 novembre 2013 at 11:06
    Permalink

    che meraviglia! Quasi quasi la giro ad un'amica celiaca, ma … secondo te

    1) viene bene anche con biaglut per pane? perché lei spesso sperimenta ricette anche per il ristorante in montagna, ma fa fatica a procurarsi le varie farine
    2) Farmo fibrepan contiene latte se non erro, potresti suggerire un sostituto?
    Le ho già dato l'indirizzo di questo sito non so quante volte, ma è pigra!
    Grazie e a presto!

    Rispondi
  • 4 novembre 2013 at 11:15
    Permalink

    A me la Biaglut per pane non piace granché, la Nutrifree per pane è nettamente migliore per sofficità, durata, lievitazione e lavorabilità, al posto della Farmo fiprepan usare la Farmo low protein senza lattosio.

    p.s. la Biaglut contiene lattosio la Nutrifree no

    Grazie ragazze :)

    Rispondi
  • 5 novembre 2013 at 14:49
    Permalink

    Anche io quando mi butto realizzo meglio… Mi sa che stasera la proverò e speriamo di leccarci i baffi anche noi!!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>