Per un pane leggerissimo, gustoso e croccante 🙂

Mi è piaciuto così tanto che per una volta ho fatto la monella: me ne sono mangiata metà da sola 😛

L’impasto viene morbidissimo, difficilmente lavorabile con le mani, solo forchetta, ciotola, carta forno, spatola, farina senza glutine per lo spolvero e forno ben bollente con ciotolina d’acqua dentro

©Pane Ciabatta con Autolisi e Lievito Madre©
  • 400 g di farina senza glutine per pane Molino DallaGiovanna
  • 100 g di farina Glutafin
  • 450 g di acqua tiepida
  • 130 g di Lievito Madre rinfrescato
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di sale
Nel primo pomeriggio ho mescolato la farina insieme all’acqua con una forchetta, ho tappato la ciotola e lasciato riposare sul piano della cucina: è questa l’autolisi, impasto di solo acqua e farina.
Intanto che l’impasto riposa rinfrescate il lievito madre così da averlo ben attivo.
Alla sera, prima di andare a letto, unite all’impasto di acqua e farina, 125 g di lievito madre (che sarà ben arzillo), l’olio ed il sale.
Impastate per bene (io sempre con la forchetta), fate un giretto d’olio di lato, tappate la ciotola e lasciate riposare sempre a temperatura ambiente sul piano della cucina.
Alla mattina (senza fretta: e non vi preoccupate se vi dovesse sembrare non tanto lievitato), infarinate bene un foglio di carta forno (con mix it DS e/o farina di mais finissima) scaravoltateci sopra l’impasto aiutandovi con una paletta, e date qualche piega portando i lembi esterni verso il centro (ma comunque dopo qualche minuto l’impasto se ne andrà per i fatti suoi).
Spolverate anche la superficie con farina e fatelo riposare per 4 ore coperto con un telo pulito di cotone. Anche in questo caso non vi preoccupate se vedete che l’impasto sembra quasi una sottiletta, poi si gonfia in forno. Ed è tipico delle preparazioni del pane a “ciabatta”.
Trenta minuti prima che termini la lievitazione, accendete il forno portandolo a 230° con una ciotolina d’acqua dentro.
Prima di infornare dividete in due per il lungo l’impasto (senza toglierlo dalla carta forno), lo spennellate poco poco con acqua e con tutta la carta forno adagiate sulla pietra bollente.
Abbassate a 220° e fate cuocere per 15 minuti, poi abbassate a 200° togliete la ciotolina e proseguite per circa altri 30 minuti.
Vi raccomando la cottura, fondamentale per asciugare bene il pane dentro e farlo gonfiare producendo quei buchi.
 Sfornatelo e fatelo raffreddare prima di affettarlo.

Un abbraccio!

Olga

Pane tipo “Ciabatta” con Autolisi e Lievito Madre
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16 Commenti in “Pane tipo “Ciabatta” con Autolisi e Lievito Madre

  • 13 febbraio 2014 at 12:18
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    Davvero bellissimo ed immagino buonissimo 🙂 devo ritirare la farina del molino della giovanna e provare a farlo!!
    Complimenti Olga 😉

    Rispondi
  • 13 febbraio 2014 at 13:56
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    Che meraviglia…. il mio lm è morto da un pezzo, sopraffatto dalla mia vita incasinata, ma sto pensando da un po' di farne uno nuovo….. non conosco questa farina ma il risultato è molto molto invitante!!! Grazie Olga per tutto ciò che condividi così generosamente :*

    Rispondi
  • 13 febbraio 2014 at 19:24
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    13 g circa, anche se l'autolisi va a braccetto con il LM

    Rispondi
  • 13 febbraio 2014 at 21:14
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    questo pane non sembra vero.
    ma sei sicura di averlo fatto con farina senza glutine, olga? 😉

    Rispondi
  • 14 febbraio 2014 at 5:50
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    la proverò prestissimo… ma pasta di riporto! non ho LM…
    lascio le stesse dosi?
    ^_^ grazie

    Rispondi
  • 15 febbraio 2014 at 17:06
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    Aiuto Felix!!! Ho fatto tutto come da ricetta il pane è venuto bello e croccante e con tanti buchi dentro. Ma la mollica mi è rimasta cruda! Ho sbagliato qualcosa?

    Rispondi
  • 15 febbraio 2014 at 18:26
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    La cottura… Suddividila in tre tempi: la prima come ho scritto, la seconda a 200 gradi per 15 minuti, la terza a 180 gradi per 20 minuti. Purtroppo ogni forno e' a se'. La mollica che resta in quel modo e' anche responsabilità della DallaGiovanna, prova a portare la Glutafin a 200 g e abbassa l'acqua di 30 g

    Rispondi
  • 15 febbraio 2014 at 22:48
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    Grazie!! Penso di si, che dipenda dalla farina e dalla troppa idratazione. Ci riproviamo!!!! Baci

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  • 17 febbraio 2014 at 16:52
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    ciao. Sei un vulcano di idee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grande…!!!!! Non faccio in tempo a sperimentare una tua ricetta e già ne tiri fuori un altra!

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  • 5 marzo 2014 at 9:12
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    Complimenti Olga, un pane fantastico!!! ma volevo fare una domanda vedo che voi continuate a usare la farina della Glutafin…il mio negoziante di fiducia mi dice che non cè più in commercio!!!!

    Rispondi
  • 5 marzo 2014 at 15:24
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    No Gianluisa, la Glutafin è regolarmente in commercio. Ogni tanto sbuca fuori questa notizia che viene puntualmente smentita dalla Schaer, che è la ditta che la distribuisce. Contatta tu stessa Schaer e fai presente la cosa, saranno loro a capire il motivo per cui nella tua zona, la farina non arriva.

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  • 2 febbraio 2015 at 18:56
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    Ciao Felix, volevo chiederti se posso utilizzare altre farine al posto della DallaGiovanna e glutafin (ad esempio farina Caputo senza glutine, fibrepan, mix b, ecc.)? Grazie e complimenti per le ricette.

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  • 12 febbraio 2015 at 19:08
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    Ciao Marinko, per questa preparazione usa la Caputo senza glutine

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  • 16 maggio 2016 at 18:24
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    Ciao, sono alle prime armi e forse non mi è chiaro qualcosa di sottinteso… Quanto olio devo mettere? e quando invece aggiungo il miele? grazie

    Rispondi

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