Inserisco anche la ricetta della Ciabatta Con Il Lievito madre delle Simili senza glutine

Ingredienti
  • 250 g di Mix B (troppo stanca ieri sera ho dimenticato di miscelare Farmo e Pandea, avrei fatto: 150 di Mix B, 50 g di Farmo e 50 g di Pandea)
  • 175 g di lievito madre senza glutine rinfrescato il giorno prima
  • 210 g di acqua tiepida

mescolate il tutto e fate lievitare 12 ore

Impasto finale

  • tutto l’impasto precedente
  • 45 – 50 g di acqua
  • 4 g di miele
  • 9 g di sale
  • 20 g di farina Pandea

Il procedimento è identico a quello riportato qui.
Pizzicate la pasta fino a scoprire gli alveoli, aggiungete il miele, l’acqua e cominciate a battere, unite il sale e solo quando l’acqua sarà assorbita unite la farina.
Ungete la ciotola, coprite e fate ancora lievitare 45 minuti

Preparate il piano con la carta da forno infarinatissima, scaravoltate sopra l’impasto e senza toccarlo, date con la spatola una forma allungata, infarinate bene anche sopra e sui lati, e coprite con un telo di cotone pulito.
Fate lievitare ancora 1 ora e 20 minuti circa

Metodo di cottura: arroventate il forno a 250° con la teglia dentro, posizionateci la ciabatta con tutta la carta da forno e fate cuocere 10 minuti, poi abbassate a 200° e fate cuocere ancora 25 minuti.

La ciabatta pesa 580 g

Ciabatta delle Simili con Lievito Madre senza glutine
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12 Commenti in “Ciabatta delle Simili con Lievito Madre senza glutine

  • 16 giugno 2010 at 17:50
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    anch'io troppo stanca.
    ho fatto morire il LM!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    è ora che lo rifaccia con il tuo metodo. per di più, come dice la mia amica annalisa esperta di lievitazione naturale e di tradizioni connesse, se si deve rifare il LM il momento giusto è proprio per san giovanni.

    ti dirò, anche se ci hai messo solo il mix B mi par venuto benissimo!

    Rispondi
  • 16 giugno 2010 at 18:21
    Permalink

    Dì la verità lo hai stecchito di proposito! 😛
    E non lo sapevo che il 24 giugno fosse il giorno propizio!

    Sì hai ragione l'aspetto non è male, solo che ne risente il giorno dopo in termini di consistenza… diventa un po' secco

    Grazie cara!

    Rispondi
  • 16 giugno 2010 at 18:38
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    adoro le ciabatte!!:)e la tua dev'essere squisitissima!!:)

    bravissima!

    Rispondi
  • 16 giugno 2010 at 18:44
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    Ciao Giuky benvenuta! Grazie!

    Cercherò di riprodurre senza glutine la tua torta salata, me ne sono innamorata! 🙂

    Rispondi
  • 29 maggio 2013 at 16:53
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    Carissime,
    intanto grazie per questa ricetta… sono 3 giorni che inforno ciabatte! ma perchè a me ci vuole quasi più di un'ora per cuocerle? Vengono buone per carità, ma la crosta è tanto dura e se devo farcirle e mangiarle a panino (che è il mio scopo) è un po' complicato addentarle…. se utilizzo i tempi che date voi mi rimane la mollica cruda…. come mai?

    Rispondi
  • 29 maggio 2013 at 18:17
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    Ciao Silvia,
    è normale che con più di un'ora di forno la crosta venga dura.
    Strano che non cuocia piuttosto allungando di poco i tempi indicati, invece che 25 minuti 40, ma non di più.
    Premesso che ogni forno è diverso e ciascuno deve anche adeguarsi al suo, lo inforni su un supporto che è già bollente? Perché è la botta di calore forte che gli fa perdere velocemente l'umidità e quindi evita che rimanga umido (effetto crudo) dentro.

    Rispondi
  • 30 maggio 2013 at 7:58
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    Ciao Felix,
    Grazie per la tua celerissima risposta.
    Io il pane l'ho messo sulla teglia bollente… che ti devo dire? ci riprovo!
    Ma il forno è meglio ventilato o statico?
    grazie mille ancora!

    Rispondi
  • 30 maggio 2013 at 8:32
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    Assolutamente statico. A meno che non sia una funzione ventilata specifica per pane e pizza, il ventilato lo cuoce subito all'esterno e lo lascia crudo dentro

    Rispondi
  • 12 febbraio 2014 at 16:35
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    Ciaaaaao!!! L'ho fatto!!! E' bellissimo e buonissimo….era da un anno o poco piu' che non assaporavo il gusto del pane fatto in casa!….e con il lievito madre (ovviamente fatto seguendo passo passo i vs consigli)! Siete davvero grandi, ragazze…grazie! Vorrei farlo vedere a tutte le ns amiche…perche' anche noi possiamo mangiare "buono"! Grazie ragazze! Sperimentero' altro!

    Rispondi
  • 27 febbraio 2014 at 9:45
    Permalink

    Ehi Felix, sono sempre io, oramai dipendente da questo blog e dalla voglia di fare sempre cose nuove! Per fare questo pane (anzi, per ripeterlo) con la farina DallaGiovanna e con il lievito madre (ovviamente!) che dosi mi consigli? E il procedimento è uguale? Bacini.

    Rispondi
  • 27 febbraio 2014 at 9:49
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    Sostituisci solo la farina e lascia tutto il resto invariato. L'idratazione è sufficiente anche per DallaGiovanna

    Rispondi

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