Etutta bitorzoluta lo so, perché misi troppo ripieno… con il ripieno nella quantità giusta vi assicuro che viene molto più carina… ad ogni modo è buonissima… il mio Andrea la preferisce al Ventaglio

Angelica delle Simili
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 28 aprile 2009
ho dimezzato le dosi rispetto alla ricetta originale:
ho premiscelato 146 g di farmo, 66 g di Pandea, 56 g di agluten

per il lievitino

  • 68 g di farine senza glutine miscelate
  • 68 g di acqua
  • 12 g di lievito liquido o 10 g di lievito di birra in panetti

per l’impasto finale

  • 200 g di farine miscelate
  • 100 – 110 g di liquidi (metà acqua e metà latte)
  • 60 g di burro morbido
  • 10 g di zucchero (38 g per l’angelica dolce)
  • 2,5 g di sale
  • 1 tuorlo e mezzo

per il ripieno salato fate a piacere
io ho messo provola affumicata a dadini e crudo
1 uovo per spennellare

per fare la versione dolce
ripieno:

  • 38 g di uva sultanina
  • 38 g di scorza d’arancio candita
  • 25 g di burro fuso da spennellare sull’impasto steso prima di aggiungere uva e canditi

e le glasse….
una velante:

  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1/2 chiara d’uovo
  • da pennellare sull’angelica appena esce dal forno e poi lasciarla asciugare

una coprente:

  • 75 g di zucchero a velo
  • 1/2 chiara d’uovo
  • da usare al posto di quella velante se si preferisce densa

Io per le varie lievitazioni ho usato la macchina del pane.
Ho impastato il lievitino e l’ho fatto lievitare 40 minuti con il programma breve di impasto della mia mdp, altrimenti fatelo lievitare in ciotola coperta in luogo tiepido sempre 40 – 45 minuti.

Unite (sempre nel cestello della macchina) tutti gli altri ingredienti dell’impasto finale, programmate impasta e lievita e fate lavorare la macchina.
Se volete farlo a mano: mescolate tutti gli ingredienti otterrete un impasto solo leggermente appiccicoso fatelo lievitare per 1 ora – 1 ora e mezza in luogo tiepido.

Rovesciate l’impasto (molto più lavorabile di quello del ventaglio) sulla carta da forno leggermente infarinata e senza lavorarlo stendetelo in un rettangolo (che io non riesco a fare mai) e poi metteteci il ripieno… io ho esagerato con il ripieno e così poi ho avuto difficoltà nelle fasi successive, voi mi raccomando tenetevi mooooolto parchi

Adesso arrotolate dal lato più lungo e poi con un coltello affilatissimo leggermente infarinato tagliate il rotolo a metà e formate una treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanga il più possibile all’esterno

causa ripieno eccessivo io ho avuto difficoltà in queste operazioni.
Ho spennellato con l’uovo sbattuto e messo a lievitare a campana con una ciotola sopra ed in forno freddo con solo la lucina accesa per 1 ora circa.
Ho cotto in forno preriscaldato a 180° per 25 – 30 minuti circa
Tagliato ancora tiepido

E’ ottima anche questa come il ventaglio, molto morbida e anche se sembra strano (in fondo tra i due impasti non cambia molto) il sapore e l’impasto cotto sono leggermente diversi.
Questa è più burrosa, sa più di brioche

Quella dolce l’aveva in seguito realizzata Leterbuck di Cucinainsimpatia, usando lo stesso impasto e la stessa lavorazione, per me era bellissima guardate qui, scorrete la pagina e la trovate tutta ricoperta di zucchero a velo…

Tenete presente che l’impasto è un impasto brioche molto molto buono, quindi potete farne gli usi che preferite non solo l’Angelica 😉

Angelica delle Simili Senza Glutine
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10 Commenti in “Angelica delle Simili Senza Glutine

  • 16 settembre 2010 at 6:52
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    ma quanto sei brava!
    sei tu l'angelica delle farine 😀
    bacioni

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  • 16 settembre 2010 at 7:00
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    a me sembra bellissima e buonissima. Io non ho ancora confidenza con la macchina del pane. La uso solo ogni tanto per fare il pane quando non ho tempo….mi sa che devo cominciare a sfruttarla di più! Buona giornata

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  • 16 settembre 2010 at 7:26
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    Che bel buongiorno!

    Sonia sempre troppo carina con me 🙂

    Roberta prova a far lievitare gli impasti nella mdp e poi proseguire la cottura in forno, ti troverai bene, perché un'ottima camera di lievitazione.

    Grazie ragazze 🙂 bacioni e una buona giornata anche a Voi!

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  • 16 settembre 2010 at 8:58
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    Anche a me sembra perfetta!I mie complimenti… l'angelica non è facile per niente!
    Un abbraccio

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  • 30 marzo 2011 at 17:57
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    ho appena fatto l'angelica e ora so che tu hai mani d'oro. L'impasto l'ho steso a rettangolo con le mani unte abbastanza facilmente, l'ho coperto con farcia e ho arrotolato aiutandomi con carta forno…a questo punto lo spatascio…si è rotta tutta, l'ho tagliata comunque a metà pensando di compattarla con le mani, ma nulla, nada, rien…er peggio der peggio…ho preso i due pezzi, li ho compattati tra loro e li sto cuocendo nello stampo da plumcake, non avevo altra scelta…ora tengo le dita incrociate e speriamo bene, se no stasera latte e biscotti… bacioni :X

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  • 30 marzo 2011 at 18:46
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    Ma l'hai riempita troppo forse? Mi spiace Soniuccia…

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  • 31 marzo 2011 at 14:02
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    ciccia non so, io con la Agluten ho spesso sti problemi…tipo pasta sfoglia..faceva lo stesso difetto..certo che col ripieno non ci sono andata "alleggio"…ma nella versione plumcake mi è piaciuto tantissimo. Fabio e Marco (gli òmini)si sono lamentati perchè il ripieno (che era abbondante) nel modo in cui ho compattato la pasta si è accorpato nelle spirali lasciando la mollica senza condimento, ma Fabio mi ha detto che dovrei farlo la prossima volta con un ripieno dolce…e io così farò :-)) la prossima volta proverò a diminuire il condimento…ma può essere colpa dello strutto? Comunque era sofficissimo e molto brioscioso e senza retrogusto…grazie giggia e bacioni perenni :X
    ps. tu hai mai provato questa preparazione con la piaceri mediterranei per pane e pizza? e con la glutafin al posto della Agluten? oppure ne rovina il sapore?…kiss kiss

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  • 31 marzo 2011 at 14:10
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    Lo strutto ammorbidisce parecchio è proprio diverso dal burro nella consistenza dell'impasto… quindi lo rende ancora più difficile da maneggiare… considera che i tuoi òmini ragione hanno: le Simili usano questo impasto per un ripieno dolce e non salato 😉

    Se mi sento di dirti che sì puoi anche provare con Piaceri Mediterranei (visto che fa effetto umido morbido)… la glutafin no (l'abbiamo inserita dentro in tutti i modi: al posto dell'agluten, al posto della Pandea… ma trasforma l'impasto brioche in impasto di pane…) la morbidezza che hai sentito da quello dipende, appena lo vari di poco questo mix… fine dell'effetto briosciato. Prova (di nuovo) provata proprio oggi: volevo fare brioche ho sbagliato il barattolo della farina ed ho usato il mix pane: venne un'altra cosa… nervi a mille, ma tant'è… per me questo periodo di "pinseri" è…
    Bacione :X

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