Trovo questo pane ottimo, e per farlo vale la pena realizzare il Lievito madre delle Simili senza glutine

il procedimento è quello descritto qui Pane Casereccio, la ricetta originale con glutine si trova qui ed il metodo di lavorazione è questo Pane Pugliese delle Simili senza glutine
la ricetta l’ho cambiata rispetto a quella presente su Cis (in questa versione c’è la Pandea ed è diverso il dosaggio delle farine)

Ricetta del 27 maggio 2009

  • 156 g di Mix B
  • 76 g di Farmo
  • 68 g di Pandea (per un totale di 300 g di farina)
  • 50 g circa di LM (freddo ghiacciato di frigo)
  • 270 g di acqua frizzante
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero

Oltre ad avere cambiato le farine e la dose d’acqua (rispetto alla ricetta di Cis) ho diminuito il LM (in origine erano 100 g) perché io il giorno dopo (riprendendo l’impasto) sentivo una punta di acido, in questo modo ho notato che lievita perfettamente, senza sentire l’acidità che percepivo prima….

Preparare l’impasto mescolando tutti gli ingredienti e far lievitare per circa 12 – 14 ore in una ciotola unta con olio
Al mattino occorre lavorare bene l’impasto secondo il metodo del Pane pugliese delle Simili
La pagnotta la si fa lievitare, con sopra un telo di cotone infarinato, per 3 ore circa
Si accende il forno su 250° e si scalda la refrattaria con la pentola di Pirex sopra e poi si esegue la cottura secondo il metodo del No Knead Bread – No Knead Bread II

Buonissimo soffice soffice, crosta croccante e saporita e molto molto leggero… considerate che tutta la pagnottina pesa 560 g

Versione con la Glutafin Select al posto della Pandea
Ho raddoppiato le dosi ne ho preparate due ed il resto del LM (solo 50 g) è tornato in congelatore, riposo!

Ho sostituito la Pandea con la Glutafin più o meno secondo le dosi che ho inserito sopra (cambiano 10 g tra glutafin e farmo)

  • 156 g di Mix B
  • 86 g di Glutafin
  • 58 g di Farmo (per un totale di 300 g di farina)
  • 50 g circa di LM (freddo ghiacciato di frigo)
  • 260 – 270 g di acqua frizzante
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero

Pane buonissimo e morbido

 

Questo invece è quello che avevo fatto con la ricetta e le dosi presenti su Cucinainsimpatia con la ricetta di Tizyan

Ho fatto tutto come da ricetta… stesse dosi, stesse farine, stessa cottura (ho la stessa refrattaria ), stessi tempi di lievitazione, l’unica cosa diversa è la pentolina, io non ho quella in smalto e ne ho usata una in pirex con coperchio.

 

No Knead Bread – Pane Senza Impasto – con Lievito Madre
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26 Commenti in “No Knead Bread – Pane Senza Impasto – con Lievito Madre

  • 21 marzo 2011 at 8:39
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    Bellissimo e buonissimo, fragante e profumato, adoro queste preparazioni di lievitati. Ciao.

    Rispondi
  • 21 marzo 2011 at 9:03
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    Bellissimo che ti è venuto, dentro soffice e fuori croccante!! Adoro questo tipo di pane!! Bravissima!!! Un abbraccio e buon lunedì!!

    Rispondi
  • 21 marzo 2011 at 9:43
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    Ciao, mi stuzzica questo pane. Il problema è che non ho questa pentola in pyrex con coperchio, uffa :(.
    Devo inventarmi qualcosa; suggerimenti?
    Baci

    Rispondi
  • 21 marzo 2011 at 9:52
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    Ciao Elena, pentolina di terracotta a cui creare un coperchio con l'alluminio? Pentolina di smalto con coperchio? Una pirofila a cui creare sempre una sorta di coperchio con l'alluminio?
    Unica cosa a cui devi badare è che ogni materiale ha una sua diversa conduzione del calore: per esempio nella terracotta tende a restare più umido quindi vanno aumentati di poco i tempi di cottura…

    Grazie a tutti ragazzi 🙂 Un bacione!

    Rispondi
  • 21 marzo 2011 at 13:01
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    Meraviglia! Posso usare il lievito di birra fresco, vero? Devo attrezzarmi anch'io come Elena per il contenitore…più che altro per il coperchio, far fondere il pirillo di plastica in forno non credo esalterebbe il sapore o il profumo, vero???…!!

    Rispondi
  • 21 marzo 2011 at 17:48
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    ohhhhhhh…che dire? meraviglioso! è talmente bello che mangerei solo questo per una settimana, amo il pane e tu me lo fai amare anche di più! brava gigia e bacioni :X

    Rispondi
  • 21 marzo 2011 at 18:00
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    Grazie ragazze!!!!
    No no Gaia non svenire lì… vieni qui da me a Roma e lo prepariamo insieme! Come mi piacerebbe…

    Rispondi
  • 21 marzo 2011 at 18:50
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    Ti è venuto proprio bene!!! Io con i lievitati sono ancora inesperta…..
    Buona serata!!!!

    Rispondi
  • 23 marzo 2011 at 9:58
    Permalink

    Buongiorno,
    Vi contatto tramite commento perché non ho trovato nessun altro modo per farlo.
    Vorrei farvi conoscere il servizio Paperblog, http://it.paperblog.com che ha la missione di individuare e valorizzare i migliori blog della rete. I vostri articoli mi sembrano adatti a figurare tra le pagine del nostro magazine e mi piacerebbe che voi entraste a far parte dei nostri autori.

    Sperando di avervi incuriosito, vi invito a contattarmi per ulteriori chiarimenti,

    Silvia

    silvia [at] paperblog.com
    Responsabile Comunicazione Paperblog Italia
    http://it.paperblog.com

    Rispondi
  • 25 marzo 2011 at 22:32
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    cavolo, è PERFETTO! son rimasta di stucco *_*
    segno la ricetta sisi!!! 🙂 complimenti davvero! Adesso me ne vado a sbirciare pure i pavesini eheh

    Rispondi
  • 3 aprile 2011 at 13:38
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    bellissima foto!! bellissima ricetta!!! mi devo attivare per farlo a breve!!!!

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 10:41
    Permalink

    Olghis ciao! Vorrei provarlo oggi, quale mix mi consigli? il primo o il secondo? Un'altra cosa…lo riprenderei domattina verso le 8 e mezzo (impastando stasera alle 19,30/20) ma potrei infornare verso le 13. Pensi si possa rovinare visto il caldo che fa? Bacio

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 10:58
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    Il primo 😉 e siccome ti userò da cavia poi lo rifai anche con il secondo.

    Sì si può rovinare Annina, non puoi tenerlo in frigorifero?

    Rispondi
  • 14 giugno 2011 at 15:16
    Permalink

    Ok, userò il primo e poi il secondo, non posso che obbedire 🙂
    Perciò mi consigli di metterlo in frigo domattina dopo averlo lavorato? E poi quando torno lo lascio fuori un paio d'ore + il riscaldamento del forno che dici? Let me know, big kiss

    Rispondi
  • 19 novembre 2011 at 16:34
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    Vuoi farmi morire?????
    Mamma mia che delizia di pane!!! Sono anni, che dico, una vita che non ne mangio uno così!!!! TI preeeego dimmi che é facile farlo :)) Devo assolutamente fare il lievito madre! ASSOLUTAMENTE!

    Rispondi
  • 28 novembre 2011 at 13:43
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    avrei una domandina sul primo pane con il LM ..ma quando dici di lavorare bene l'impasto secondo il metodo del pane pugliese delle simili ..intendi la lavorazione o la formazione della pagnotta?…non ho capito cosa devo farci quando il pane è lievitato…grazie.
    Elena

    Rispondi
  • 22 aprile 2020 at 16:47
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    Cara Olga, attingo spesso al tuo blog e ogni ricetta che provo riesce benissimo. Volevo dirti, complimenti e GRAZIE INFINITE per la tua generosità nel condividere queste fantastiche ricette e le tue conoscenze.
    Ho provato anche questo pane (con il lievito madre fatto secondo la tua ricetta) usando però le farine che avevo in casa (Revolution e Biaglut al posto di Farmo e Pandea) ed è venuto meraviglioso!! Mi sono emozionata nel vedere la bella pagnotta che è uscita dal forno😄 e il sapore e la consistenza mi hanno ricordato il pane con glutine. Si avvertiva solo una punta di acidità; penso di averlo fatto lievitare un po’ troppo. Riproverò e forse proverò anche a trasformare un po’ di LM in licoli!

    Rispondi
    • Felix
      22 aprile 2020 at 18:09
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      Grazie a te cara Daniela, la mia soddisfazione è leggere che sei rimasta così contenta. La punta di acidità dipende dal lievito, il licoli spunta meno di acido. Altrimenti, visto che il tuo lievito è ben attivo, prova a ridurlo per la prossima volta.
      Ti abbraccio!

      Rispondi

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