Grazie Gio! Ricetta squisita (e di ispirazione macrobiotica)… ti dissi che avrei replicato il piatto e così fu… ed abbiamo usato le bacchette al posto delle forchette: io lo trovo divertente, mio marito spazientisce un po’, ma alla fine si arrende…

Per essere sicura (almeno al 99% visto che su questi prodotti non c’è spiga barrata) di poter consumare “I” Soba anche io, ne ho scelto un tipo della Finestra su Cielo che è realizzato solo ed esclusivamente con farina di grano saraceno senza altre aggiunte di alcun tipo (come al solito, leggete bene le etichette).
Si trovano nelle erboristerie, nei punti NaturaSì, ed ora anche in questi negozi che si stanno diffondendo a Roma: BioSpesa; Biopolis dove si trovano non solo cibi confezionati, ma anche frutta, verdura, formaggi, carne: tutto di provenienza “bio”.
La ricetta di Gio la trovate QUI sul suo blog bellissimo… per questa ricetta quindi ci vogliono I Soba, le fave fresche, l’alga nori (per adesso sono in pieno periodo “alghifero“, ho comprato anche l’alga wakame… sto cercando un modo per conciarla), il pepe di szechuan ed io ci aggiunto sempre alla fine un cucchiaino di semi di papavero.
Vi lascio con qualche notizia sui Soba, sull’Alga Nori e sul Pepe di Szechuan tratta dal mio Dizionario enciclopedico della “Cucina Italiana”.

Soba:
Piatto tipico giapponese a base di spaghetti di grano saraceno serviti con diversi condimenti e guarnizioni. Soba significa “vicino” e in Giappone è tradizione regalare questi spaghetti ai nuovi vicini di casa per augurare buoni rapporti, “lunghi e sottili” come la pasta, per mantenere l’armonia ma non favorire l’invadenza…
Altre notizie su Wiki
Foto tratta da: http://www.lafinestrasulcielo.it/italiano/product/1SOB100



Alga Nori:
Alga della classe delle Rodoficee, nota anche come lattuga di mare, di colore verde o rosso-bruno, largamente utilizzata nella cucina giapponese; infatti, è essenziale per la preparazione degli involtini di riso e del sushi, ma viene impiegata anche per preparare zuppe. Ricca di proteine, sali minerali e vitamine, l’alga nori, dopo la raccolta, deve essere lavata in acqua dolce, asciugata, tagliata in fogli e leggermente tostata. Si trova in vendita in pacchetti ridotta in fogli sottili come carta, chiamati anche sushi nori. Ao-noriko si definiscono invece le foglie di alga nori essiccate e tritate. In Gran Bretagna la stessa alga, chiamata con altri nomi (laver in Galles, slaket in Scozia, slokett in Irlanda) è consumata cotta, in una sorta di densa crema.


Dal libro “Cucinare le Alghe” di Alice Savorelli:
… ha un sapore gradevole anche al palato dei più diffidenti nei confronti delle alghe. Tra le verdure di mare è una delle più ricche di proteine, oltre che di vitamine C, B e A, presenti in quantità pari a quella contenuta nelle carote. Assunta con regolarità la nori riduce il tasso di colesterolo nel sangue, favorendo l’eliminazione dei depositi di grassi. Al contrario della maggior parte delle altre alghe, la nori in commercio è quasi esclusivamente coltivata
Foto tratta da: http://www.algheria.it/alghe-page/nori.php

Pepe di Szechuan (pron. zeciuàn):
E’ un falso pepe. Si tratta di una bacca di colore rosso intenso, chiamata anche “fagara”, originaria della omonima località cinese. Entra nella composizione delle cosiddette cinque spezie cinesi. Le bacche vengono private dei semi e lasciate essiccare al sole, quindi si utilizzano per profumare verdure, pesci e carni, ma anche dolci, in particolare il cioccolato: meno piccante del pepe vero e proprio, il pepe di Szechuan ha un aroma ampio e deciso, fresco e ricco di note di limone. Il suo profumo agrumato stuzzica il palato con un gusto piccante che pare quasi frizzante e che provoca un effetto anestetizzante.
Foto tratta da: http://www.orlandosidee.de/Italiano/Spezie/Pepe_di_Szechuan.htm

“Symposion” Soba
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someonePrint this page
Share
Taggato in:                 

13 Commenti in ““Symposion” Soba

  • 10 maggio 2011 at 6:35
    Permalink

    Bellissima quasta ricetta! Adoro le alghe… e mangiamole adesso, finchè "sicure"… tra un pochino purtroppo temo che sarà impossibile… troppa contaminazione radioattiva!
    Penso che proverò questa ricetta… mi ispira moltissimo!

    Rispondi
  • 10 maggio 2011 at 6:54
    Permalink

    hanno aspetto meraviglioso e me li mangerei anche adesso! adoro la cucina giapponese e quindi penso che alla prossima calata in quel di Naturasi li comprerò
    Buona giornata
    Baci baci

    Rispondi
  • 10 maggio 2011 at 7:54
    Permalink

    UUUHHH come sei alternativa … addirittura con le bacchette! Mio marito si rifiuterebbe! Baci

    Rispondi
  • 10 maggio 2011 at 8:14
    Permalink

    No, ma che carinaaaaa!!! Mi piace un sacco!con le bacchette: very cool Bellina l'idea di gustare sto piatto anche se sono negata con le bacchette

    Rispondi
  • 10 maggio 2011 at 8:20
    Permalink

    Ma quanto mi piace la cucina orientale. Vado a provarli subito! Brava Felix che ha sempre voglia disperimentare nuovi gusti. Un bacio e complimenti per i corsi.

    Rispondi
  • 10 maggio 2011 at 12:26
    Permalink

    Bella questa ricetta!! Originale e a mio avviso sfiziosa!! Si le bacchette, ne ho una collezione! hi!hi! Le mie bimbe vogliono andare al ristorante cinese per farsi regalare le bacchette!! Pure comode, io ci decoro i dolci al posto del pennello, me lo rubano sempre!! Un bacione tesoro!! Grazie di questa delizia!!

    Rispondi
  • 10 maggio 2011 at 19:00
    Permalink

    Ciao!

    Proprio oggi sono riuscita ad andare al negozio NaturaSì che c'è ad Ancona!

    Ho comprato il famoso Agar agar (anche io Rapunzel!) per provare la marmellata di fragole che tra domani e dopo domani farò…anche se forse era meglio mi fossi avviata prima, ma vabbè, vedremo cosa esce!!! Poi ho fatto la brava ed ho comprato anche lo zucchero di canna chiaro della ecor.

    Della ecor ho comprato anche il sesamo ed i semi di girasole e di zucca, ma solo ora mi sono accorta che sugli ultimi due c'è scritto che possono contenere tracce di cereali contenenti glutine (ho visto che sul sesamo non c'era scrito e quindi gli altri non l'ho controllati…ahiiiii!) Tu quale marca compri? Mi conviene cambiarli?

    In ultimo una cortesia, potresti mettere la foto e marca delle spatole di acciaio che tu usi per lavorare il pane? (L'hai portate al primo incontro) Quella piccola l'ho comprata, ma quella più grande non la trovo e tutti mi guardano O_O quando la chiedo, quindi ho detto: ok vi porto una foto!!!
    Mentre la marca della paletta tonda per la pizza che avete portato al secondo incontro me la sai dire?

    Ora ti faccio fare una risata. Prima uscendo dal negozio di NaturaSì ho detto a mio marito: "Vedi quante cose mi fa conoscere Olga?", mi ha risposto: "La prossima volta che la vedo le dico di non raccontartene più tante sennò non facciamo paro!"

    Ok anche per questa sera il terzo grado è terminato!!!! A presto!!! Buona serata!

    Rispondi
  • 10 maggio 2011 at 20:49
    Permalink

    WOW che onore! sono davvero contento che ti sia piaciuta! :) troppo contento!
    leggo con piacere che hai dato anche tante informazioni utili! brava! io sono un pigro :)
    un abbraccio!

    Rispondi
  • 11 maggio 2011 at 12:57
    Permalink

    E sì, conosco benissimo la soba e le alghe grazie ai nostri amici giapponesi conosciuti in Germania e che ci hanno introdotto al cibo giapponese, peccato che alice sia allergica sia alle fave sia al grano saraceno, in pratica con entrambi le si gonfiano le labbra ;( però mi annoto la ricetta per un futuro senza allergie:)

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 6:37
    Permalink

    Grazie :)

    @Kikka: allora… per la marmellata non ho seguito quanto scritto sul vasetto della rapunzel, ma la ricetta così come la leggi

    mumble mumble le palette… non è che io mi ricordi benissimo cosa ho portato al corso… la palettina la ricordo… la palettona credo di averla presente, per la paletta tonda devo chiedere a Claudia che se non sbaglio l'aveva portata lei

    per i semini di solito mi servo da Castroni proprio perché su quelli Bio a parte in qualche caso c'è scritto sempre che possono contenere tracce di glutine

    ahahahahah! eh lo so! Tu immagina Andrea…

    @Gio: ma grazie a te per la bellissima ricetta! Eh sì ci siamo divisi i compiti! Un abbraccio a te

    @Monica: ciao cara! Neppure il grano saraceno sopporta :( son sicura che non appena crescerà qualcosa migliorerà. Un abbraccio a te alla tua piccolina.

    Un bacio a tutti :)

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 14:42
    Permalink

    Buona la soba, favolosa ricettina, fresca e di stagione!!! segno subito!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>