… e ho riadattato senza glutine la versione (con glutine) di Maurizio Santin, trovata sul suo libro édito da Tommasi editore appena uscito nelle librerie. Ed io che avevo giurato che sarebbero passati tanti mesi prima di acquistare un altro libro di cucina (non so più dove metterli), ci sono cascata, perché davvero il libro è molto bello.
La sua versione ha qualcosa in più delle altre: aggiunge 100 g di marmellata di arance nell’impasto (ed ho visto che lo fa anche Felder) e usa qualche altra accortezza, tipo tostare leggermente il miscuglio di spezie.
Insomma è un pain d’epice delizioso, forse più morbido di quello classico, ma per nulla stucchevole o fastidioso a causa delle spezie.
Tanto mi è piaciuto che ne ho fatti due: uno solo con farine naturali senza glutine, l’altro misto per vedere se mi veniva poco più asciutto.
Di certo c’è che mi sono inebriata e scaldata con il profumo che si è diffuso in cucina.
Ovviamente nella versione con glutine Santin usa rigorosamente la farina di segale che noi non possiamo consumare.

 

©Pan di Spezie Gluten Free©
Ed allora… nella versione mista, che è quella giusta ho messo:

  • 100 g di Glutafin Select (o di Mix it se ancora non trovate la prima)
  • 125 g di farina di riso integrale che ho macinato io (a sostituire la farina di segale)
  • 100 g di latte
  • 100 g di miele di acacia
  • 100 g di marmellata di arance (io ne avevo una siciliana con i pistacchi dentro: meravigliosa)
  • 1 uovo che sgusciato pesi 50 g
  • 15 g di lievito in polvere (quello per torte come da prontuario AIC)
  • 5 g di sale
  • 4 g di zenzero (lui non specifica io l’ho messo in polvere)
  • 3 g di cannella a bastoncino
  • 2 g di anice stellato (che io non ho messo perché odio l’anice)
  • 2 g di chiodi di garofano
  • 2 g di ginepro in bacche
  • 1 g di pepe di Sichuan
  • 1 g di cardamomo (lui non specifica: io ho pesato le bacche intere con il guscio)

Per spennellare il pan di spezie (ma io non l’ho fatto)

  • 50 g di marmellata di arance
  • 30 g di acqua

Mescolate insieme tutte le spezie e tostatele leggermente dentro una padella antiaderente. Poi scaldate il latte scioglieteci dentro il miele ed unite anche le spezie. Lasciate in infusione per un po’. Lui non specifica: io ho ripreso il latte quando era molto molto tiepido quasi freddo.
Mescolate le farine insieme unite il lievito e aggiungeteci la marmellata. il sale ed il latte filtrato per eliminare le spezie.
Incorporate l’uovo e lavorate finché l’impasto non è liscio.
Versate dentro uno stampo da plumcake e cuocete per 40 minuti a 170°.
Sfornate, lasciate freddare. E poi se volete potete seguire il suggerimento di Santin: stemperate la marmellata di arance con l’acqua, in un pentolino a fuoco basso e poi spennellateci il pan di spezie.
Secondo me sarebbe perfetta anche una glassa semplice aromatizzata all’arancia.

Per l’altra tutta naturale il procedimento è lo stesso identico cambiano le farine:

il sapore è ottimo ma è venuto molto più umido (poi io ho il vizio di aprirli che sono quasi caldi :P), il primo mi è piaciuto di più. E comunque alla fin fine scegliete Voi 😉
In ogni caso è una preparazione che dà il meglio di sé dal secondo giorno in poi, pertanto anche questo avrà modo di asciugarsi per bene.
Un’ultima cosa: poiché il pan di spezie è fatto per essere mangiato con calma, quando diventa troppo secco ci si fa il Pain Perdu.

E con questo dolce speziato entriamo di diritto nel mese natalizio 🙂

E sempre senza glutine, QUI trovate la versione di Gaia 🙂

Pan di Spezie o Pain d’Epice – Gluten Free
Taggato in:                                     

27 Commenti in “Pan di Spezie o Pain d’Epice – Gluten Free

  • 1 dicembre 2011 at 7:34
    Permalink

    wow….ma che bel pane speziato!!!!!!!!! una meraviglia!!!!!!! complimenti cara!!!!!

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 7:56
    Permalink

    uuuh non sai quanto mi manca il pain d'epices! Grazie per questa ricetta.

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 8:05
    Permalink

    Sento già il profumo di spezie e arance, profumo di Natale. Il pan di spezie non può mancare in questo periodo 🙂
    PS: anche io ho comprato l'ultimo libro di Santin e mi sono detta che era l'ultimo, peccato che scorsa settimana ho comprato altri due libri!!!!

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 8:21
    Permalink

    Veramente interessante questo pane, si accompagna bene alle feste in arrivo. Grazie per la ricetta! XD

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 12:59
    Permalink

    ciao Felix, sono Erica, quella con il lievito madre in stato comatoso! Ho una buona notizia il mio LM si è improvvisamente risvegliato ed ha fatto un sacco di bollicine aumentando anche di un pochino il volume,quindi non ti ho mandato la foto per email. Adesso ogni quanto lo devo rinfrescare? Quando posso cominciare ad usarlo? Lo devo tenere in frigo? I rinfreschi li devo fare sempre con farina di riso e quella di mais o vanno bene anche le dietoterapeutiche? Perdonami per tutte queste domande ma sono proprio a digiuno su queste cose, ti ringrazio tantissimo,un abbraccio Erica

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 13:08
    Permalink

    Grazie ragazze 🙂

    @Andrea: se vieni lo rifaccio apposta per te!

    @Erica: sapevo io che era solo questione di tempo!
    1) allora lo devi rinfrescare intanto fino a quando non vedi che dall'ultimo rinfresco si gonfia in 3 – 4 ore e a questo punto puoi usarlo. Da questo momento lo tieni in frigorifero coperto da un telo di cotone, e lo rinfreschi ogni 6-7 gg.
    2)sempre con le stesse farine di nascita altrimenti se lo si pasticcia si indebolisce e muore. Meglio di no con le dietoterapeutiche in ogni caso, perché non mi va che si fermentino anche gli additivi in esse contenuti. Quando possiamo meglio andare al naturale.

    Un bacione 🙂

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 13:27
    Permalink

    Felix sai che proprio ieri sera sono stata in libreria e ho sfogliato all'infinito il nuovo libro di Santin? lo compro o non lo compro lo compro o non lo compro? alla fine non l'ho preso ufff ma mi sono subito pentita ma vedendo questa meravigliosa ricetta mi sa che questo fine settimana sarà mio…il libro 🙂 brava come sempre!!!! buon pomeriggio!

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 13:41
    Permalink

    Grazie Ros! Ti consiglio l'acquisto caldamente… avrai visto che ci sono tantissime varianti delle preparazioni base che c'è da sbizzarrirsi e poi davvero il sapore di questo pane speziato è ottimo: non risulta troppo carico.

    Un buon pomeriggio a te!

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 13:51
    Permalink

    Con la marmellata di arance nell'impasto deve essere una favola!! Ti mando un grande abbraccio!! Ciao

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 15:00
    Permalink

    Grazie mille Felix,poi ti faccio sapere come procede, un bacio, alla prossima Erica

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 16:34
    Permalink

    ohsiggnuuurr!! la prima volta che andai in FR e conobbi il pain d'épices ero in brodo di giuggiole perchè l'ho adorato a primo morso!! ne ho mangiato davvero tantissimo ai tempi :-)) poi il nulla :(( ora ancor meno :(( ma tu, diavolo tentatore, ci stai mettendo lo zampino! è bellissimo!! nella versione mangiata da me doveva esserci qualcosa tipo miele perchè la mollica era molto compatta e soda…ma forse era impressione mia…anche io odio l'anice è l'unica cosa, credo,che odio :)) baciuzzi :XX

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 19:58
    Permalink

    Grazie, grazie, grazisssime!! Questa ricetta è il mio vero regalo di Natale, sapessi quanto mi mancava il pan di spezie. Sono stracontenta Smackkk! :)))

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 21:29
    Permalink

    Ciao Olga, posso usare il solito latte di riso (o di soia) per il pan di spezie? L'amaranto lo hai macinato con il macina caffè?
    Bacetti

    Rispondi
  • 1 dicembre 2011 at 22:02
    Permalink

    i tuoi adattamenti sono sempre perfetti!
    …e in stile con la stagione natalizia ottimo! 😛

    Rispondi
  • 2 dicembre 2011 at 10:50
    Permalink

    Grazie ragazzi 🙂

    Sì Donatella usa tranquillamente il latte che puoi consumare, considera che nella ricetta tradizionale non mettono mai il latte, ma l'acqua 😉 L'amaranto io l'ho macinato con il mulino del Kitchen Aid (che per quanto funziona bene da solo vale l'acquisto di tutta la macchina), ma essendo piccino piccino e tenero dovrebbe riuscire bene anche con il macina caffé, prova!

    Una buona giornata a tutti e grazie ancora 🙂

    Rispondi
  • 2 dicembre 2011 at 15:36
    Permalink

    Carissima,
    ho messo sul mio blog la tua ricetta del pane. Se qualcosa non dovesse essere giusto o non dovesse essere di tuo gradimento dimmi pure che tolgo 🙂 Sei il mio idolo! 🙂

    Rispondi
  • 2 dicembre 2011 at 21:38
    Permalink

    Mi piacciono i plum cake speziati e io che ho comprato a Colmar una confezione con tutto dentro 🙁
    mi scrivo al tuo blog e mi segno subito questa ricetta, buon fine settimana Alex

    Rispondi
  • 3 dicembre 2011 at 6:49
    Permalink

    Io adoro il pan di spezie (sono una fan sfegatata di tutte le spezie), il pepe di Sichuan ce l'ho..ed ho anche la certezza che se lo farò me lo potrò pappare tutto perchè a "ello" non piace (almeno così era fino a ieri 😉 )
    Buon fine settimana..senza glutine of course 🙂

    Rispondi
  • 3 dicembre 2011 at 13:53
    Permalink

    Fatto! Prima versione ma senza zenzero ( non ci piace ) e con il pepe nero che uso di solito,molto buono ma non di Sichuan 🙁 non potevo aspettare….lo cerco e poi lo rifarò ma questo Pain è veramente buono. Ho messo la mia marmellata di arance, non troppo dolce che purtroppo è quasi alla fine. Dubito che riusciremo a farlo invecchiare…avrei dovuto farne almeno 2.
    Buona serata a tutte

    Rispondi
  • 3 dicembre 2011 at 17:19
    Permalink

    :D! Contenta sono Giò che vi sia piaciuto! Il pepe di Sichuan in realtà è un falso pepe, è più aromatico e meno pizzicherello del pepe classico.

    Provalo Libera, tu che puoi farlo con le farine giuste, la ricette nelle dosi è identica 😉

    Un abbraccio e buona domenica 🙂

    Rispondi
  • 4 dicembre 2011 at 14:12
    Permalink

    Il pepe si Sichuan lo conosco e mi piaceva anche….lo trovai alla Fiera Della Grazie. Ne presi poco perchè non pensavo di utilizzarlo e invece….finito in breve tempo. Come pure altre spezie e sali introvabili…..che banco e che profumi…Dovrò aspettare l'estate prossima …
    La farina di riso…io ho usato quella normale. Con cosa macini il riso integrale? Vorrei provare ad usare il mio macinino a pressione col quale faccio anche lo zucchero a velo, ma temo non diventi farina…mi spiacerebbe ingrippare tutto…
    Inutile dirti che l'ultima fettina di Pan Di Spezie ( anzi 2!! ) se l'è sbaffata la mia amica/vicina convocata per una buona colazione domenicale con cappuccino fumante!! Ha apprezzato moltissimo. È una grande sostenitrice del GF pur non essendo celiaca.
    Buona domenica

    Rispondi
  • 9 dicembre 2011 at 1:42
    Permalink

    ma che bello! e come sei stata carina a citare il mio vecchio esperimento, ero proprio agli inizi, però era venuto buono, quasi quasi lo rifaccio, magari con la tua ricetta per confrontare.
    certo che il pain d'epices è proprio buono.
    e come la fai la farina di riso integrale? con il macinagranaglie?

    Rispondi
  • 11 dicembre 2011 at 17:49
    Permalink

    Sì Gaia con il macina cereali 🙂
    Sì io cerco cerco sempre e quando trovo cito e unisco così siamo sempre più compatte!

    Un bacione!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.