Un dolce facile facile senza glutine e anche senza lievito, gonfia naturalmente con l’aiuto degli albumi montati a neve 😉
E’ il dolce che ho pubblicato sull’ultimo numero di Open Kitchen.
Si tratta di una rivisitazione della “Torta Tenerella” che Maurizio Santin ha pubblicato sul suo ultimo libro dedicato alla pasticceria di base.
La farina necessaria è talmente poca che si riadatta facilmente anche senza glutine con una farina a vostra scelta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©Cuore Tenerello©

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il burro. Unite al composto tiepido (circa 50°) i tuorli uno alla volta e infine la farina setacciata. Montate gli albumi a neve aggiungendo poco per volta lo zucchero semolato. Unite gli albumi montati al composto di cioccolato, molto delicatamente con un movimento dal basso verso l’alto. Imburrate una teglia a forma di cuore di massimo 22 cm e versateci dentro il composto. Cuocete per 20 minuti a 160 °: la torta deve rimanere morbida, per mantenere la giusta umidità al suo interno, altrimenti non è più un cuore “tenerello”.
La superficie della torta tenderà ad essere sbriciolosa, ma è una caratteristica di questa torta anche nella sua versione con il glutine 😉

Cuore Tenerello
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17 Commenti in “Cuore Tenerello

  • 28 febbraio 2012 at 14:16
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    buonissima! la faccio anch'io una torta molto simile (cioccolato fondente e niente lievito), in effetti ottiene sempre un gran successo!
    e la tua versione ha un'aria… ma un'aria che la azzannerei subito!

    Rispondi
  • 28 febbraio 2012 at 15:03
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    Eccola! L'avevo addocchiata sulla rivista. Una vera golosata! Evviva il cioccolato. ciao ciao

    Rispondi
  • 28 febbraio 2012 at 16:35
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    l'ho assaggiata tempo fa….ed era buonissima…chissà….come sarà la tua versione…mmmm

    Rispondi
  • 28 febbraio 2012 at 19:07
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    E' la preferita di tutti, insomma si va sempre sul sicuro con questa torta!

    Rispondi
  • 28 febbraio 2012 at 20:40
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    Ce ne sono milioni di versioni, inclusa la Morte deliziosa di Agatha Christie, ma sono TROPPO BUONE…burro escluso 😉 Buona serata

    Rispondi
  • 28 febbraio 2012 at 22:03
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    Buona è buona non ci piove, se l'ho mangiata anche io fino a quando non è finita, proprio io che i dolci li assaggio e basta, vi potete fidare 😉

    @Fabi: dove la trovo la Morte deliziosa della Christie? Incuriosita io!

    Un abbraccio ragazze, grazie! :)

    Rispondi
  • 2 marzo 2012 at 13:43
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    anch'io l'avevo fatta sostituendo tutto! Ma ora sto aspettando che un'amica mi dia una ricetta … senza farina! se ti interessa ti faccio sapere!

    Rispondi
  • 2 marzo 2012 at 13:46
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    Monicuzza ciao! Senza farina si fa benissimo eccome! Diventa una caprese però… mi devo decidere a mettere le due versioni di caprese che ho: una è una bomba, l'altra un po' meno (a me piace la prima)…

    Rispondi
  • 2 marzo 2012 at 20:50
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    Ciao Olghina!

    Ho provato a fare questa torta oggi pomeriggio, ma ho avuto problemi con la cottura. Tu hai usato come sempre il forno statico o tipo il programma per dolci (visto che ho letto che stai lottando con il forno nuovo!)?

    Io il forno statico, 160° per 20 minuti, ma all'interno è rimasto crema…all'interno vuol dire che, a parte la pellicina esterna, tutto il resto è rimasto crudo.

    Che variazione mi consigli?…mantenere la temperatura a 160° o al massimo 170° e prolungare i tempi? considera che si era gonfiata tanto carina!

    grazie!

    Rispondi
  • 3 marzo 2012 at 9:26
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    Ciao Kikka :) Diciamo che la torta tenerella è proprio così come è venuta a te, con l'interno quasi cremoso (a me invece venne molto molto umida, ma senza punti cremosi)… quasi però… quindi si vede che il tuo forno a 160° è proprio debolissimo e pensa che Santin dice 15 minuti e non 20…
    Aumenta a 170° sempre 20 minuti, considera che la tenerella ha all'interno punti cremosi. Guarda un po' di foto in giro di quelle con glutine 😉

    Ho usato forno statico

    Un bacione :*

    Rispondi
  • 5 marzo 2012 at 21:27
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    Allora facciamo così, io mi procuro dall'amica la ricetta il prima possibile, e ti avviso, non so come si chiami a dire il vero, magari è la stessa… e poi vediamo che cosa ne viene fuori! a presto!

    p.s. ma dopo Natale… sei sempre ai fornelli! E che piatti da gourmet! Beato il maritino… Il mio si lamenta un po' in questo periodo…

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