Colgo l’attimo che riesco a sedermi due minuti e concentrarmi su un post 😉

Intanto ringraziamo tutte le mamme e i bambini bellissimi, bravissimi e dolcissimi che hanno partecipato al laboratorio di sabato qui a Roma…
Non so se riusciremo a mettere qualche foto, ma vi posso assicurare che i bambini hanno confezionato le pizze da soli, li abbiamo lasciati fare, tra manipolazioni, appiccicamenti, stesure, alla fine non c’era una pizza uguale ad un’altra, ma erano tutte ugualmente buonissime.
I bambini si sono divertiti, e alla fine ci hanno chiesto quando organizzavamo un altro incontro :)

Ringraziamo Claudia che è riuscita a domare (almeno in parte) il forno impossibile al quale abbiamo ufficialmente dichiarato guerra! Dobbiamo trovare una soluzione alternativa… Ad ogni modo, senza l’aiuto di Claudia non ce l’avremmo fatta.
Ringraziamo come sempre l’associazione MAMRE che ci ospita e che ha lasciato scorazzare i bambini liberi di giocare e divertirsi.
Un abbraccio a tutte le mamme ed un bacio ad ogni bambino da parte delle “maestre” :)

Adesso torniamo “tecnici” (scherzo!) con qualche foto di pane che ho fatto a casa in questi giorni.
Il primo è stato realizzato utilizzando nel nostro mix per pane la farina BEZGLUTEN al posto della Glutafin. Non è ancora molto diffusa, ma è bene che prenda piede sul mercato, perché si annuncia come una valida alternativa alla Glutafin.
La composizione è molto più semplice rispetto alla Glutafin: contiene anche questa amido di frumento deglutinato, ma è priva di latte e zucchero, fondamentale per chi è intollerante al lattosio ed ha problemi con lo zucchero, di cui purtroppo le nostre farine sono piene.
Vi riporto l’etichetta: amido di frumento deglutinato, amido di mais, farina di mais, gomma di guar, stabilizzatore di acidità E575, bicarbonato di sodio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La ricetta è la solita del pane bianco comune con questa composizione del mix pane:

  • 280 g di mix b o nutrifree pane
  • 140 g di farina bezgluten per dolci e salati
  • 80 g di farmo

tende ad assorbire più acqua per cui ne ho messo circa 430 g.

La resa in sapore e leggerezza del pane è quasi uguale rispetto alla Glutafin.
Tende ad asciugare l’impasto sulla superficie durante la lievitazione, si colora un po’ meno e secca il pane un pochetto di più.
Anche negli impasti senza lievito tipo pasta matta la resa è stata “quasi” uguale.

 

 Questi “panini saraceni” invece li ho sfornati stamattina:

L’impasto è rimasto stabile e la farina di grano saraceno è dosata nella giusta quantità per far venire il pane soffice, leggero e dal sapore gradevole:

  • 450 g di mix per pane (mix b, glutafin, farmo)
  • 50 g di farina di grano saraceno (io ho usato quella LoConte)
  • 410 g di acqua tiepida
  • 7 g di lievito di birra fresco
  • due cucchiai di olio
  • 1 pizzico di zucchero
  • 2 prese di sale

Il procedimento è sempre quello del pane bianco. Io ho fatto lievitare l’impasto due ore e un quarto circa. Porzionato in otto panini senza rilavorarlo e fatti riposare circa 40 minuti, il tempo che si arroventasse bene il forno. Cotti per 10 minuti a 230° e 15 minuti a 200°, restano fragranti e morbidi.

Wow! Ce l’ho fatta ad arrivare alla fine del post!

Panini “Saraceni”: Qualche Panino e Tanti Tanti Abbracci :)
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16 Commenti in “Panini “Saraceni”: Qualche Panino e Tanti Tanti Abbracci :)

  • 30 aprile 2012 at 13:15
    Permalink

    Olga, a costo di apparire ripetitiva, voi Maghe (il maiuscolo è voluto) del GF riuscite a fare un pane alveolato che a me non riesce neanche con le farine glutinose.
    Se un giorno dovessi scoprire di essere celiaca (e quel giorno è sempre più vicino), voglio, DEVO assolutamente riuscire a fare il pane come lo fate voi, e allora potrò dire "fanculo la celiachia!"… ops! si può dire "celiachia"? ;-P
    Bacioni!

    Rispondi
  • 30 aprile 2012 at 15:06
    Permalink

    Mi dispiace tantissimo di non esserci stata e anche a diletta ma sai…
    Questa farina???? Bezgluten???? approfondisco :)

    Rispondi
  • 30 aprile 2012 at 15:13
    Permalink

    HO NOTATO QST NUOVA FARINA CHE DITE APPENA MI TERMINA LA GLUTAFIN LA SOSTITUISCO? MI SEMBRA CHE IL COSTO SIA MINORE!!!!

    Rispondi
  • 30 aprile 2012 at 15:28
    Permalink

    @Concy: ahahahah! Sì si può dire 😉 Un bacione a te "bedda magra"!

    @Annina: Approfondisci e dai un bacione alla tua bella Diletta :*

    @Alessia: provala con tranquillità 😉

    Rispondi
  • 30 aprile 2012 at 17:15
    Permalink

    complimenti per il successo (ma era normale) dell'incontro coi bimbi 😀 grazie per i suggerimenti che sempre ci dai e per i bei pani che ci proponi! ti auguro un meraviglioso 1° maggio e ti mando tanti tanti bacioni :-X

    Rispondi
  • 30 aprile 2012 at 17:46
    Permalink

    Pane perfetto, merito solo tuo.

    Grazie a te per essere come sei; a me ha fatto solo piacere poter contribuire ma soprattutto vedere, alla fine della giornata, un tuo sorriso.

    Ti mando un megaabbraccione <3

    Rispondi
  • 1 maggio 2012 at 8:23
    Permalink

    Che bellissimi pani che escono dal vostro forno.
    Effettivamente siete delle Maghe, non è da tutti sapere fare le alchimie con un tanto di questo ed un altro tanto di quest'altro sfarinato.
    Avevo letto da Vale del vostro laboratorio, che cose meravigliose che organizzate.
    Buon giorno festivo 😀

    Rispondi
  • 1 maggio 2012 at 9:40
    Permalink

    Sono molto contenta di aver contribuito in qualche modo. Davide è stato felicissimo e si è divertito tanto.

    Il forno si sa, non è come quello che abbiamo noi a casa, ha i suoi tempi; devo dire che ha cotto tutto bene e grandi e piccini hanno gradito.

    Mio marito ha detto che la pizza e i biscotti erano buonissimi (e lui è un critico pazzesco ed è non celiaco).

    ^_^ bacioni da me <3

    Rispondi
  • 2 maggio 2012 at 15:28
    Permalink

    La Bezgluten costa quasi la metà della Glutafin e non mi pare poca cosa. Io l'ho usata anche da sola, tanto per vedere come andava, ed il sapore non mi è dispiaciuto per niente.
    Olà, belli i panini di saraceno me ne farò qualcuno, anche se qui abbiamo una fabbrichetta artigianale dell'Aquila (la GluNo) che fa cose egregie col grano saraceno, per non parlare dei dolci,tutti senza conservanti con scadenze "corte"….ma tanto non c'è problema perchè finiscono all'istante. ;))

    Rispondi
  • 2 maggio 2012 at 16:45
    Permalink

    oggi mia figlia mi ha chiesto di comprarle il cappello da chef "Sai, per la seconda lezione di cucina….." Sono cosi contenta di avervi conosciute e di aver visto mia figlia cosi concentrata sul suo compito. D'ora in poi mi impegnerò a lasciarle più autonomia in cucina. Grazie ancora!

    Rispondi
  • 3 maggio 2012 at 10:19
    Permalink

    Carissima Felix,

    per me (Cristina) e per Matteo è stato un onore conoscervi e passare un bellissimo pomeriggio in splendida compagnia. GRAZIE a te e a Cappera che avete dato vita a tutto questo, a Claudia per essere venuta a sostenerci con la cottura (è stata eroica), a Valentina (se non ricordo male il suo nome) che ha reso possibile incontrarci in quel bellissimo posto e a tutti gli altri che hanno partecipato con tanta simpatia e voglia di condividere tutto

    un bacio grande grande

    cristina (mamma di Matteo)

    Rispondi
  • 15 febbraio 2014 at 9:01
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    Ciao ,mi sono accorta che non ho la farina di grano saraceno ,se uso il brot -mix della Schar cambia qualcosa ?grazie ciao

    Rispondi
  • 18 dicembre 2015 at 17:49
    Permalink

    Panini saraceni appena sfornati, sono buonissimi 😋 croccanti fuori e ben alveolati dentro, sembrano ciabbattine glutinose! I vostri ricettari sono grandiosi !!😉😉

    Rispondi
    • Felix
      18 dicembre 2015 at 20:19
      Permalink

      Grazie!!! Ne sono contentissima :)

      Un carissimo saluto
      Olga

      Rispondi

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