Credo che siano le polpette vegetariane più famose del pianeta, tipiche del Medio Oriente, vengono preparate o con ceci secchi o con le fave secche.
Insaporite con aglio, cipolla, prezzemolo e spezie: di norma cumino, coriandolo e pepe.

Per quanto sia un piatto che nasce naturalmente senza glutine, se non ce lo prepariamo con le nostre mani difficilmente potremo comperarlo già pronto lì dove preparano anche il kebab, per via del pericolo di contaminazioni incrociate.

Io le ho fatte con i ceci secchi, alla prossima provo con le fave secche.
Sono facili da fare e tanto (troppo buone), vanno via una dietro l’altra.

Attenzione! I Ceci (o le fave) si usano a crudo dopo l’ammollo, non pensate di cuocerli prima, che altrimenti le polpette si sciolgono nell’olio!!!

©Falafel©

  • 200 g di ceci secchi
  • 1 cipolla (meglio rossa)
  • 1 aglio
  • un ciuffo abbondante di prezzemolo fresco (solo le foglie)
  • 1 cucchiaino di coriandolo secco tritato
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere (che io non ho messo: il marito lo odia! Per cui ho messo 1 cucchiaino di curry)
  • 1 punta di cucchiaino di bicarbonato o di lievito istantaneo per torte salate (da verificare in Prontuario o in etichetta) 
  • sale, pepe
  • Olio d’oliva per friggere

Ponete in ammollo in ceci per almeno 24 ore (io 48, perché me li ero dimenticati).
Sgocciolateli, sciacquateli e metteteli nel mixer con tutte le spezie, la cipolla, l’aglio, il lievito, etc…

Io sia all’aglio che alla cipolla avevo tolto prima “l’anima”.

Tritate in modo da avere un composto il più fine possibile, ma fine fine non lo sarà mai ed è giusto che sia così 😉
Unite a mano il sale ed un pizzico di pepe. Amalgamate e fate riposare in frigorifero minimo 2 ore.

Al momento di friggere fate le polpettine, ma considerate che il composto rimane un pochino secco e granuloso, per cui formatele con tutte e due le mani, compattandole tra i due palmi.
Io le ho fatte di forma affusolata perché il mio “kebabbaro” di fiducia ante celiachia me le preparava così, ma si possono realizzare anche più grandi e tonde.
Cuocetele fino a che non le vedete ben scure.

Accompagnatele calde con la salsa al sesamo Tahina o dentro una bella Pita senza glutine come QUESTA
Non per niente è considerata l’alternativa vegetariana al Kebab.

Falafel
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8 Commenti in “Falafel

  • 25 febbraio 2013 at 10:30
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    li adoro, li faccio sempre, non metto prezzemolo, voglio provarli con le fave, li ho sempre fatti con i ceci…

    Rispondi
  • 25 febbraio 2013 at 10:39
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    Amo i Ceci .. e anche i Falafel .. !!! Mari Di

    Rispondi
  • 25 febbraio 2013 at 14:59
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    Come posso resistere?? Immagino che bontà!!
    p.s. ho appena postato un pancarré favoloso.. tutto merito tuo: GRAZIE!! :-)

    Rispondi
  • 25 febbraio 2013 at 22:42
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    Li ho fatti l'altra settimana in versione greca, leggermente diversi. Buonissimi!!!

    Rispondi
  • 11 marzo 2013 at 13:57
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    ecco, poi uno dice perchè siete fondamentali…
    li ho fatti la scorsa settimana, ovviamente con i ceci lessati…. dopo averne fatto liquefare tre nell'olio ho buttato tutto.
    Ora ho capito perchè!
    Rifarolli, grazie :-)

    Rispondi
  • 24 marzo 2013 at 8:18
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    Ho mangiato i falafel in un ristorante turco e sono squisiti, non pensava che erano cosi buoni, adesso che ho la ricetta a portata di mano (grazie a te) preparerò in casa questi falafel per mangiarle insieme a tutta la familia.Un abbraccio

    Rispondi

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