E le prove con le nuove farine continuano…
Trovo che la farina senza glutine migliore, prodotta da questo Mulino (Dalla Giovanna) sia quella per dolci lievitati.
Il motivo è semplice: se c’è una cosa difficilissima da replicare senza glutine sono gli impasti tipo brioche.
Non solo per la consistenza, ma anche e soprattutto per il sapore: quasi sempre accade che il burro o i grassi a contatto con le nostre farine inibiscano la lievitazione, vengano trasudati, e soprattutto lascino un leggero sapore acido.
Per farla breve: si sente poco il profumo e il sentore della brioche.
A meno, certo, di non fare i salti mortali nel mescolare le farine, ma questa farina batte per sapore e profumo tutto quello che ho provato finora.

La morbidezza che mantiene è straordinaria (per quasi due giorni), posso dire che ho mangiato finalmente, dopo anni, un panbrioche degno di questo nome 🙂
Non ho fatto altro che riprovare questa mia ricetta (che trovate QUI) cambiando la farina e apportando qualche correttivo necessario, visto il diverso assorbimento.

  • 300 g di farina senza glutine per dolci lievitati DallaGiovanna
  • 40 g di burro fuso freddo
  • 20 g di olio di mais bio (spremuto a freddo)
  • 120 g di acqua
  • 2 uova medie
  • 50 g di miele bio/toscano di Sulla (eccezionale per aroma)
  • 1 punta di cucchiaino di sale
  • 6 g di lievito di birra secco

Unire in una ciotola le uova, il miele, l’acqua, il sale, il burro fuso e l’olio di mais e mescolare bene fino ad avere il composto amalgamato.

Unite la farina mescolata al lievito secco e lavorate con una forchetta fino a che il composto non si presenta liscio e omogeneo.

A questo punto tappate la ciotola e fate lievitare per due – tre ore, trascorso questo tempo infilate la ciotola in frigorifero nella zona meno fredda e dimenticatevela lì per 48 ore.

Dopo due giorni di frigo prendete l’impasto e lavoratelo bene sul piano leggermente infarinato con il Mix it DS.

Formate un cilindro, posatelo dentro uno stampo da plum di 25 cm coperto con carta da forno e fatelo lievitare coperto con un panno umido per circa tre ore.

Spennellatelo con un uovo sbattuto con un goccino d’acqua e cuocetelo in forno caldo a 180° per 30 minuti. Lieviterà ancora gonfiandosi 🙂

Profumatissima, morbidissima, a retrogusto zero!

Un abbraccio!

Olga

Brioche Senza Impasto II
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3 Commenti in “Brioche Senza Impasto II

  • 29 ottobre 2013 at 7:11
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    voi non sapete da quanto tempo i miei piccoli celiaci attendono che gli faccia il panbrioche … chissà se questa sarà la volta buona?!? Devo solo trovare queste fantastiche farine!

    Rispondi
  • 29 ottobre 2013 at 15:31
    Permalink

    sembra perfetto.
    devo fare un ordine online rovinandomi a questo mulino della giovanna?
    ne stai dicendo così bene che è difficile resistere. tu sulle farine sei troppo una garanzia (anche sul resto a dire il vero 😉 )

    Rispondi
  • 29 ottobre 2013 at 20:48
    Permalink

    Grazie ragazze 🙂
    Guarda Gaia… se non rimani contenta ti rimborso io! Ahahahah! La loro migliore è proprio questa per dolci lievitati, sapore e profumo ottimi

    Rispondi

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