La ricetta della crostata è quella della Nonna Maria la tata di mia figlia Valentina. La facevo sempre in versione glutinosa ora l’ho sglutinata usando il Mix di farine naturali per crostate di Olga. Con lo stesso impasto faccio anche i biscotti e le frolle ripiene di marmellata.

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Ingredienti per la crostata:

In una ciotola impasto tutto velocemente con la punta delle dita, faccio una palla e la lascio riposare in frigorifero per 30 min avvolta nella pellicola. Trascorso il tempo del riposo stendo la pasta con il mattarello tra 2 fogli di carta forno fino a raggiungere un’altezza di mezzo centimentro.

La stendo sul fondo e sui bordi di una teglia bassa (diam. 25 cm) e con una forchetta faccio dei buchi profondi sul fondo affinchè fungano da camino per far uscire il vapore e non si gonfi in cottura.
La inforno per la cottura in bianco a 180 gradi per circa 20 min. Controllate che sia ben dorata e se mentre cuoce vedete che si formano delle bolle potete aprire velocemente il forno e con una forchetta bucarle.

Ingredienti per la crema a modo mio:

  • 250 g latte
  • 1 uovo
  • 20 g amido di mais*
  • 25 g zucchero
  • Buccia di mezzo limone grattugiata
Sciolgo l’amido di mais in un po’ di latte freddo e sbatto l’uovo con lo zucchero al quale aggiungo la buccia di limone grattugiata. Riunisco tutti gli ingredienti in un pentolino e faccio cuocere a fiamma bassa continuando a mescolare fino a quando la crema si addensa evitando però di portarla a bollore. Travaso la crema in una ciotola per farla raffreddare e per evitare che si formi la pellicina sopra metto della pellicola a contatto con la crema.
Una volta terminata la cottura in bianco della crostata, la faccio raffreddare e poi ci verso sopra la crema anch’essa fredda livellandola con una spatola. Guarnisco a piacere con le fragole tagliate a metà in senso longitudinale o lasciate intere (se piccole o se siete molto golosi ). Si presta ad essere farcita anche con un mix di frutti di bosco o di frutta a piacere. E meglio assemblare la torta all’ultimo momento così la frolla resta bella croccante e la frutta brillante.

Con la pasta che mi è avanzata ho fatto alcuni bocconotti con la marmellata.

Un abbraccio

Lidia

 

* I prodotti contrassegnati per essere di sicuro consumo da parte di un celiaco devono riportare la spiga barrata e/o il claim “senza glutine” in etichetta o trovarsi sul prontuario dell’AIC.

Crostata con le fragole
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8 Commenti in “Crostata con le fragole

  • 16 maggio 2015 at 16:20
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    Ciao! Se la faccio con la marmellata devo cambiare tempo e gradi cottura? ? Grazie! !!!!!

    Rispondi
  • 17 maggio 2015 at 13:20
    Permalink

    Fatta e finalmente una buona crostata x la gioia di celiaci e anke non 😊grazie! !!!!!!

    Rispondi
  • 17 maggio 2015 at 13:20
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    Fatta e finalmente una buona crostata x la gioia di celiaci e anke non 😊grazie! !!!!!!

    Rispondi
  • 9 ottobre 2015 at 18:03
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    Ciao scusami. Prima di tutto complimenti. Provata e viene benissimo.
    Ti volevo domandare se dovessi aumentare il quantitativo di farina per una crostata più grande come mi regolo con gli altri ingredienti? Proporzionali?
    Per il doppio non ci sono problemi credo ma per fare una misura intermedia?
    Grazie mille

    Rispondi
  • Felix
    9 ottobre 2015 at 18:29
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    Ciao Fabrizio :) generalmente calcola che il burro e lo zucchero sono circa metà del peso della farina (poi sta a te variare di poco se la vuoi più dolce o meno dolce; più o meno burrosa), più le uova. Ogni 100 g di farina è circa 1 uovo in più.

    Non sempre si aggiunge l’uovo intero, per cui nel caso in cui tu volessi usare 300 g di farina puoi mettere 2 uova intere oppure 1 uovo intero e 2 tuorli e questo secondo come vuoi la frolla che con le uova intere viene più resistente e meno scioglievole (più adatta a fare da base per una crostata); mentre nell’altro caso è più adatta a biscottini delicati.

    Grazie a te! Sono proprio contenta che ti sia piaciuta :)

    Rispondi
  • 9 ottobre 2015 at 19:05
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    Gentilissima. Capito tutto. Alla prossima. Grazie

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