La farina ricavata dalle foglie dell’Albero della Vita o Albero dei Miracoli.

A proposito degli effetti benefici, un recente articolo comparso su Repubblica: La Pianta “magica” promossa dalla Fao

pizza Mor3

Il risultato è una pizza verde ;), anche se per adesso se ne vedono di tutti i colori: nera ai carboni vegetali, giallo ocra alla curcuma, etc…

Non è altro che l’impasto base della pizza Felix a cui ho aggiunto la farina che si ricava dalle foglie di questo albero.

Affascinante che esista davvero l’albero della vita oltre quello finto costruito per l’Expo 😉
Si tratta della Moringa Oleifera la quale è così ricca di nutrienti che viene utilizzata come integratore alimentare per le popolazioni sottosviluppate, per questo lo chiamano albero della vita (ed è naturalmente senza glutine).
Dietro l’etichetta del pacchetto di farina che ho davanti c’è scritto che contiene:

  • 7 volte la vitamina C delle arance
  • 4 volte la vitamina A delle carote
  • 4 volte il calcio del latte
  • 3 volte il potassio delle banane
  • 2 volte le proteine dello yogurt

Io la farina l’ho trovata in un negozio iperfornito di alimenti biologici, c’è scritto: Baobab&Moringa Family, riporta le scritte “gluten free” e “ogm free” e rimanda al sito www.lecoeurdafrique.com

Inserisco la foto del pacchetto fronte e retro:
moringa

Prestate attenzione perché la sentirete nominare sempre più spesso e vedrete che si diffonderà.
La aggiungeranno nei nostri mix dietoterapeutici.

Una cosa però va detta: le proprietà benefiche di questa farina come di qualsiasi altra (ad es. la canapa) si apprezzano e si preservano se consumata a crudo, quindi aggiunta alle minestre ad esempio come insaporitore.


Per quanto riguarda questa pizza, come vi dicevo è realizzata con l’impasto della pizza Felix riposato in frigorifero 24 ore a cui avevo aggiunto un cucchiaio raso di farina verde:

  • 400 g di acqua
  • 3 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 400 g di Farina Farmo Fibrepan o Farmo Low Protein (senza lattosio)
  • 200 g di Agluten pane (che è senza lattosio) o Glutafin Select
  • 1 cucchiaio raso di farina dell’Albero della Vita
  • 4 g di lievito di birra secco 

Il procedimento è lo stesso che vi ho descritto qualche giorno fa:

Ho impastato tutto con la macchina del pane.
Appena subito ha finito di impastare, ho messo l’impasto dentro una ciotola unta d’olio, l’ho coperta e l’ho lasciato lievitare in frigo 24 ore (da sera a sera ora di cena) e poi ho preso l’impasto dal frigo (bello gonfio) ed ho fatto le pizze.
Mi sono unta bene le mani ed ho diviso l’impasto in due parti.
Ho steso l’impasto rigorosamente a mano su un foglio di carta forno unto e leggermente infarinato con farina di riso, spingendo dal centro verso l’esterno in modo da lasciare il cornicione alto e poi l’ho trasferito delicatamente e senza la carta forno sotto, sulle palette di legno con cui si adagia  la pizza nel fornetto Ferrari.

pizza Mor1
Ho condito in bianco: acciughine a pezzettini, formaggio e fiori di zucca freschissimi adagiati sopra (l’avevo preparata a fine giugno quindi i fiori di zucca si trovavano facilmente).

pizza Mor2
Ovviamente potete optare per un condimento classico.

E poi l’ho cotta nel fornetto Ferrari per pizze per 5 minuti.

Leggerissima, molto buona, fragrante. Per darvi un’idea, questa farina odora ed ha il sapore del Tè Verde, praticamente identico ed è di un verde brillante.

pizza Mor4

Per saperne di più su questa farina è sufficiente fare una ricerca su Google, ci sono vari siti che ne parlano :)

pizza Mor5

Un abbraccio!

Olga

p.s. dimenticavo: ne abbiamo scovata un’altra sempre africana e senza glutine, vediamo poi che cos’è 😉

Pizza con Farina dell’Albero della Vita
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13 Commenti in “Pizza con Farina dell’Albero della Vita

  • 8 ottobre 2015 at 9:01
    Permalink

    Salve sono Edoardo l inventore di questa pizza (…) non date false ricette perché con tutti quei grammi di Moringa che ci avete messi in questa ricetta potete far stare male le persone e poi non date false informazioni . La Moringa in cottura non perde tutte le proprietà ma soltanto una parte e specie il ferro lo contiene tutto

    Rispondi
    • Felix
      8 ottobre 2015 at 9:49
      Permalink

      La ringrazio :) non sapevo esistesse un inventore proprio di questa pizza senza glutine. Se fosse così gentile da dirmi quanto io ne debba aggiungere alle farine senza glutine per non stare male, le sarei grata. Sa, io non la vendo questa, non ho pizzerie, non ho niente, nemmeno pubblicità sul blog, sono una persona celiaca che se vuole mangiarla senza glutine la deve preparare a casa sua con la farina di moringa che è regolarmente in commercio e che sul pacco riporta le indicazioni per essere consumata addirittura “a crudo” come integratore alimentare. Sarebbe una cosa carina se si mettessero a disposizione di tutti i grammi esatti da aggiungere, piuttosto che tenere le ricette “segrete” e soprattutto indicare esattamente la norma della Direttiva Europea che ne regola l’uso. Se l’indicazione sta lì, se davvero esiste, e’ pubblica e quindi alla portata di tutti. Aggiungo che se davvero mantiene il ferro è la manna dal cielo per noi celiaci che ne siamo sempre fortemente carenti, tanto da doverlo prendere in gocce per tutta la vita a periodi alterni. Grazie per l’ulteriore informazione.

      Rispondi
  • 5 novembre 2015 at 18:53
    Permalink

    Buonasera le consiglierei cmq di modificare l’articolo soprattutto nelle parti dove avete scritto (…) Essendo un marchio registrato a livello Verbale e quindi non avete autorizzazione nello scrivere tale cosa.
    Attendiamo Le sue modifiche o saremo costretti a prendere provvedimenti. E soprattutto anche la ricetta delle percentuali di moringa e della tecnica in quanto dando informazioni false puo creare danni alle persone, la moringa oleifera non è un cereale qualsiasi ma bensi’ una pianta erboristica e ha delle controindicazioni importanti che sono riportate anche dal ministero della salute.
    Grazie

    Rispondi
    • Felix
      5 novembre 2015 at 20:06
      Permalink

      Premesso che il titolo non era (…), e quindi non essendo identico avrei potuto lasciarlo, ho cambiato con l’Albero della Vita (non mi costa nulla, non ne faccio commercio, è un uso senza fine di lucro, per me un nome vale l’altro). Essendo però io un avvocato (è il mio lavoro) vorrei sapere cosa si intende per marchio registrato a livello verbale: esperienza mi insegna che un marchio si registra per iscritto, come per iscritto è infatti registrato il mio sito. Si va all’ufficio marchi e brevetti e si produce una documentazione molto articolata, immagino quindi che lei questo abbia fatto, probabilmente voleva intendere che ha registrato le due parole (…), senza simboli grafici quindi solo “verbis”.
      Nella ricetta non ci sono percentuali e soprattutto si tratta di un impasto base senza glutine (al netto cioè del cucchiaio di farina verde) che è di mia invenzione diffuso da circa 8 anni (lo trova qui: http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/06/10/pizza-senza-glutine-di-felix/) e pubblicato anche in ricettari di cucina senza glutine cartacei. Mi farebbe piacere se mi mettesse il link del Ministero della Salute dove ci sono le controindicazioni sull’uso della farina delle FOGLIE di Moringa: io ho trovato solo questo http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_paginearee_1268_listafile_itemname_3_file.pdf dove si fa riferimento solo a legno e radice. Infine aggiungo tra le foto il pacchetto della mia farina comprata ad un mercatino di prodotti biologici. Ciò si rende utile affinché Lei abbia tutti i riferimenti per avvisare anche loro di questa altissima pericolosità altrimenti il rischio diventa esponenziale per molti, bebè compresi. Le consiglio inoltre di fermare anche l’informazione e la vendita che girano sui tantissimi siti che sul web parlano della farina di foglie di Moringa e sul suo utilizzo Grazie a Lei.

      Rispondi
  • 6 novembre 2015 at 10:29
    Permalink

    Salve
    Le rispondo a quanto detto da lei, a noi non interessa che lei è un avvocato, lei se legge bene continua a scrivere (…) all’interno dell’articolo, dove spiega che c’è la nostra associazione. Come tutti sanno in alte dosi la moringa ha delle controindicazioni, lo legge in tutti i siti di informazione sulla moringa. E’ pericoloso inserire alti dosaggi nelle miscele della pizza in quanto già avendo testato il prodotto il nostro istruttore nazionale ha avuto serie controindicazioni al momento dei suoi test con vari dosaggi. Lei trova solo quel link del ministero perchè il legno e la radice non si possono importare in europa in quanto ancora non sappiamo che controindicazioni ci potrebbero essere nei casi di assunzione.
    La invito a rimuovere il marchio verbale (…)

    Rispondi
    • Felix
      6 novembre 2015 at 11:09
      Permalink

      Rimosso il riferimento alla vostra associazione. Non era chiaro che non si potesse nominare la vostra esistenza. Interessa a me però ribadire quale sia la mia professione: se il prodotto è regolarmente in vendita a scopo di integratore alimentare può essere consumato e anche a crudo come da indicazioni riportate sulla confezione. Tuttavia allo scopo di accertarmi che effettivamente non sia stato messo in vendita un prodotto dichiaratamente pericoloso per la salute, sarà mia premura rivolgermi ad una associazione di consumatori. La informo che dopo avere tolto anche il riferimento alla associazione ed eventuali altre “forme verbali” non rimane altro che possa in alcun modo infastidirvi: sono un consumatore, trovo un prodotto in vendita indicato a scopo alimentare, lo acquisto e lo utilizzo, non è mia responsabilità se viene venduto al pubblico un prodotto pericoloso per il consumo alimentare, ma di chi lo vende. Oltre al fatto che a tutt’oggi non trovo fonti ministeriali né direttive europee che lo dichiarino pericoloso e se vi è incertezza non dovrebbe comunque essere commercializzato. Invece si vende sotto svariate forme e non solo in farina. Ad ogni modo a tutte le altre indicazioni ci avete pensato Voi ampiamente nei commenti a questo post, i quali ho pubblicato integralmente e regolarmente, saranno i lettori del sito quindi che alla luce di quanto affermato si potranno regolare di conseguenza.

      Rispondi
  • 6 novembre 2015 at 12:43
    Permalink

    Intanto essendo noi la stessa che promuove la polvere non la autorizzo a linkare un link nostro del sito.
    Non abbiamo mai detto che non contiene proprietà importanti come lei descrive nel suo articolo, anzi il suo è un bell’articolo fatto bene, ma avendo noi un network tutelato non abbiamo preferito accostare il nome (…) a una ricetta che per noi risulti errata gia a vedere dalla foto.
    Attendiamo inoltre la rimozione dei link al prodotto in quanto essendo noi stessi promotori non vogliamo che sia linkato da questo blog.
    grazie

    Rispondi
    • Felix
      6 novembre 2015 at 12:49
      Permalink

      ahhh siete i promotori :) ok rimuovo.
      Ora non c’è più pericolo di confusione.
      Grazie a Lei.

      Rispondi
  • 12 novembre 2015 at 13:46
    Permalink

    In riferimento ai commenti che ha inserito con il marchio verbale (…) le consiglio di eliminare i commenti compreso questo che abbiamo scritto perché non sappiamo come comunicarlo. Grazie

    Rispondi
  • Felix
    13 novembre 2015 at 13:42
    Permalink

    Ho lasciato i commenti e tolto il riferimento al marchio verbale, controlli che non me ne sia sfuggito qualcuno.

    Rispondi
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