Questa mia ricetta risale alla fine di maggio del 2007, da allora è stata provata in più varianti, vi scrivo la versione originale…
Di recente nella prova con la farina Glutafin al posto dell’Agluten e la pizza è ancora migliore, tuttavia chi ha anche problemi di intolleranza al lattosio è opportuno che provi la ricetta con le farine originarie: Farmo senza lattosio e Agluten (entrambe non contengono latte in polvere) omettendo ovviamente anche il latte in polvere indicato in ricetta.
Pizza senza glutine
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 21 maggio 2007

  • 400 g di acqua
  • 3 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 400 g di Farina Farmo Fibrepan o Farmo Low Protein 
  • 200 g di Agluten pane (o Glutafin Select: se usate questa potete anche omettere il latte in polvere)
  • 2 misurini di latte in polvere (quello per la prima infanzia che si trova anche nei supermercati, che è sicuro senza glutine. Ingrediente facoltativo che deve essere omesso da chi è intollerante al lattosio)
  • 25 – 30 g di lievito di birra (si può diminuire aumentando i tempi di lievitazione)

N.B.: Per quanto riguarda le farine che rendono bene comunque per la riuscita della ricetta e se non vi piace la Farmo Fibrepan potete sostituirla con la farina Mix B Schar o con la Nutrifree/Nutrisì/Auchan; mentre la Glutafin se siete intolleranti al lattosio e se non trovate l’Agluten può essere sostituita dal Mix it, dalla Revolution pane o dalla farina Bezgluten

Allora… tutto dentro la macchina del pane nell’ordine, programma impasta e lievita. Al termine ho preso l’impasto messo su di un piano infarinato e lavorato un altro po’ a mano, ho formato due palle e le ho stese sottili nelle teglie per pizze rettangolari… e ho fatto riposare per 30 minuti.

Inserisco qui il video di stesura della Pizza Felix, video realizzato da Maria.
Lei arriva a stenderla ben sottile anche per farvi vedere quanto è capace di stendersi questo impasto, Voi potete fermarvi all’altezza desiderata: l’importante è che la stendiate rigorosamente a mano! E senza usare una tonnellata di farina 😉
Buttate il matterello!:

Ho acceso il forno su 220° ed ho condito le pizze, la prima in modo classico pomodoro, mozzarella e pezzetti d’acciuga


l’altra con pomodoro e pecorino a scaglie con basilico abbondante aggiunto due minuti prima di sfornare la pizza
non so se si riesce a vedere , ma questo è l’interno


Il sapore della pizza? Ottimo! Sarà stato il latte in polvere, ma il retrogusto era veramente sparito… è venuta con il bordo croccante e morbida dentro… insomma è piaciuta a tutti moltissimo…

Questo il risultato con il fornetto Ferrari per pizze

Con il cornicione bolloso

 

Cotta sulla pietra refrattaria del forno
P.s. per renderla colorata, dovete spennellare la pizza anche sui bordi prima di condirla 😉
Io non lo faccio quasi mai per evitare altro olio… ma se spennellate (poco) si colora! Oppure potete sporcare il bordo con il dorso del cucchiaio con cui avete steso il pomodoro, in questo modo si bruciacchierà in modo simile alle pizze da pizzeria 😉

 

Pizza Felix
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98 Commenti in “Pizza Felix

  • 10 giugno 2010 at 12:14
    Permalink

    ecco perché non ti si leggeva più!!! ed io che stavo per venire a scriverti cosa stava succedendo!

    la pianti di aprire blog come fossero noccioline?
    uno si era abituato all'altro, ed ecco che arriva questo.
    qui non si ripara, dove ti si deve leggere?
    ovunque, tanto è sempre utile!

    e benvenuta anche a cappera!

    Rispondi
  • 10 giugno 2010 at 12:21
    Permalink

    Ahahahahah! Gaia! Qui qui leggetemi (rectius=leggeteci) qui, questo strumento è più agevole dell'altro e poi così posso stare con la mia amichetta Manu :-)

    Piano piano questo verrà non solo aggiornato con tutti i contenuti presenti sull'altro blog, ma anche arricchito con le ricette di Cappera, così siamo più completi…
    Per adesso ti toccherà fare la spola 😛

    Grazie cara!

    Rispondi
  • 10 giugno 2010 at 13:57
    Permalink

    Non ci posso credere!!!!!!!!!!!!!!! ho trovato il sito solo perchè su hitstat ho letto questo indirizzo e mi ha incuriosita, se no stavo lì a preoccuparmi del dov'eri e cosa ti fosse accaduto!! Cappera sempre di CIS? e ciao pure a te. Quindi ti sei convertita a Blogger? brava, anzi bravissime. Bel lavoraccio da fare a trasportare tutto, se avete bisogno d'aiuto fate un fischio. Un bacione a entrambe.
    KISS KISS

    Rispondi
  • 10 giugno 2010 at 14:01
    Permalink

    Ciao Sonia! Benvenuta anche di qua… eh se è un lavoraccio, se andiamo in crisi (ed io sono lì per lì) farò più di un fischio :-)

    Rispondi
  • 7 dicembre 2010 at 1:33
    Permalink

    ho fatto la pizza con il LM, quella stile pizzarium che c'è sul libro per intenderci: è venuta squisita!

    ogni giorno di più, grazie per tutte le vostre meravigliose e proficue sperimentazioni!!!!

    Rispondi
  • 7 dicembre 2010 at 16:57
    Permalink

    Evviva Gaia! Ne sono felicissima! Mi devo ricordare di mettere il post di quella pizza qui!

    Ma va Gaia grazie mille a te per la fiducia :-)

    E quindi anche per noi Pizza Bonci's Style… ;;)

    Rispondi
  • 7 febbraio 2011 at 6:32
    Permalink

    Buon giorno ragazze!!!!Io vi ho scoperto per caso un giorno in cui avendo scoperto che la mia dolce meta' e' celiaca vagavo preoccupata in ceca di aiuto e ispirazione data la mia passione per la cucina..la pizza il pane ….fino a quel momento….moooolto glutinosi!!!!Vi ringrazio perche' mi…ci…avete aperto un mondo peraltro davero ugualmente gustoso,colorato e saporito….ho preso anche il libro apposta…e visto che ci siamo convertiti tutti al gluten free…io…il mio amore la mia bimba e clara…il mio cagnone goloso…posso dirvi siete speciali per il lavoro che fate ogni giorno…..e…reduci di un ottima pizza proprio ieri sbafata da tutti con voracita'…..posso solo essere soddisfatta …parola di non celiaca felicemente convertita!!!!!!!Grazie un abbraccio!!!!!!

    Rispondi
  • 11 luglio 2011 at 8:08
    Permalink

    Accipicchia queste pizze sono M E R A V I G L I O S E!!!!
    Felix ma qual è l'altro tuo blog? Io ho sempre visto solo questo…

    Rispondi
  • 11 luglio 2011 at 9:27
    Permalink

    Grazie Alessia :)

    Non si tratta di un blog, ma di un forum, ho iniziato lì nel 2006, il link è questo Pizza senza glutine di Felix
    C'è anche un altro blog precedente a questo dove ero da sola… io con le mie ricettine, ma da sola mi annoio a morte e quindi ho preferito questo dove sto in compagnia della Manu/Cappera. Comunque il link all'altro blog è qui: CeliachiainSimpatia
    è però fermo da più di un anno dovrei chiuderlo…

    Rispondi
  • 18 marzo 2012 at 16:39
    Permalink

    Ciao, volevo provare la ricetta, ho solo un dubbio… Nel forno tradizionale quanto deve cuocere?

    Rispondi
  • 18 marzo 2012 at 18:15
    Permalink

    Ciao :) non più di una ventina di minuti e tirala sottile

    Rispondi
  • 24 maggio 2012 at 14:45
    Permalink

    Io ho comprato il latte in polvere della naturei, ma non c'è il misurino perchè non è per la prima infanzia quindi la mia domanda è questa: A quanto corrisponde un misurino???? grazie

    Rispondi
  • 17 giugno 2012 at 18:16
    Permalink

    Ho letto dopo aver iniziato l'impasto che con questa dose vengono fuori sei panetti, come posso conservare la pasta che non uso??o mi conviene cuocere tutto e surgelare le pizze (una sorta di precotta pronta in freezer) ?? mi dispiace buttare via gli avanzi!!!

    Rispondi
  • 17 giugno 2012 at 18:25
    Permalink

    L'impasto ben tappato si conserva in frigo fino a 10 gg. e così puoi fare le pizze quando vuoi o usarlo come pasta di riporto per il pane 😉

    Rispondi
  • 17 giugno 2012 at 18:27
    Permalink

    Accidenti che celerità!!Grazie mille!Ora sta lievitando nella mdp, ti farò sapere come viene!! :)

    Rispondi
  • 17 giugno 2012 at 21:51
    Permalink

    Buonissima e morbida come quelle glutinose,tanto che l'hanno divorata anche i non celiaci!!! :)

    Rispondi
  • 20 giugno 2012 at 14:26
    Permalink

    Buongiorno a tutti!!! scusate se ripeto la domanda!!! Io ho comprato il latte in polvere della naturei che è garantito senza glutine però il problema è questo, non ha il misurino!! quindi vorrei cortesemente sapere a che quantità corrisponde un misurino????? Grazie

    Rispondi
    • 21 giugno 2012 at 14:04
      Permalink

      grazie ! allora devo riprovare anche se era venuta bene ugualmente.

      Rispondi
  • 12 ottobre 2012 at 11:34
    Permalink

    Non mi viene la pizza. E sono incinta e ho voglia di pizza da morire! Ho provato già due volte, nel we ritento. Non ho la mdp quanto la faccio lievitare prima di stenderla? E poi non trovo il lievito: il Lievital va bene?

    Rispondi
    • 12 ottobre 2012 at 12:03
      Permalink

      Ciao Serenella!
      Dimmi cosa intendi quando dici che non ti viene: non lievita?
      Anzitutto l'impasto non va fatto a mano: usa uno di quei frullini con le frustine a spirale per impasto. Se usi le mani, ti viene la tentazione di aggiungere farina, così indurisci l'impasto e quindi non lievita: le farine senza glutine sono così devono rimanere appiccicose per lievitare bene.
      La fai lievitare un paio di ore.
      Per il lievital ti ho risposto su FB 😉

      Rispondi
    • 12 ottobre 2012 at 20:01
      Permalink

      Ci riprovo promesso! Comunque le altre cose che ho provato mi sono venute benissimo, è con i lieviti che non vado d'accordo. Il sapore è ottimo non ha retrogusto, davvero siete delle cuoche fantastiche!grazie, serenella

      Rispondi
  • 13 ottobre 2012 at 21:50
    Permalink

    Ciao! Un grazie di cuore da parte di una neo celiaca alle prime armi! il vostro libro su come fare il pane senza glutine è stato utilissimo e finalmente ora so come usare le diverse farine. Stasera ho seguito la vostra ricetta per la pizza ed è stato un vero successo!! Anche il mio compagno che non è celiaco si è leccato i baffi! Ho messo subito questo sito tra i miei preferiti. Ancora grazie per il vostro impegno e per l'aiuto che date a tutti noi celiaci!!

    Federica

    Rispondi
  • 26 gennaio 2013 at 15:17
    Permalink

    Dipende da quanto è spessa la pizza, comunque il meno possibile perché altrimenti biscotta: in media 5 minuti con il pomodoro sopra e 3 minuti con il formaggio da aggiungere alla fine.

    Qui c'è la ricetta con il LM:

    Pizza
    350 g di lievito madre (anche 300 g o 250 g allungando i tempi di lievitazione)
    300 g di acqua tiepida
    5 g di miele
    300 g di Farmo
    200 g di agluten (oppure 100 di agluten e 100 di maizena o di Pandea o di Glutafin Select)
    2 misurini di latte in polvere (per la prima infanzia da 0 a 6 mesi che è garantito senza glutine)
    4 cucchiai di olio
    2 cucchiaini di sale

    Rispondi
  • 26 gennaio 2013 at 15:19
    Permalink

    Per favore mi aiutate a capire i tempi di cottura su refrattaria? Posso sostituire il lievito di birra con LM? (250/300gr?) grazie ciao Daniela

    Rispondi
  • 26 gennaio 2013 at 16:04
    Permalink

    Scusa non sono molto abile e ho combinato un pasticcio :-(

    Rispondi
  • 31 luglio 2013 at 23:04
    Permalink

    Ciao ho appena scoperto questo blog. Ho un problema nel mio paese vendono solo mix it e farmo (per quanto riguarda farmo fibrepan non posso utilizzare fibrepan perche contiene frumento ed io son intollerante non al glutine ma al frumento e contine anche latte scremato in polvere ed io son intollerante anche al lattosio. Dici che se utilizzo mix it ds piu farmo lp low protein potrei ottenere lo stesso una buona pizza soffice e lievitata? Ti ringrazio anticipatamente. Ciao :)

    Rispondi
  • 19 agosto 2013 at 13:24
    Permalink

    Ciao, dopo essere finalmente riuscita a fare un ottimo pane (grazie a voi!!) vorrei provare la pizza. Non avendo la MdP mi sembra di aver capito che posso usare la planetaria per fare l'impasto. Quanto la faccio lavorare la macchina prima di lasciar lievitare? Solo una lievitazione?
    Grazie mille!!

    Rispondi
  • 19 agosto 2013 at 14:06
    Permalink

    Ciao Cinzia :)
    Cinque, sei minuti energicamente. Fai lievitare e poi scegli tu: stendi e inforni subito per avere una pizza bassa e sottile di pizzeria. Rilavori l'impasto, formi delle palline di max 180 g, e le fai lievitare ancora 1 ora, per avere una pizza più alta tipo napoletana.

    Grazie a te :)

    Rispondi
  • 24 agosto 2013 at 14:59
    Permalink

    Ciao! Tra un po' inizio l'impasto. Farò la pizza sottile di pizzeria (tenendo le dita incrociate!), devo far cuocere la base prima con la passata? E poi aggiungere il resto del condimento oppure si può cuocere in un solo colpo? Per punto tempo? Grazie infinite!

    Rispondi
  • 24 agosto 2013 at 15:13
    Permalink

    Ciao Cinzia :)
    Sempre meglio cuocere un po' la base con il pomodoro e solo alla fine aggiungere il formaggio.
    Il tempo dipende dallo spessore della pasta, ma una pizza di pizzeria alla massima temperatura del forno non deve cuocere più di 7 – 8 minuti in tutto, perché così resta morbida e non biscotta

    Rispondi
  • 25 agosto 2013 at 14:04
    Permalink

    SQUISITA!!! L'avrei dovuta tirare un po` piu` fine ma come primo tentativo direi non male. La pasta e` buonissima – grazie!!!

    Rispondi
  • 19 novembre 2013 at 23:00
    Permalink

    Grazie grazie grazie!
    Sono una mamma di una piccola celiaca neo-diagnosticata. La pizza e' venuta buonissima…al pari di quella velenosa ehm glutinosa che ho fatto fino a qualche mese fa! Vi ringrazio veramente di cuore… Manu PS: il vostro Ricettario per celiaci e' praticamente arrivato a casa prima del referto della gastro 😉

    Rispondi
  • 20 novembre 2013 at 13:15
    Permalink

    ahahahah! Hai detto bene… "velenosa".
    Un grazie di cuore a te Manu :)

    Rispondi
  • 11 gennaio 2014 at 13:22
    Permalink

    Se preparo la pasta la sera prima e la metto in frigo poi il giorno dopo come mi devo comportare per poterla preparare per cena? E se invece congelassi dei panetti? É possibile? Grazie mille :o)

    Rispondi
  • 11 gennaio 2014 at 16:09
    Permalink

    Un consiglio: farmo + bezgluten va bene? Un ultima cosa: nel caso in cui non si ha a casa la farmo con cosa posso sostituirla?grazie

    Rispondi
  • 10 febbraio 2014 at 13:58
    Permalink

    ciao una domanda: se volessi usare la farina della nutrifree per pane e focaccia mi riuscirebbe lo stesso? e secondo te che dosi dovrei usare? Grazie del consiglio e complimenti per tutto!!!
    Stefania

    Rispondi
  • 10 febbraio 2014 at 14:06
    Permalink

    @la celiaca felice: sì farmo e bezgluten va bene lo stesso; e se scendi in fondo al post trovi le sostituzioni anche per la Farmo 😉

    @ Stefania: solo Nutrifree rischia di venire gommosa e diretta sul bordo, vedi se puoi mischiarla con la farina Mix It DS

    Rispondi
  • 20 marzo 2014 at 9:26
    Permalink

    ciao. ….non ti ho mai abbandonata!! Volevo fare questa pizza, versione lievito madre, (che mi sembra più semplice della pizzarium e che non mi è venuta benissimo!) e chiederti se potevo utilizzare la farina DellaGiovanna per pane e pizza mixata con la glutafin come per il pane. E se si, in che dosi? Un bacione e sempre, sempre grazie!!!

    Rispondi
  • 18 aprile 2014 at 19:07
    Permalink

    Grazie mille da me è la mia piccola Sara, dopo vari tentativi questa pizza finalmente ci piace!!!

    Rispondi
  • 28 maggio 2014 at 9:06
    Permalink

    Salve ,vorrei sapere se per fare la pizza potrei usare la bi aglut per pane e paste lievitate o la nutrifree per pizza che sono quelle che ho al momento ! Grazie a chi mi risponderà .

    Rispondi
  • 14 giugno 2014 at 5:35
    Permalink

    Salve! ho appena preso (e ancora mai usato) la farina per pane e pizza Glutinò…qualcuno l'ha provata? Com'è? Vorrei provarla oggi per fare questo impasto ^_^! Altra domandina…io non ho la mdp…posso farlo col bimby o con il cuisine companion della moulinex? Grazie mille e complimentissimi per questo fantastico blog ^_^

    Rispondi
  • 14 giugno 2014 at 13:51
    Permalink

    Premesso che per l'impasto puoi usare ciò che ti viene più comodo, ricordati di idratare quella farina un pochino di più rispetto a quanto vedi riportato in questa ricetta, essendo piuttosto integrale ha bisogno di più liquidi per rendere meglio.

    Grazie a te Stefania :)

    Rispondi
  • 24 luglio 2014 at 12:25
    Permalink

    Ciao mia cara Felix! Oramai faccio questa pizza almeno una volta a settimana per la gioia dei miei due uomini (marito e figlioletto) che…celiaci non sono! Volevo chiederti qualche suggerimento sulla possibilta' di congelare i panetti e/o le basi e, se si, congelare prima o dopo la lievitazione. Grazie di tutto. Un bacio.

    Rispondi
  • 5 novembre 2014 at 11:38
    Permalink

    ciao splendida creatura che mi aiuta pur non sapendolo!
    ho due quesiti:
    1) senza latte bimbni che nn ho e nn vorrei comprarlo solo per 2 cucchiaini, fa lo stesso?
    2) se butto tutto in bimby e lascio nel boccale a lievitare è ok?
    grazie mille
    Marina

    Rispondi
  • 12 novembre 2014 at 12:40
    Permalink

    Ciao Marina! Scusa ma leggo il tuo commento solo adesso! Puoi omettere il latte in polvere :) E puoi impastare nel Bimby, solo stai attenta perché generalmente non riesce ad impastare bene tutta quella farina. Se usi il Bimby dimezza la dose :)

    Grazie e scusa se ti rispondo in ritardo

    Rispondi
  • 5 febbraio 2015 at 11:55
    Permalink

    Ciao una domanda…posso usare invece della Farmo la Bezgluten?
    E se la risposta è si, posso sostituire il mix in pari dosi, anche per i liquidi?
    Ho provato ieri a farla con la Farmo ed è venuta eccezionale…come consistenza, colore esterno ed interno, cornicione, "occhiellatura" ecc…solo che la Farmo lascia sempre un pochino quel retrogusto forte che non mi piace e vorrei eliminarlo..
    Grazie mille in anticipo!

    Rispondi
  • 5 febbraio 2015 at 16:59
    Permalink

    Ciao Alessandro :) parto dal presupposto che tu abbia usato entrambe le farine date in ricetta e malgrado ciò ti abbia dato fastidio il sapore della Farmo. Se vuoi sostituire la Farmo è meglio che tu lo faccia con la farina Nutrifree che sostiene meglio l'impasto, la bezgluten è troppo sottile rischi di ottenere una consistenza eccessivamente fragile. Per cui: 400 di Nutrifree pane più 200 g di Glutafin (o Bezgluten) lasciando invariato tutto il resto. Altro consiglio: prova a ridurre drasticamente il lievito di birra allungando la lievitazione, il sapore della Farmo diminuirà drasticamente. E' l'unione con il lievito di birra che la rende particolarmente "acida".

    Rispondi
  • 11 febbraio 2015 at 14:25
    Permalink

    Ciao ^_^
    che bello il tuo blog e le tue ricette!!!
    Sono Irene e sono appassionata di pizza :)
    sia farla che mangiarla hehehe !!
    Volevo condividere le mie sperimentazioni ed avere un tuo parere.
    Che ne pensi della coppia Farmo + Agluten ?
    Comunque mi hai stimolato nuove sperimentazioni, per cui ho acquistato la glutafin ^_^
    ti farò sapere!
    Invece nella mia ultima pizza, ho aggiunto anche della farina di riso e della fecola di patate,
    e devo dire che il sapore era migliorato notevolmente,
    ma ha perso un pochino di morbidezza…
    (calcola che io la pizza la faccio alla napoletana, finissima al centro e molto alta sul bordo )
    tu che ne pensi?
    potrebbe essere colpa la fecola ??
    Grazie mille
    irene

    Rispondi
  • 12 febbraio 2015 at 19:04
    Permalink

    Ciao Ire! Intanto brava che sperimenti :)
    A me la coppia farmo più agluten piace ancora molto, tanto è vero che io stessa la preparo sempre così.
    E' colpa dell'accoppiata farina di riso e fecola. Troppo amido aggiunto. Considera che la farina di riso è fortemente amidacea e contiene solo il 6% di proteine. Per cui o la farina di riso o la fecola, meglio sempre la prima comunque almeno non è solo amido 😉
    Grazie a te :)

    Rispondi
  • 16 febbraio 2015 at 17:17
    Permalink

    ciao! ho un quesito….premessa: la faccio con la planetaria e mi viene bene e buona :-) ma mi lievita sempre in pochissimo tempo! la metto nel forno con lucina accesa….se volessi diminuire il lievito, quanto ne posso mettere? e poi come e x quanto la faccio lievitare?? grazie mille come sempre x il vostro prezioso aiuto!!!!!

    Rispondi
  • 17 febbraio 2015 at 15:56
    Permalink

    Ciao ,
    ^_^ grazie mille per il chiarimento,
    non pensavo che la farina di riso fosse così ricca di amido =P !
    Mi dispiace di non essere potuta venire al corso domenica,
    ma ho partecipato al mastercookinggf …
    è stato molto divertente!
    Quando farai un altro corso a Roma?
    Spero presto
    grazie ancora
    irene

    Rispondi
  • 27 febbraio 2015 at 7:56
    Permalink

    Buongiorno, ieri ho fatto la pizza ma, nonostante avessi ben unto la teglia mi si è attaccata tutta !! tu come fai ? metti sotto la carta forno o la farina?Il sapore era buonissimo, mi piacerebbe pero' provare con poco lievito impastando la sera prima, lasciando l'impasto in frigo per tirarlo fuori il giorno dopo …le mie domande per' sono: quanto lievito usare e quando devo togliere l'impasto dal frigo ?
    Grazie

    Rispondi
  • 27 febbraio 2015 at 8:28
    Permalink

    Ciao Laura :) può dipendere dall'antiaderenza della teglia, puoi ovviare usando la carta forno. Su quella dose di farina, vanno bene 5 g di lievito di birra fresco oppure 2 di quello secco. Impasti bene e lo metti in frigo ben coperto in modo che la superficie non si secchi. Sarebbe opportuno portare il frigo a 5 – 6° Lo puoi usare anche a distanza di 24 – 48 ore. Tiri fuori dal frigo lo lasci riposare 30 minuti, poi lo lavori lo condisci e fai riposare ancora 30 minuti e inforni.

    Rispondi
  • 27 febbraio 2015 at 8:38
    Permalink

    Benissimo !provero'!che teglie usi tu? Mi piace come resta sotto la pizza ungendo il fondo 😉
    Grazie ancora !

    Rispondi
  • 27 febbraio 2015 at 9:35
    Permalink

    Quelle che vedi in foto sono le mie vecchie della coop. Adesso uso quelle Kaiser rettangolari che hanno una ottima antiaderenza.
    Ad ogni modo (non avevo letto bene) se ungi e infarini è meglio: così la pizza si asciuga meglio.
    Grazie a te :)

    Rispondi
  • 27 febbraio 2015 at 9:52
    Permalink

    Ah prima si unge e poi si mette la farina? come farina meglio quello di mais o è uguale? Per le teglie nel frattempo stavo cercando in rete , cosa ne pensi di quelle di alluminio blu?Kaiser ora guardo 😉

    Rispondi
  • 27 febbraio 2015 at 9:59
    Permalink

    Si prima ungi e poi infarini :) Puoi usare un misto di riso finissima e mais o riso finissima e farina di teff se ce l'hai.
    Io eviterei l'alluminio blu, se non pretrattate adeguatamente tendono a scolorire e trasferire "il nero" al prodotto. Non dovrebbe essere nocivo ma ti assicuro che fa impressione!

    Rispondi
  • 27 febbraio 2015 at 10:28
    Permalink

    no no allora no! riso fine ok nutrifree , mais e teff pure ce l'ho!:-)…ho visto le teglie kaiser su amazon, hanno pero' solo una misura grande di 39,5×36,5..quelle che avevo erano piu' strette e mi trovavo bene con la dose dell'impasto…tu dove le hai acquistate? grazie ancora

    Rispondi
  • 10 maggio 2015 at 0:38
    Permalink

    Se usassi la biga, al massimo dovrei farla maturare 18-24 ore vero? E se volessi preparare la pizza in anticipo, potrei prepararla nella mdp con il programma impasta e lievita inserendo anche la biga, poi lo metto subito in frigo? al massimo per quanto tempo? Quando lo tolgo lo rifaccio lievitare, se sì per quanto? Scusa la raffica delle domande!!! Grazie !

    Rispondi
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  • 26 marzo 2016 at 9:18
    Permalink

    Ciao, vorrei preparare l’impasto questo pomeriggio e preparare le pizze domani sera. Come faccio? Preparo l’impasto lo faccio lievitare (io solitamente lo lascio lievitare all’interno della ciotola della planetaria tappata) e quando è pronto lo metto in frigo? Ma devo prima dividerlo in panetti o lo lascio intero? Devo avvolgerlo nella pellicola? E domani come faccio? Quanto devo aspettare dopo averlo tirato fuori dal frigo per poter preparare le pizze? Grazie mille e buona pasqua

    Rispondi
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  • 30 agosto 2016 at 9:42
    Permalink

    Ciao, vorrei provare la tua ricetta con il bimby ma in questo momento in casa ho farina mix it della schar, farina bi aglut per pane e paste lievitate, una confezione di farina amo essere per pane e pizza dell’eurospin e brot-mix della schar…dici che posso provare con queste? Che abbinamenti e dosi mi consigli?

    Rispondi
  • 4 settembre 2016 at 21:54
    Permalink

    Ciao! Ho fatto la pizza ed è strepitosa! Graziee!!! La pasta di avanzo l’ho messa in frigo,ma penso di aver fatto una sciocchezza,perchè l’ho messa ancora tiepida (il tempo di toglierla dalla macchina del pane e lavorarla un po’…. dovevo aspettare ? Grazie!!!!

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    • Felix
      8 settembre 2016 at 10:26
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      Non era necessario aspettare :)
      Grazie a te Manuela :)

      Rispondi
  • 20 ottobre 2016 at 22:17
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    Ho letto oggi per la prima volta questo blog che ho trovato utile.Ho capito che c’è’ la possibilità di comperare un libro di ricette per celiaci.Come posso acquistarlo?A chi devo rivolgermi?Grazie per l’aiuto.Emanuela

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    • Lidia
      21 ottobre 2016 at 19:43
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      Ciao Emanuela, il libro si intitola Zero Glutine ed. De Agostini e lo trovi in vendita nelle librerie come pure on line in molti siti web. Grazie e un abbraccio Lidia

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  • 9 febbraio 2017 at 12:03
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    Ciao! Avendo a disposizione le farine dei sacchi per pizza e la molino caputo, cone posso sostituire l’agluten? Faccio qiesta richiesta perchè l’agluten con il muovo mix non mi soddisfa.. ed eventualmente se volessi utilizzare il lievito madre in che proporzioni divrei metterlo su 1kg di farina?
    Grazie e buona giornata :)

    Rispondi
    • Felix
      9 febbraio 2017 at 12:11
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      La Caputo. La quantità di lievito madre dipende da quanto tempo hai a disposizione per la lievitazione. Di solito la massima quantità di lievito madre su 500 g di farina è di 350 g, per una lievitazione in circa 3 – 4 ore se il lievito è ben tenuto e molto attivo.
      Con 300 g di LM su un chilo raddoppi i tempi di lievitazione, ma il risultato sarà migliore nel sapore e più leggero.

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  • 10 febbraio 2017 at 10:22
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    Grazie mille! Io di solito impasto la sera prima e metto l’impasto nel frigo poi lo riprendo il giorno dopo verso le 14 e stendo le pizze nelle teglie e lascio ancora ricrescere fino alle sette! Se volessi fare 1,5 lg divfarina come divrei comportami nella divisione delle due farine e nelle quantitá di acqua e lievito madrr?
    Ps. Ho un lievito madre attivo da un anno e mezzo e l’ultimo rinfresco risale a Martedì! Grazie ancora :)

    Rispondi
    • Felix
      11 febbraio 2017 at 14:19
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      Allora per 1,500 g dovrebbero essere 1 kg di Farmo e 500 g di Glutafin; l’acqua 1 litro, per quanto riguarda il lievito tra i 300 e i 375 secondo quanto è attivo.
      Fammi sapere :)

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      • 16 febbraio 2017 at 10:51
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        Perfetto :) Sabato la provo, al posto della Glutafin utilizzo la Molino Caputo perchè sono intollerante al lattosio e l’Agluten non la preferisco nella nuova cersione,ha un sapore troppo dolce.. ho anche la farina dei sacchi per pizza eventualmente..

        Rispondi
  • 17 febbraio 2017 at 9:24
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    Perfetto :) Sabato la provo, al posto della Glutafin utilizzo la Molino Caputo perchè sono intollerante al lattosio e l’Agluten non la preferisco nella nuova cersione,ha un sapore troppo dolce.. ho anche la farina dei sacchi per pizza eventualmente..

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    • Felix
      23 febbraio 2017 at 13:54
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      Ciao Giulia :) hai provato poi? Scusa il ritardo, ma ho un periodo infernale e alle volte non riesco nemmeno ad avvicinarmici al blog.
      Grazie per la pazienza :)

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  • 2 marzo 2017 at 21:41
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    Si ho provato e mi èbpiaciuta molto ma ho dovuto mettere piu’ di un litro di acqua, era troppo poca la quantitá e non si assemblava ! Mi è venuta benissimo, solo che era un po’ troppo croccante! Io ho sempre utilozzato farmo e agluten ma da quando l’Agluten è cambiata e hanno aggiunto lo zucchero , l’impasto lo sento troppo dolce (visto che anche la Farmo ha lo zucchero).. Tuttavia l’Agluten ho notato che dava una morbidezza maggiore all’impasto quindi ora ho qualche dubbio e vorrei chiedervi un consiglio: se cambiassi le farine e utilizzassi solo la Caputo e l’Agluten? Lo chiedo perchè Farmo e Agluten troppo dolce insieme, Farmo e Caputo troppo croccante.. quindi avevo pensato di unire Caputo e Agluten.. Perdona le mille domande e grazie in anticipo! Buona serata

    Rispondi
    • Felix
      3 marzo 2017 at 7:48
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      Se puoi prova Nutrifree e Agluten insieme, la Caputo ugualmente te la fa croccante. Farmo e Glutafin insieme hai provato?

      Rispondi
      • 3 marzo 2017 at 17:05
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        Sono intollerante al lattosio per questo non utilizzo Glutafin! Prima utilizzavo Farmo e Bezgluten ed era ottima la pizza ma adesso non trovo piu’ la bezgluten e sono stata costretta a cambiare farine :/ Ora le elenco le farine che ho a dispozione: farmo low protein, molino caputo, agluten, bi-aglut per pizza, farina dei sacchi per pizza e schar mix B..

        Rispondi
        • Felix
          3 marzo 2017 at 18:46
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          Prova Mix B (400) e Farmo (200) oppure mix B (400) e farine dei nostri Sacchi (200)

          Rispondi
  • 7 aprile 2017 at 0:59
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    Alla fine ho fatto 400 di schar 100farmo e 100 farina dei sacchi! Era buonissima!!! Ho comprato una nuova farina: la zeroglu! Posso sostituirla alla farmo o alla glutafin? Vorrei sperimentarla sabato sera per la pizza😋

    Rispondi
    • Felix
      7 aprile 2017 at 14:53
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      Sostituiscila alla Farmo :) son contenta Giulia! :)

      Rispondi
  • 7 aprile 2017 at 16:26
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    Grazie mille 😀😃 poi le faró sapere 😋

    Rispondi
  • Pingback: Pizza senza glutine alta e soffice | Ricetta ed ingredienti dei Foodblogger italiani

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