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Andiamo avanti con gli esperimenti facendo un pane con farine naturali e novità delle novità senza gomme usando come addensante una fibra: lo psyllium.

Lo psyllium è il risultato dell’essiccamento e successiva macinazione dei semi dello Psillio, pianta erbacea annuale che cresce in terreni sabbiosi nelle regioni del Mediterraneo e del Medio Oriente. E’ catalogata tra le Mucillagini (come ad es. l’agar agar) ossia polisaccaridi di composizione chimica complessa, appartenenti alla categorie delle fibre solubili e dotati di effetto emolliente, protettivo, antiflogistico, lassativo – costipante.

La principale caratteristica dei semi di psillio è legata proprio al rivestimento mucillaginoso che li ricopre, che a contatto con l’acqua si espande fino ad aumentare di 25 volte il proprio peso è questo il motivo per cui ci dovrà essere una maggiore idratazione nell’impasto facendo però attenzione a non eccedere. La ricetta che segue è il risultato di tante prove in cui l’acqua è stata aumentata o diminuita di volta in volta fino ad ottenere il miglior prodotto finale possibile. :)

Passiamo adesso alla ricetta:

  • 145 g farina di sorgo bianco
  • 160 g farina di riso finissima
  • 82  g amido di mais
  • 53 g fecola di patate
  • 20 g di psyllium (sostituibile con 11 g xantano)
  • 100 g li.co.li (200 g se si usa lo xantano)
  • 400 g acqua (260 g acqua se si usa lo xantano)
  • 1 cucchiaino colmo di sale

Versare nella ciotola dell’impastatrice tutte le farine, gli amidi, lo psyllium e il li.co.li, nel mentre che il gancio gira versare a filo l’acqua e per ultimo aggiungere il sale. Mescolare per bene fino ad ottenere un impasto omogeneo, metterlo in un contenitore per la lievitazione  fino al raddoppio, il tempo di lievitazione varierà a seconda della forza del li.co.li e della temperatura esterna. L’impasto lievitato si presenta compatto e di facile lavorazione per la formatura del pane, è consigliabile optare per piccole pezzature vista l’alta quantità di acqua presente all’interno dell’impasto, io ho scelto di formare dei piccoli filoncini usando lo stampo per baguette. Rovesciate l’impasto sul tappetino di silicone pochino unto  e delicatamente  tagliate in quattro la pagnotta, con le mani allungate ogni pezzo  fino ad ottenere dei filoncini di media misura.

Fate rilievitare fino al raddoppio, quando cioè vedete che i tagli si sono aperti un po’

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Portare il forno a 250° e quando arriva a temperatura infornare lo stampo per una cottura di 30/40 minuti.

Il pane è molto buono con un leggero, per niente fastidioso, retrogusto di liquirizia e cosa molto importante si conserva magnificamente per diversi giorni.

Verranno comunque fatte altre prove, per vedere di migliorare questo esperimento che si presenta molto molto interessante, soprattutto per chi non può consumare gomme tipo quelle di guar o di xantano 😉

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Un abbraccio!

Olga

Pane solo Psyllium e Farine Naturalmente Senza Glutine
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18 Commenti in “Pane solo Psyllium e Farine Naturalmente Senza Glutine

  • 7 marzo 2018 at 17:22
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    😯 wow, sono incuriosita… che belle baguette. :) Mi sembra che qui in Francia lo psyllium lo abbia visto in un negozio biologico….. ma nn ne sono sicura, ad ogni modo è un idea favolosa! e quando ci proverò, perché ci proverò ! XD .. vi farò sapere se riuscirò nell’ impresa …

    Rispondi
  • 7 marzo 2018 at 17:32
    Permalink

    😉 aaah mi seno dimenticata , non ho il sorgo bianco , potrei fare tutta farina di riso? perche la farina di grano saraceno non mi va tanto a genio… :(

    Rispondi
    • Felix
      8 marzo 2018 at 11:42
      Permalink

      Ciao Giada, taglia con la farina di riso integrale 😉

      Rispondi
  • 15 marzo 2018 at 12:13
    Permalink

    ciao io abito in svizzera tedesca e tutti i mix di farine senza glutine: ciao! trovo solo quelli schär… é già qualcosa!
    mi domandavo se posso sostituire la farina di sorgo con quella di teff, perché anche quella di sorgo non la trovo…
    per il momento il pane senza glutine e con li.co.li mi é venuto cosi’ cosi’, anche se il li.co.li é bello arzillo, devo sbagliare qualche cosa… forse con i liquidi?! mentre le focacce (anche in versione pizza al trancio) rendono tutta la famiglia contenta e affamata!
    complimenti per le ricette e i consigli

    Rispondi
    • Felix
      15 marzo 2018 at 15:04
      Permalink

      Sì puoi usare il teff come anche la farina di riso integrale.
      Per il pane dovresti dirmi che ricetta segui esattamente

      Un abbraccio
      Olga

      Rispondi
  • 16 marzo 2018 at 20:02
    Permalink

    oggi ho fatto 3 baguettine… super ricetta! io ho messo la farina di teff e sono venute molto buone! da vedere piu’ “rustiche” della foto ma é il gusto che conta!

    Rispondi
    • Felix
      20 marzo 2018 at 10:12
      Permalink

      Ne sono contentissima Laura!

      Rispondi
  • 16 marzo 2018 at 20:09
    Permalink

    p.s. per il pane… il mio problema é che seguire le ricette non é il mio forte, sono poco disciplinata e per ragioni di farine a disposizione non é nemmeno possibile. E da poco che ho dovuto cambiare di abitudini di cucina (niente glutine) e non ho ancora la mano, devo ancora adattarmi un po’ e poi temo che non potro’ piu’ fare a occhio come prima 😉 almeno mi sono decisa a comprare finalmente una bilancia!

    Rispondi
    • Felix
      20 marzo 2018 at 10:13
      Permalink

      Cara Laura hai fatto benissimo a modificare la farina, le ricette vanno sempre adattate ai propri gusti ed esigenze.
      Le mie ricette sono soltanto un canovaccio base da seguire: un modo per capire un po’ come funziona la panificazione senza glutine

      Ti abbraccio! :)

      Rispondi
  • 20 marzo 2018 at 9:47
    Permalink

    Buongiorno Felix, dove trovi lo psyllium?

    Rispondi
    • Felix
      20 marzo 2018 at 10:08
      Permalink

      Io al mio negozio specializzato in alimenti senza glutine. C’è sicuramente a marchio Revolution e poi dovrebbe esserci anche a marchio Senzaltro

      Rispondi
  • 4 aprile 2018 at 18:38
    Permalink

    È possibile sostituire il li.co.li con il lievito madre solido? Se Si, in che quantità?! Grazie.

    Rispondi
  • 4 aprile 2018 at 18:41
    Permalink

    Salve, volevo sapere se è possibile sostituire il li.co.li con il lievito madre solido…se si in che quantità?! Grazie

    Rispondi
    • Felix
      4 aprile 2018 at 19:52
      Permalink

      Si è possibile e nella stessa quantità

      Rispondi
  • 3 aprile 2019 at 23:11
    Permalink

    Ciao si può congelare l’impasto lievitato con il li. Co. L 8i

    Rispondi
    • Felix
      24 aprile 2019 at 13:46
      Permalink

      Come ti ho risposto nell’altro post, vale anche per il li.co.li: è un impasto delicato, meglio di no. Più opportuno cuocere subito o dare una precottura di qualche minuto nel caso di basi pizza e poi congelare

      Rispondi
  • 5 giugno 2019 at 19:18
    Permalink

    Buongiorno ,vorrei sapere quali farine senza glutine nn contengono psyllium nn riesco a trovarne. Prodotti che usavo tranquillamente a un certo punto cambiano la ricetta e puntualmente inseriscono questo psyllium.Dopo tempo che accusavo una serie di problemi (mal di pancia,senso di gonfiore addome gonfissimo ,diarrea,senso di malessere generale ecc.)finalmente ho capito che la causa era questo psyllium ed escludendolo si è messo a posto .Quando vedo scritto “nuova ricetta” tremo perché già so che troverò la sorpresa e devo escludere il prodotto .Purtroppo adesso sono pochissimi i prodotti che trovo senza questa fibra e nn capisco perché lo mettono dappertutto anche in prodotti che erano ottimi così come erano .Sono amareggiata Grazie

    Rispondi
    • Felix
      25 giugno 2019 at 20:02
      Permalink

      Lo psyllium viene aggiunto per dare volume, morbidezza ed evitare che il pane senza glutine si secchi velocemente. Essendo una fibra (che spesso si prende sciolta in acqua per aiutare la regolarità intestinale) effettivamente può provocare i fastidi che lamenti tu. Prova a cercare la Revolution per pane (di buona resa) ed il Mix Rustico Schaer, ce ne saranno anche altre. Cerco tra quelle che ho provato e puoi vedere anche tu aprendo il link a destra nella Home – Prove monofarina

      Rispondi

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