Ci prepariamo per il prossimo Oktober fest! Dopo avere visto la ricetta con glutine sul blog di Paoletta non ho saputo resistere, troppo carini!
Sono venuti dei panini morbidissimi e sofficissimi, con la crosticina croccantina e sottile… io due li ho maldestramente intrecciati a forma di bretzeln e il pane mi è piaciuto anche di più

Panini Laugenbrot
Ricetta da me inserita su Cis il 27 aprile 2010

L’impasto è piuttosto semplice:

per il bagnetto

  • 1 litro di acqua
  • 8 cucchiaini di bicarbonato
  • 2 cucchiaini di sale

Ho messo gli ingredienti nella macchina del pane. Azionato il programma impasta e lievita. Alla fine ho lasciato l’impasto dentro finchè non è arrivato ai bordi del cestello.
Poi l’ho prelevato… infarinato bene bene bene il piano di lavoro (l’impasto è molto morbido tende ad appiccicare poco più del solito) e l’ho lavorato bene a mano.
Ritagliato tante palline da circa 25 g (più piccoli li fate più buoni sono) formate e lasciate sulla spianatoia con un panno sopra.
Mettete sul fuoco l’acqua con il bicarbonato e il sale (intanto accendete il forno su 210-220°), quando ha un bel bollore, calate in pentola tre panini alla volta, lasciateli 30 secondi, scolateli e poggiateli sulla teglia.
Cospargeteli con sesamo, papavero, cumino, sale grosso e praticate tre tagli.
Infornateli: io li ho messi per 10 minuti sul gradino più basso e poi ho messo la teglia sul ripiano di mezzo per altri 10 minuti, devono cuocere 20 minuti in tutto.

Sono super super soffici, a saperlo lo faccio bollire tutto il pane prima di infornarlo!

E questa la velocissima prova di bretzeln

Panini Laugenbrot Senza Glutine
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16 Commenti in “Panini Laugenbrot Senza Glutine

  • 17 settembre 2010 at 8:55
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    il pane si può bollire???? Chissà se avrò il coraggio di farlo. Buona giornata

    Rispondi
  • 17 settembre 2010 at 9:24
    Permalink

    provaci Roberta! Ti assicuro che non si scioglie in acqua 😛

    Buona giornata a te!

    Rispondi
  • 17 settembre 2010 at 16:57
    Permalink

    Intanto complimenti per il libro…davvero una gran cosa!:)
    e poi stupendi questi panini…li vorrei provare da una vita!
    ti son riusciti benissimo!

    Rispondi
  • 18 settembre 2010 at 11:34
    Permalink

    Adoro questi panini, te l'ho detto una centinaia di volte.

    Baciottini Olga cara

    Rispondi
  • 19 settembre 2010 at 14:43
    Permalink

    Ciao bellissimi questi panini!

    Vorrei preparali per un amico di mio figlio celiaco ed allergico al lattosio: non ho capito se posso usare la Glutafin, oppure se questa farina contiene latte??

    Con cosa eventualmente devo sostituirla??

    GRAZIE,
    Barbara

    Rispondi
  • 19 settembre 2010 at 15:18
    Permalink

    Ciao Barbara benvenuta! Grazie :-)

    Sì la Glutafin contiene lattosio, sostituisci con questo mix, per 500 g di farina:

    280 g di Mix B Schar
    120 g di Farmo SENZA LATTOSIO (busta blu)
    100 g di Farina Pandea (Liberi di Mangiare – Forno di Olivia)

    Se provi… fammi sapere :-)

    Rispondi
  • 20 settembre 2010 at 19:48
    Permalink

    Grazie Felix!

    Voglio proprio provare!

    Ti chiedo anche se posso usare lo stesso mix per le stecche senza impastare ed i crackers al sesamo…cosa mi dici?

    Ciao e grazie dell'accoglienza,

    Barbara

    Rispondi
  • 20 settembre 2010 at 21:35
    Permalink

    Sì lo stesso mix va bene anche per le stecche, mentre per i crackers sarebbe meglio che togliessi dal mix la farina Pandea… oppure (non mi uccidere) l'ideale sarebbe mescolare Mix B Schar e farina Mix it! DS (si trova al supermercato) in parti uguali.

    Fammi sapere come ti trovi a lavorare queste farine e se qualcosa non ti dovesse convincere non esitare a battere un colpo 😉

    Un abbraccio Barbara e grazie a te!

    Rispondi
  • 21 settembre 2010 at 8:36
    Permalink

    Ultima domanda?!

    Non mi sparare…secondo te posso prepararli con anticipo e poi congelare (stecche, cracker, panini)?

    Non vorrei preparare tutto il sabato.
    Cosa mi consigli?

    Come è meglio conservare il pane senza glutine?

    GRAZIE GRAZISSIME,
    B

    Rispondi
  • 21 settembre 2010 at 11:49
    Permalink

    I Crackers sì e non c'è bisogno di congelarli, se vengono bene, si conservano dentro un sacchetto per congelare sicuramente una settimana.
    Le stecche puoi congelarle tranquillamente

    Sui Laugenbrot nutro qualche dubbio, perché sono panini da "cotto e mangiato", infatti tendono poi a risultare gommosetti.
    Questo non toglie che puoi fare una prova di congelamento.
    In ogni caso il congelamento risulta la miglior forma per conservare il pane senza glutine, che a differenza di quello con glutine, tende a seccarsi più rapidamente.
    Io ti consiglio di fare anche una piccola prova prima (sempre che tu non abbia già provato a lavorare queste farine) in modo da verificare come ti trovi.
    Anche se da "panificatrice folle" brava quale sei :-) ti verrà più facile lavorare gli impasti senza glutine rispetto a chi non ha mai avuto esperienza con la panificazione.
    Resto a tua disposizione, non ti sparo prometto! 😉

    un bacione e buona giornata Barbara!

    Rispondi
  • 13 maggio 2012 at 18:52
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    ciao felix, ho fatto i panini laugenbrot, lì per lì erano meravigliosi, sono piaciuti a tutti pure l'uomo piccolo che è di un noioso allucinante, ma dopo qualche ora sono diventati parecchio gommosi e si sono come "raggrinziti". è normale, nel senso che come dicevi sopra sono da cotto e mangiato (ma davvero subito) oppure ho sbagliato qualcosa?

    Rispondi
  • 14 maggio 2012 at 9:15
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    Ciao Gaia! No non hai sbagliato nulla, questi panini come tutte le cose che vanno bollite tipo bagels son così, non per nulla li servono caldi…
    Tuttavia è l'eccessiva umidità che li raggrinzisce, alla prossima prova a tenerli di più in forno 😉
    Un abbraccio

    Rispondi
  • 21 maggio 2012 at 15:31
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    grazie cara!
    fra l'altro ho fatto due prove (solo perché tutti nella stessa mandata in forno non ci stavano): prima mandata, come da tua ricetta, bolliti e messi subito in forno, come indichi tu, l'altra mandata ha per forza aspettato un po', che era poi quello che diceva di fare il ploner in "il pane delle dolomiti", ma secondo me è venuta peggio.
    insomma, la prossima volta che li faccio (presto…) li fotografo subito e li pubblio, sempre in vostro onore ovviamente: sto cercando di popolare intensivamente la voce "ricettario per celiaci" nello starbooks di menu turistico. anzi, se volete popolarlo anche voi :-)))

    Rispondi
  • 20 agosto 2014 at 10:52
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    Ciao, anch'io li ho fatti ma non mi sono diventati cosí marroni come sono i veri bretzel…. cosa puó essere?

    Rispondi
  • 14 febbraio 2016 at 21:24
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    Ciao Felix, secondo te è ilusoria l’idea di replicare questa ricetta con le farine naturalmente senza glutine? Non essendo celiaca ma “solo” intollerante/ipersensibile al glutine, non sono molto propensa all’uso dei mix dietoterapeutici.. Il tuo mix per lievitati con farine naturalmente senza glutine mi ispira tantissimo… dici che si presta anche per questa ricetta? :-)
    GRAZIE MILLE in anticipo come al solito..

    Rispondi
  • Felix
    14 febbraio 2016 at 22:32
    Permalink

    Provaci, ma occhio all’idratazione, su quel mix calcola circa 82 – 83% di liquidi e non ti dimenticare di aggiungere 3 g di xantano ogni 100 di farina.
    Fammi sapere :)

    Rispondi

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