Questa è stata la prima (o una delle prime) ricetta che adattai senza glutine circa 6 anni e passa fa… poi non l’ho più replicata e quindi non l’ho nemmeno mai pubblicata da nessuna parte, ma è stato solo un caso, perché sono ottime.
L’altro ieri mi prende il ghiribizzo di rifarle, e mi dirigo verso l’enciclopedia da cui avevo preso la ricetta… la leggo, faccio tutto come descritto, ripongo in frigorifero… e poi do un’occhiata in rete per vedere altre ricette… mi accorgo che in tutte quelle che ho letto (non poche) c’era il lievito per dolci, dove poco, dove tanto, ma c’era… sono rimasta perplessa a dire il vero, a me la cupoletta era venuta anche allora e senza lievito.
Ed infatti la cupoletta c’è  e non c’è bisogno del lievito (forse lo aggiungono per la sofficità, ma anche queste “senza” sono e restano morbide): la cupoletta si forma per effetto dello shock termico dal frigorifero al forno… chiaro che se volete il cupolone (ma a mio avviso è solo un fattore estetico: altrimenti saranno muffins o plum cake non madeleines) aggiungetene anche solo una punta…
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Sulla Madeleine dice la mia Enciclopedia :
Piccolo biscotto alsaziano, preparato in stampini a conchiglia, di cui si ha testimonianza già nel XVII secolo presso la corte del re Luigi XV. Morbida e dal gusto delicato, la madeleine è preparata con burro, farina, uova e zucchero, e deve la sua fama anche allo scrittore Marcel Proust, vissuto tra il XIX e il XX secolo, che nella Recherche du temps perdu parla del gusto di questo biscotto come di un sapore in grado di rievocare la sua infanzia.

Madeleines Senza Glutine

  • 4 uova (io per la verità ho messo tre uova intere ed 1 albume di avanzo, perché non mi andava di aprire altre uova e lasciare lì l’albume)
  • 200 g di zucchero di canna (sceglietene uno leggermente aromatico)
  • 280 g di farina senza glutine per dolci (io ho usato il mix per impasti lievitati)
  • 120 g di burro (io ho fatto metà salato e metà chiarificato)
  • 2 cucchiai di latte

Non avrete bisogno di impastatrici, fruste o mixer per questa ricetta, servono solo 1 cucchiaio di legno ed una ciotola.
La sera prima:
Fondete il burro e mettetelo da parte.
Rompete le uova in una terrina e mescolatele, senza sbatterle, con un cucchiaio di legno; poi aggiungete lo zucchero e mescolate bene.
Unite adesso poco alla volta la farina facendola scendere a pioggia e il latte, mescolate bene per ottenere un bel composto liscio e amalgamato.
Incorporate a questo impasto il burro fuso: mescolate delicatamente fino a quando il burro non risulterà tutto assorbito.
A questo punto infilate la ciotola in frigorifero: deve riposare da un minimo di 3 ore fino ad una notte intera. Io l’ho lasciata una intera notte.
La mattina accendete il forno e portatelo su 190°.
Prendete gli stampini e riempiteli con il composto facendolo scendere da una sac a poche con bocchetta liscia, non siate parchi…
Infornate per 15 minuti.

Io ho usato sia gli stampini di silicone…

che non vanno imburrati…

sia lo stampo antiaderente classico (rigido) che invece andrebbe imburrato, ma io non l’ho fatto…

e si sono staccati benissimo lo stesso, e secondo me cuociono meglio nello stampo classico…

e poiché la Madeleine non è solo cupoletta, ecco il lato conchiglia.

Buon té! :-)

Madeleines
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10 Commenti in “Madeleines

  • 18 gennaio 2011 at 6:38
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    Appena viste si fb ho fatto un doetrofront e mi sono catapultata da te/voi :-) anche queste sono nella mia lista nera, nel senso che mi sembrano tanto da me irraggiungibili….buona giornata :-)

    Rispondi
  • 18 gennaio 2011 at 8:53
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    Che belle Olga! Io adoravo le Madeleine ma senza glutine non ho mai azzardato perché ho un pollice nero non muffins e plum cake. Non mi vengono belli gonfi come i vostri, chissà perché. Inoltre, non riesco a trovare lo stampo (e neanche i singoli) per le madeleine. Tu dove lo hai preso?
    Baci, è tanto che non passi da me, tutto ok?

    Rispondi
  • 18 gennaio 2011 at 9:47
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    Ciao…… :) io ho appena scoperto il tuo blog e devo dire che me ne sono innamorata…..è veramente bello….. mio suocero non puo' mangiare il glutine e ora verrò da te semprissimo (si può dire???) ;))
    A presto :)

    Rispondi
  • 18 gennaio 2011 at 10:29
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    o che meraviglia felix!
    è tanto che le volevo fare, as usual ci fornisci ricetta rodata e noi eseguiamo felici.

    p.s. ieri ho fatto il pane semi-integrale con semi di girasole e sesamo dal libro. una meraviglia!

    Rispondi
  • 18 gennaio 2011 at 10:49
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    @ Libera: ma va là. Te sei eccezionale in cucina, fai le madeleines a occhi chiusi! 😉

    @ Annina: si tutto bene, vado sempre di fretta e mi distraggo… adesso arrivo da te :) Gli stampi li trovi presso dei casalinghi anche mediamente forniti… i muffins ed i plum cake prova a lavorarli il meno possibile, vedi se migliorano 😉

    @ Gegé: benvenuta cara! Grazie! Certo che si può dire semprissimo!!! ahahah! Un bacio

    @ Gaia: sono stra stra felice per il pane!!! Un bacio cara con tanto tanto affetto!

    Rispondi
  • 18 gennaio 2011 at 18:03
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    sono appena diventata proprietaria di unos tampo a conchiglia.. mi hai fatto venire voglia di provare a fare le madeleine!!

    Rispondi
  • 2 aprile 2019 at 21:50
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    Ciao. Ultimamente Sento parlare spesso di Madeleine e mi sono subito precipitata da te per la ricetta senza glutine. Su internet gira di tutto, ma tu sei la garanzia! Piuttosto volevo chiederti se qst ricetta va bene x le forme a conchiglia o anche x le madelain tradizionali con i cannoncini e le cartine. Io ho entrambi. Resto in attesa di una tua risposta. Un mega bacione!

    Rispondi
    • Felix
      24 aprile 2019 at 13:49
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      Ciao Rossella :)
      purtroppo ti rispondo in ritardo, comunque io fino ad ora questo impasto l’ho utilizzato solo con le forme a conchiglia, anche perché non riesco a individuare l’utilizzo di altre forme diverse da questa che è quella classica.
      Un grande bacione a te!

      Rispondi

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