Tra tante mele, ho dato spazio alle pere, con questo dolce che non contiene burro ed è veramente buono

Solo che ehm… ci voleva qualche pera in più 😛

Cake_gf_di_pere_e_yogurt-1

Cake di Pere allo Yogurt

Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 25 gennaio 2007

  • 200 g. di farina (ho usato il mix di farine senza glutine per impasti lievitati)
  • 1 grossa pera a pasta soda (avevo due pere williams piccole e ho messo quelle  )
  • 1 cucchiaio di uvetta (di cui ero sprovvista  )
  • 3 uova
  • 130 g di zucchero
  • 1 vasetto di yogurt bianco (o alle pere)
  • 5 cucchiai di olio di mais
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 limone

Grattugiare la buccia del limone e poi spremerlo. Sbucciare la pera tagliarla a dadini, irrorarla con il succo di limone e 30 g. di zucchero presi dal totale, poi mescolarla con l’uvetta. Mescolare in una terrina il lievito con la farina e lo zucchero rimasto, aggiungere i tuorli sbattuti con lo yogurt, 5 cucchiai di olio, la pera e l’uvetta sgocciolati la buccia del limone e mescolare bene. Incorporare quindi gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.

Versare il composto in uno stampo da plum-cake unto con olio e infarinato e cuocerlo in forno a 170° per 50 m.

Morbidissimo!

Cake di Pere allo Yogurt
Stampa&Invia...
Condividi:
Share
Taggato in:                     

18 Commenti in “Cake di Pere allo Yogurt

  • 25 gennaio 2011 at 6:42
    Permalink

    Ha un aspetto davvero soffice soffice questo cake. Pensi che un mix di farina di riso e fecola possa andar bene lo stesso? Mi ispira…Baci, buona giornata

    Rispondi
  • 25 gennaio 2011 at 8:12
    Permalink

    Ciao Felix, per questa volta ci "accontentiamo" di qualche pera in meno, una splendida giornata a te….

    Rispondi
  • 25 gennaio 2011 at 8:25
    Permalink

    E' una meraviglia il tuo cake, bello soffice e tanto buono!!! Adoro i dolci con olio nell'impasto!
    Un abbraccio e buonissima giornata

    Rispondi
  • 25 gennaio 2011 at 10:28
    Permalink

    Stupendo ma per adesso per fare i dolci uso il mix c della Schaer, non mi sento sicura di usare la farina di tapioca o la fecola di manioca, aspetto conferme dall'Aic…. comunque complimente all'autore

    Rispondi
  • 25 gennaio 2011 at 10:44
    Permalink

    Ciao Federica benvenuta! Sì io di solito consiglio (quando non si trova la tapioca o manioca) anche una mescola tra farina di riso e fecola di patate.
    Magari il risultato sarà meno coeso (la tapioca stabilizza, compatta ed ammorbidisce), ma comunque buono ed almeno naturale.

    Grazie Libera :X

    Ciao Mari cara, grazie! 🙂

    Benvenuta Lallina! Sì capisco che si abbia timore rispetto a farine che non stanno in prontuario, tuttavia con i dolci (visto che per il pane sono costretta alle dietoterapeutiche) preferisco usare le farine naturali anche senza tapioca ed aumentando in proporzione la fecola di patate o sostituendo la tapioca con l'amido di mais.
    E se proprio devo usare una dietoterapeutica per i dolci, la mia scelta di solito cade sulla farina biaglut nel pacco da 500 g
    Purtroppo io con il Mix c non mi trovo: il prodotto secca piuttosto rapidamente, ha un sapore marcato di polenta e le crostate si sbriciolano. Periodicamente ne compro sempre un pacchetto per ritentare e poi finisce sempre che lo mescolo abbondantemente con le farine naturali per consumarlo.
    Grazie cara! 🙂

    Rispondi
  • 25 gennaio 2011 at 11:11
    Permalink

    Fantastico questo Cake Olghina 😛

    Rispondi
  • 25 gennaio 2011 at 12:38
    Permalink

    Grazie della risposta Felix, ricapitolando se non si usa la farina di tapioca o la fecola di manioca si prende il Mix per impasti lievitati
    290 g di farina di riso
    80 g di fecola di patate
    e sostituisco i 50 g di farina di tapioca o di fecola di manioca dolce , con la fecola di patate, o con l’amido di riso (easyglut).
    Se non sbaglio!!!
    grazie

    Rispondi
  • 25 gennaio 2011 at 12:53
    Permalink

    a Felix non far sapere quant'è buono il suo cake con le pere…
    (così me lo mangio io!)

    un abbraccione influenzato a distanza.

    Rispondi
  • 25 gennaio 2011 at 15:56
    Permalink

    Grazie Linduz! Ogni tanto ricompari! :-*

    Sì Lallina esatto! Grazie a te 🙂

    Ele! Riguardati! Grazie :-*

    Rispondi
  • 29 gennaio 2011 at 10:40
    Permalink

    Ciao Felix, mo' che ho imparato a postare commenti….vedrai te!!! Sono sempre io, la Manuela con il bimbo celiaco sempre alla ricerca della ricetta perfetta! Ma ci sono quasi, eh!!!!! Grazie a voi, ovviamente….di mio c'è poco o niente!!!
    Senti, visto che al mio ciccino non piacciono i dolci con i "pezzi" dentro, di qualsiasi tipo….secondo te posso mettere un omogeneizzato di pera qua dentro? Ed eventualemte devo modificare un po' la quantità dei liquidi?
    Grazie…un bacio!!!!

    Rispondi
  • 29 gennaio 2011 at 18:15
    Permalink

    Ciao Manuuuuu!!!! Eccoti qui: prova a togliere un uovo e sostituisci con l'omogeneizzato, mi raccomando occhio: il composto deve avere la consistenza solita (quella da torte per intenderci) quindi se vedi che ti rimane poco fluido diluisci con qualche cucchiaio di latte…
    Un bacione!

    Rispondi
  • 15 febbraio 2011 at 9:53
    Permalink

    Grazie!
    la mia mamma lo ha gradito tantissimo.. è finito in un giorno! 🙂 sto sperimentando un pò delle tue ricette per Lei che ha scoperto di essere celiaca da un anno, ed è convinta che non si possa più mangiare bene, le sto dimostrando il contrario grazie a te.
    un abbraccio!!

    Rispondi
  • 15 febbraio 2011 at 10:03
    Permalink

    Ciao Veronica benvenuta!
    Sono proprio contenta che alla tua mamma sia piaciuto!
    Dille di non buttarsi giù, si tratta solo di abituarsi a maneggiare farine diverse, poi non ci si fa più caso 😉
    E tu sei una figlia eccezionale, brava!

    Un abbraccio ad entrambe e grazie a te!

    Rispondi
  • 23 agosto 2011 at 22:24
    Permalink

    Ciao! Da poco ho scoperto di essere celiaca. Avevo un pò perso la voglia di cucinare, nonostante mi piacesse molto, ma i miei pessimi esiti mi avevano fatto desistere. Poi mia sorella gemella (anch'essa celiaca) mi ha fatto scoprire il tuo lavoro.
    E sono orgogliosa di dire che la tua torta di pere è il mio primo successo!!
    E' una prelibatezza!

    Così ho pensato di ringraziarti per quello che fai, credo sia importante. Per me lo è stato!

    Grazie di cuore! Davvero.

    Un caro saluto

    Antonietta

    Rispondi
  • 23 agosto 2011 at 23:25
    Permalink

    :D! Ne sono contentissima!!! Un grazie di cuore a te Antonietta!

    Rispondi
  • 16 dicembre 2013 at 14:10
    Permalink

    Ciao felix ,ho provato a fare questo dolce però poco prima di tirarlo fuori dal forno si è appiattito un po .forse
    Non era abbastanza cotto ?

    Rispondi
  • 21 dicembre 2013 at 17:53
    Permalink

    Sì, è possibile Enril, che fosse ancora troppo umido, alla prossima fai la prova stecchino prima di sfornarlo, deve uscire asciuttissimo.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.