e non perché questa ricetta sia di origine veneziana… ma sol perché mangiai questo piatto a Venezia durante il viaggio di nozze di quasi 10 anni fa…
Ricordo che avevamo scelto sul menù il “Baccalà alla Veneziana” e mi aspettavo quello tipico, mantecato e invece arrivò un piatto con dentro polenta fredda, qualche cipolla e del baccalà grigliato… non mi pare che la realizzazione fosse stata eccellente, ma di certo l’idea sì.
E così aspetta e aspetta – dopo 10 anni – l’ho replicato… alla buon ora direte Voi, ma io sono così: devo trovarmi davvero ispirata per poter cucinare.

©Filetti di Baccalà “Veneziani”©
le dosi sono per 4 persone e servono:

  • 1 filetto di baccalà ammollato, senza lische e pelle di circa 800 g
  • 1 bella cipolla rossa
  • 120 g di farina bianca di mais per polenta (come da prontuario Aic)
  • un buon olio extravergine di oliva
  • rosmarino, maggiorana freschi
  • 1 pizzichino di pepe bianco
  • sale direi di no perché di solito il baccalà rimane molto saporito nonostante l’ammollo (piccolo consiglio salutista: se riuscite ad eliminare dalla vostra alimentazione il sale “aggiunto” starete molto meglio, è garantito. Io ormai, da un anno circa, lo aggiungo soltanto al pane e basta)

Cominciamo con il preparare la polenta che deve avere il tempo di freddarsi e solidificarsi bene, perché andrà tagliata a fette, quindi potete prepararla il giorno prima o la mattina per la sera.
E direi che se c’è ancora caldo potete tranquillamente realizzarla con la macchina del pane come spiegato QUI: per 120 g di farina vi occorrono 500 g di acqua, 1 cucchiaino di olio e poco meno di mezzo cucchiaino di sale se proprio non ce la fate senza.
Appena pronta versatela dentro uno stampo da plumcake unto d’olio e non troppo grande, lasciatela freddare molto bene.
Prepariamo il resto.
In una ciotolina preparate una emulsione di olio, pepe bianco, rosmarino fresco e maggiorana, potete aggiungerci anche qualche rametto di santoreggia se l’avete. E lasciate riposare in modo che si insaporisca.
Affettate la cipolla sottile, ma non a velo altrimenti si brucia e stufatela con 1 cucchiaio di olio e circa 3 cucchiai di acqua. Abbassate il fuoco al minimo, incoperchiate e fate cuocere per circa 20 minuti, vi raccomando che non si bruci. Sarà pronta quando la trovate morbida morbida e leggermente caramellata sui bordi del tegame. Spegnete.
Affettate il filetto di baccalà a fette di poco meno di 1 cm e grigliatelo su una piastra rovente, considerate che cuoce molto rapidamente. Mano mano che è pronto mettetelo da parte in caldo.
Affettate anche la polenta fredda e grigliatela.
A questo punto componete il piatto: polenta grigliata, cipolle e baccalà, irrorate con l’olio aromatico e servite poco più che tiepido. Accompagnate con un buon vino bianco fresco.
E’ ottimo anche freddo

Filetti di Baccalà “Veneziani”
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8 Commenti in “Filetti di Baccalà “Veneziani”

  • 1 settembre 2011 at 15:56
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    Questa è una ricettona da fare al primo fresco (qui fa ancora troppo caldo per ora) l'unico problema è trovare la polenta bianca che non ho mai visto da queste parti. Ma la troverò, la troverò…
    Ehi, bentornte/i a tutte/i :))

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  • 2 settembre 2011 at 16:12
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    urchina! che bel piatto presentato ultralusso! brava cara :) anche io sono una a lenta maturazione: ci sto anche mesi a rimuginare su una ricetta!
    io pensavo che tu fossi in vacanza a sud, ma credo di essermi un tantino sbagliata e invece tu lavoravi come un'ossessa 😀
    bacioni cara .X

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  • 5 settembre 2011 at 15:05
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    Che delizia e che voglia di rimettermi ai fornelli! Sono ancora in villeggiatura ma solo fino a venerdì, poi di nuovo nella grande città dove tutto il beneficio della vacanza se ne andrà in fumo e smog:(
    p.s. ho pubblicato una vostra ricetta presa dal vostro libro: http://mimangiolallergia.wordpress.com/2011/09/02/libri-ricettario-per-celiaci-panificazione-senza-glutine/ Se ci fosse qualche controindicazione editoriale o simile, avvisami e dammi istruzioni del caso. Un caro saluto, moni

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  • 1 ottobre 2011 at 18:11
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    Che ricetta super-invitante!…. Non giravo da un po' sul tuo blog, anzi a dirla tutta non giravo da un po' su tutti i blogs, e vedo che mi sono persa molte grandi cose… soprattutto qui :)))

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