Questo tipo di pane si realizza facilmente con l’impasto della Pizza Felix e la tecnica che usano le Sorelle Simili

Nel corso di questi anni l’ho realizzato più volte, di solito con la refrattaria del forno. Solo la prima volta provai con il Ferrari per pizza e lo trovai troppo aggressivo, appena vedrete le foto capirete perché…

L’impasto della pizza, lo utilizzate dopo la prima lievitazione, anche riposato in frigorifero, e lo potete tenere lì (e prenderne di volta in volta il pezzo che vi serve) anche 1 settimana.
Questo Carasau casalingo si conserva bene tenendolo dentro i sacchetti per la congelazione…

Le palline vanno stese sottili…

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infarinate abbondantemente il disco di pasta e sovrapponeteci un altro disco ugualmente sottile e della stessa dimensione più o meno e passateci sopra il mattarello

adagiateli sulla refrattaria bollente (se usate quella del forno, la temperatura va messa al massimo) appena i bordi si arricciano come vedete in foto (dopo circa 10 secondi) girate il pane e lasciatelo altri 10 secondi

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toglietelo subito separate i due dischi (vedrete che sarà facile) e avrete ottenuto “u lentu”

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quando avrete tutti i dischi di pasta morbida

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passate a “carasare” il pane: io l’ho fatto con il Ferrari ma è troppo aggressivo, l’ideale è mettere questi dischi su una teglia e infornarli per circa 7 minuti a 180° – 190°… comunque eccolo… forse un pochino troppo scuretto… ma è buonissimo davvero…

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Si mantiene fragrante molto bene, chiuso dentro un sacchetto cuki

Un abbraccio

Olga

Pane (Simil) Carasau
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