Forse… nel senso che io non ho mai potuto assaggiare la pizza da Pizzarium qui a Roma (e a meno di un miracolo non credo potrò mai assaggiarla), però grazie a questo post di Diletta (Scief Scientifico) quanto meno ho provato a sperimentare (senza glutine) il metodo con cui Bonci realizza la sua pizza ormai diventata famosissima.

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E’ favolosa che più buona non si può… magari non è proprio uguale a quella di Pizzarium, però è davvero ottima, leggerissima, soffice e croccante. Certo ci vogliono 48 ore, ma ogni tanto per sfizio si può anche fare!

per il lievitino:
per l’impasto
Le mie 48 ore partono dalla sera verso le 21.00
Allora… ho mescolato con un cucchiaio gli ingredienti del lievitino dentro un recipiente alto di vetro, ho coperto con un piattino e lasciato maturare per 24 ore a temperatura ambiente.
Quando era pronto (alle 21 del giorno dopo) ho unito nella ciotola dell’impastatrice: acqua, lievitino e tutta la farina… azionato e iniziato ad impastare, alla fine ho aggiunto il sale e l’olio. Ho lasciato andare l’impastatrice per 5 minuti.
Poi ho fatto riposare l’impasto 30 minuti. Al termine l’ho scaravoltato sul piano molto infarinato (e questa è forse l’operazione più antipatica, perché l’impasto è appiccicoso) e con una spatola ho dato delle pieghe, portando i lembi verso il centro. Finita questa operazione, ho unto una ciotola ci ho messo l’impasto, ho coperto con pellicola e infilato in frigo per una notte. La mattina l’ho tirato fuori e lasciato lievitare a temperatura ambiente fino alle 20 e 30 circa.
E a questo punto potete accendere il forno. Io ho fatto tutto con la refrattaria bollente scaldata alla temperatura massima che nel mio forno sono più di 250°
Ho preso tre quarti dell’impasto e l’ho steso sulla carta da forno infarinata, l’ho steso molto delicatamente e con le mani senza sforzare troppo l’impasto. Anche se la forma è irregolare non fa niente, più o meno così:
ho spennellato con un pochino d’olio (ma poco poco), cosparso di passata di pomodoro e infornato sulla refrattaria. Dopo 15 minuti ho aggiunto il formaggio e finito la cottura…
Con un quarto di impasto ho fatto una focaccina bianca tonda
Io ve la consiglio, provatela… i miei qui erano entusiasta
Per la cronaca: non ne è rimasto neppure un pezzettino…
E grazie di cuore Diletta!
Dimenticavo… se volete vedere Bonci alle prese con la pizza senza glutine (non la prepara lui, ma il suo maestro del senza glutine) guardatevi Questo video.
Pizza… Pizzae… Pizzarium
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42 Commenti in “Pizza… Pizzae… Pizzarium

  • 7 gennaio 2011 at 7:55
    Permalink

    Penso che domenica sera si mangerà pizza!!
    Non vedo l'ora di mettermi all'opera, è un'eternità che non la faccio più….
    Ma ho un dubbio: quando tiri fuori l'impasto dal frigo, lo lavori ancora o lo lasci lievitare senza toccarlo?
    Grazie ancora per le tue dritte, devo dire che mi hai cambiato la vita in meglio! (ieri sera ho usato il tuo mix di farine per la crostata e…bhè ora la crostata non c'è già più! XD ).
    Un abbraccio. Elena.

    Rispondi
  • 7 gennaio 2011 at 8:16
    Permalink

    Grazie Teresì :-*

    Ciao Elena!!! Lo lascio lievitare in ciotola senza toccarlo 😉
    Sono contentissima per la riuscita della crostata!!! :)

    Un abbraccio e grazie a te! :X

    Rispondi
  • 7 gennaio 2011 at 10:22
    Permalink

    pizzarum for meee!!!!
    ne voglio un pezzo, fate servizio a domicilio oltr'alpe?
    ah? eh?
    siiii daiiii, e suuuuu….

    gnam!

    Rispondi
  • 7 gennaio 2011 at 14:20
    Permalink

    Devo ricalcolare i tempi perchè per me la sera alle 21….. la cucina è chiusa o sta per chiudere. Comunque la provo anche se con la Pizza-Felix ho raggiunto il massimo. La settimana scorsa siamo andati in estasi….
    Grazie Felix

    Rispondi
  • 7 gennaio 2011 at 14:25
    Permalink

    Questa pizza ti è venuta davvero bene,considerando che con la farina senza glutine non tutto viene bene! Complimenti!
    Un bacio!
    Alda e Mariella

    Rispondi
  • 7 gennaio 2011 at 17:01
    Permalink

    Dev'essere proprio "ecceziunale veramente"!
    Se ti può consolare, manco io credo che assaggerò mai quella "originale"! =)
    Brava brava!

    Rispondi
  • 7 gennaio 2011 at 20:52
    Permalink

    Pizza magnifica, da leccarsi i baffi

    Rispondi
  • 7 gennaio 2011 at 21:45
    Permalink

    Come al solito non ho parole per farti i complimenti che meriti… questa pizza fa venire l'acquolina in bocca solo a guardare la foto! Mi sa che il prossimo esperimento con il lievito madre sarà proprio la pizza, devo spulciare il tuo blog, ho solo l'imbarazzo della scelta!
    Stasera ho pubblicato la mia esperienza con il lievito madre… ed il mio ringraziamente a te e Vale che mi avete involontariamente portata a provarci. Ho solo una domanda: ora che il mio lievito ha dimostrato di essere un portento o quasi, posso tenerlo in frigo ed allungare i tempi tra un rinfresco e l'altro? Ma prima di metterlo in frigo devo aspettare che fermenti o lo posso fare subito dopo il rinfresco?
    Grazie per la tua disponibilità e un caro e grato saluto

    Anna

    Rispondi
  • 7 gennaio 2011 at 21:57
    Permalink

    Sì sì Anna mettilo in frigorifero e puoi allungare tranquillamente fino ad un rinfresco ogni 6 – 7 gg
    E prima di metterlo in frigo devi aspettare che fermenti sì 😉
    Grazie a te!

    Grazie a tutte ragazze :X

    @ Eleonora: facciamo prima se la mangi appena sfornata qui a Roma

    @ Maria Giovanna: Son contenta che la pizza vi sia piaciuta :)

    @ Alda e Mariella: grazie, un bacione a Voi

    @ Mercoledì: e perché? Se vieni qui ti ci porto io dall'originale 😉

    @ Lourdes: che sia un anno sereno anche per te :X

    all'Anonimo: grazie :)

    Rispondi
  • 8 gennaio 2011 at 0:53
    Permalink

    non te l'avevo mai scritto ma era una delle tante ricette che ho provato del vostro libro.
    è venuta meravigliosa! non ho fatto la foto perché è finita prima di cominciare 😉

    che sono in fondo 48 ore se producono tali meraviglie?

    Rispondi
  • 8 gennaio 2011 at 7:57
    Permalink

    La tua pizza non ha nulla da invidiare alle pizzerie anzi … sono loro che saranno sicuramente gelose perchè la loro pizza non è perfetta e bellissima come quelle che prepari te con i tuoi mix.

    Buon fine settimana cara, baciottini da me e dal "pilota"

    Rispondi
  • 12 gennaio 2011 at 9:40
    Permalink

    Tesoro sei meravigliosa come sempre! Sabato faccio questa anche se la mia è ormai collaudata e altamente apprezzata da tutti :)
    Userò il lievito di birra pensi sarà buona lo stesso? PEr mangiarla sabato sera devo cominciare giovedì giusto? Solo un dubbio: lasciandola lievitare a temperatura ambiente per tutta la giornata di sabato non si sente forte l'odore di acido del lievito? Forse no perché ce n'è poco? Baci e al diavolo la Pizzarium originale!!!

    Rispondi
  • 12 gennaio 2011 at 9:53
    Permalink

    Ciao Annina :)
    Sì occorre iniziare giovedì… no io non l'ho sentito, ma dipende anche dalla temperatura esterna: d'estate per esempio è meglio tirarla fuori nel primo pomeriggio e non dalla mattina 😉

    Un bacione e grazie!

    Rispondi
  • 18 gennaio 2011 at 10:37
    Permalink

    Olga l'ho fatta! Mentre impastavo le farine mi ha preso un colpo perché ho visto che la Glutafin che avevo no era la select quindi…niente amido di frumento!
    Comunque è buonissima specie quella bianca!!! Devo confessarti che, a parte l'altezza, è molto simile a quella che faccio io ormai da qualche anno. Sono troppo felice che anche le nostre pizze siamo buone per tutti! Ora voglio provare un buon pane con questo impasto. Cosa mi consigli?
    Baci

    Rispondi
  • 18 gennaio 2011 at 10:43
    Permalink

    Ne sono contenta Annina :)
    Per il pane… o formi le pagnotte (invece di stenderla) senza cambiare nulla oppure aumenti di 50 g l'acqua del secondo impasto e al momento di infornare realizzi i panini…
    Un bacione :)

    Rispondi
  • 25 ottobre 2011 at 17:52
    Permalink

    Ciao Felix.. questa pizza mi attira moltissimo!
    Pero' sono bloccata perch' non ho la mescola nella versione Glutafin.. che in questo momento e' introvabile.. quale farina posso usare in sostituzione? grazie. Annamaria

    Rispondi
  • 2 settembre 2012 at 17:57
    Permalink

    Ieri ho provato anche questa.. ma non mi ha soddisfatto per niente il risultato! :(
    Avevo fatto la pizza con la biaglut e devo dire che mi è venuta meglio quella di questa.
    Ho seguito le procedure passo passo (non avevo fatto le pieghe perchè non sapevo cos'erano :D),
    però l'ho cotta in forno a 220° perchè non ho (ancora) la refrattaria ma non ha lievitato per niente.. Altro che quella nella foto! mi è venuta come una di quelle pizze surgelate orribili che si comprano al supermercato.

    Cos'ho sbagliato?

    Rispondi
  • 2 settembre 2012 at 20:20
    Permalink

    Eh… Un pochino di pratica in più con queste farine 😉
    Se mi dici che non e' lievitato l'impasto e' normale che sia venuta cattiva.
    Indaghiamo per gradi:
    1) hai usato le medesime farine che ho indicato?

    Rispondi
  • 3 settembre 2012 at 7:11
    Permalink

    Si! ho fatto acquisti in questi giorni! Per precisione non p lievitata in forno (nelle varie fasi precedenti invece era cresciuta)

    Rispondi
  • 3 settembre 2012 at 8:59
    Permalink

    Forno non sufficientemente caldo o, meglio ancora, impasto strapazzato in fase di stesura e che quindi aveva bisogno di 30 minuti di riposo prima di essere infornato…
    Quando il risultato che si ottiene non è soddisfacente, la maggior parte delle volte non è colpa delle farine senza glutine, ma di altri fattori che incidono anche e nello stesso modo sulle preparazioni con glutine: lievito usato, temperatura esterna, umidità dell'aria, temperatura del forno, grado di strapazzamento dell'impasto, etc… con l'acquisizione di un pochino di occhio si supera tutto 😉

    Rispondi
  • 3 settembre 2012 at 9:22
    Permalink

    Uhmmmm si penso di averlo strapazzato un po'! quindi è tutta colpa mia e potrei ottenere un risultato soddisfacente 😀

    Prima di stenderlo gli ho dato una "ripassata" e poi l'ho steso col mattarello.
    Il forno era a 220 gradi, qual è la temperatura ottimale?
    Quindi se l'avessi fatta riposare 30min, un ora prima di infornarla sarebbe venuta come nelle foto?!? solo per quello ho rovinato due giorni di lavoro? :'( che tristezza!

    Sabato questo o il prossimo rifarò la pizza, se volessi fare un impasto più semplice mi consigli "la pizza di felix" o "pizza bassa e croccante"? Consigli utili "generali"?

    Grazie mille… devo imparare un sacco!

    Rispondi
  • 3 settembre 2012 at 12:40
    Permalink

    Immaginavo che l'avessi strapazzata, anzi direi che con il mattarello l'hai uccisa! La pizza va stesa rigorosamente a mano senza strapazzo e questo impasto soprattutto va allungato e tirato in modo molto delicato, anche con glutine vale la stessa regola. I pizzaioli quella tonda regolare la tirano a mano partendo dal centro piano piano con il palmo della mano la ingrandiscono lasciando i bordi più alti 😉
    Quella della foto è solo stirata a mano ed infatti se la guardi (da cruda) ha una forma irregolare.

    La pizza di Felix e la pizza bassa e croccante son la stessa ricetta in realtà: la prima con il mio mix originario di nascita (farmo e agluten), la seconda più evoluta e ammodernata con l'altro mio mix, che uso di solito per impasti senza lievito, ma vien molto bene anche la pizza 😉 per cui scegli tu :)

    Consigli generali: stendi a mano, usa il forno caldissimo! Per fare la pizza pizza come quella delle pizzerie occorre un calore fortissimo e una cottura breve di 5 – 8 minuti massimo, così cuoce e non biscotta rimanendo nello stesso tempo morbida e fragrante. Per cui forno alla temperatura massima mi raccomando!

    Ci risentiamo alla prossima 😉

    Rispondi
  • 3 settembre 2012 at 13:54
    Permalink

    ultima domanda :) altezza dell'impasto quando lo stendo?

    GRAZIE MILLE

    Rispondi
  • 3 settembre 2012 at 14:27
    Permalink

    Dipende da quanto ti piace alta la pizza, quindi a tua scelta, comunque per la pizza da pizzeria 3 mm circa
    Visto che ci sono: quando la stendi, ungiti poco poco le mani di olio, così ti viene più facile e la pasta, i bordi principalmente, si colorano in cottura 😉
    Ovviamente la farcitura appesantisce la pasta quindi i bordi liberi si gonfieranno di più in cottura rispetto alla parte centrale dove ci sono pomodoro e formaggio (da aggiungere negli ultimi minuti).

    Di niente 😉

    Rispondi
  • 13 ottobre 2012 at 12:28
    Permalink

    Ho seguito le istruzioni alla lettera tranne per la refrattaria che non ho, può essere che la pizza sia cotta troppo all'estrerno e rimasta cruda sopra, o forse ho esagerato col condimento sopra ed è rimasta cruda per quello?Il pane con LM mi viene bene! sono contenta di riuscire a prepararlo così grazie alle vostre ricette!

    Rispondi
  • 19 ottobre 2012 at 15:24
    Permalink

    Dipende dalla temperatura del tuo forno, inoltre l'utilizzo della refrattaria non è indifferente, perché ha il pregio di assorbire subito l'umidità dell'impasto. Se non ce l'hai o non la trovi, utilizza la leccarda del forno arroventata come faresti per la refrattaria, funziona 😉

    Grazie a te Veronica :)

    Rispondi
    • 20 ottobre 2012 at 17:07
      Permalink

      Grazie mille, ho comprato la refrattaria, ho già notato che il pane cuoce divinamente, ora riproverò con la pizza!sai alle volte ci si scoraggia quando dopo tutto quel tempo ti esce un risultato scadente!grazie ancora, ciao!

      Rispondi
  • 3 marzo 2014 at 16:25
    Permalink

    …..ecco Felix, proprio questa ho provato a fare!!! Che dosi e consigli ci suggerisci per fare una buona pizza con la farina DallaGiovanna e il lievito madre? Trovo molto buona questa farina, sia per il sapore (niente retrogusto!), sia per la consistenza degli impasti: legano come quelli glutinosi….!

    Rispondi
  • 3 marzo 2014 at 16:29
    Permalink

    …. proprio questa ho provato a fare!!! (Mi ricollego al commento di poco fa). Che dosi e consigli ci suggerisci per fare una buona pizza….come le tue, intendo…. con la farina DallaGiovanna e il lievito madre? Trovo questa farina molto buona, sia perché non lascia quel fastidioso retrogusto, sia perché si ottiene un impasto che lega bene, quasi come quello glutinoso!

    Rispondi
  • 3 marzo 2014 at 16:38
    Permalink

    puoi solo sostituire con DallaGiovanna e magari porti l'acqua del secondo impasto a 350 g piuttosto che 400, per il resto lascia tutto com'è

    Rispondi
  • 10 febbraio 2017 at 11:41
    Permalink

    Ciao vorrei provare a fare questa ricetta ma non posso usare il lievito delle simili perchè contiene mais (che contiene nichel a cui sono allergica)

    Vorrei sostituirlo con la pasta madre fresca liquida che uso di solito e che tollero molto bene (ingredienti: acqua semola di grano duro, non sono celiaca)

    Sulla confezione consigliano 500ml di pasta madre per 700 g di farina + 100ml di acqua.
    Posso sostituire a pari quantità per il lievitino?L’acqua del lievitino meglio non metterla visto che la mia pasta madre è liquida?

    grazie
    Monica

    Rispondi
    • Felix
      11 febbraio 2017 at 14:12
      Permalink

      Ciao Monica :)
      per risponderti adeguatamente ho bisogno di sapere con che farina farai la pizza se sempre senza glutine oppure no. Di certo puoi usare la tua pasta madre liquida, tuttavia verifica quando fai il lievitino se non ti serva anche dell’acqua, a me è capitato di constatare che l’idratazione di un lievito liquido spesso non è sufficiente.

      Rispondi
  • 17 febbraio 2017 at 13:45
    Permalink

    Grazie infatti è stato così ho usato il Mix per pane di “Felix”, adatto anche per pizze e focacce senza glutine e senza lattosio nutrifree-revolution- farmo low protein e ho usato cmq un pò di acqua. è venuta perfettamente con una maglia identica a quella glutinica!Pazzesco!
    Ora chiedo un’altra cortesia…o suggerimento.. esistono in commercio farine come queste ma che al posto di amido di mais abbiano amido di riso? o fecola di patate?O amido di frumento deglutinato?
    Perchè l’amido di mais è contenuto in tutte e tre le farine e non posso farne un consumo quotidiano in quanto ricco di nichel a cui sono allergica.

    In alternativa c’è il modo (o una sezione del forum da leggere) per creare da zero questi mix già pronti (che non hanno solo farina di riso o amidi ma anche guar addensanti fibre…?
    Ad. es. se volessi emulare la nutrifree sostituendo amido di mais con amido di riso, come poi reperisco gli altri ingredienti?e in che dosi li mescolo?esistono linee guida per queste prove?

    Spero di esser stata chiara!

    Monica

    Rispondi
  • 11 marzo 2017 at 10:21
    Permalink

    Ciao Olga.
    vorrei provare a fare questa pizza usando il Li.co.li invece del LM delle simili. Devo cambiare qualcosa nel lievitino? Devo togliere un po’ di acqua ?

    Rispondi
    • Felix
      15 marzo 2017 at 15:03
      Permalink

      Direi di non togliere l’acqua, mi sono accorta che il li.co.li per quanto liquido non modifica di tanto l’assorbimento, te ne renderai conto al momento della preparazione

      Rispondi
  • 13 novembre 2018 at 15:09
    Permalink

    Complimenti per questa pizza perché sembra bellissima (oltre che buonissima!). Una domanda… il lievito di birra da impiegare nel primo impasto (5 gr) è il panetto fresco oppure quello secco? Grazie mille

    Rispondi
    • Felix
      14 novembre 2018 at 10:52
      Permalink

      Ciao Linda :)
      il lievito è quello fresco

      Grazie a te :)

      Rispondi

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