Eh sì… qui non si finisce mai di aggiustare, limare e reinterpretare una ricetta! Questa versione è della mia amica Linda…
La ricetta di partenza è sempre la stessa e cioè quella che io ormai due anni fa avevo elaborato e sbolognato dentro la macchina del pane: Pancarrè in MDP (una ricetta che proprio nella versione senza glutine – ci crederete o no – ha fatto il giro del web: si trova ovunque, spesso con altri genitori, ma la ricetta sempre questa è, mi assumo il ruolo di nonna ;): la cosa più difficile da determinare nel rifacimento senza glutine di una ricetta con glutine è proprio la quantità di liquidi da usare in rapporto alla quantità di lievito – al di là del tipo di farina usata e molto spesso ci vogliono mesi di prove prima di mettere a punto l’equilibrio che si ritiene migliore. Queste ricette non escono dal cilindro).
E se la mia amica Betty da Milano l’aveva così reinterpretata passandola dalla macchina al forno: Il Pancarrè di Betty (è questa la versione più gettonata che gira) la mia amica Linda da Bari l’ha ancora limata, adattata anche lei al forno, provando ad usarlo con la tecnica di funzionamento della macchina del pane (andando a spiegare la ricetta si capirà). Mi ha lasciato questa versione su Facebook QUI (spero che riusciate ad aprire il link). Io l’ho provato il giorno dopo: ottimo! Anche questo è un Pancarrè a tutti gli effetti: per niente laborioso, più asciutto dell’altro di Betty, con la grana ed il sapore precisi, spiccicati, identici a quelli del pancarrè…

Il Pancarrè nella “Linda” versione
  • 415 g di mix per pane (anche se io – Felix – solo per fare il pancarrè uso una proporzione leggermente diversa fra le tre farine: 195 g di mix B schar o nuovo mix biaglut per pane, 125 g di Glutafin, 94 g di Farmo Fibrepan)
  • 18 g di zucchero
  • 8 g di sale
  • 50 g di margarina (Linda consiglia la Vallè io non l’avevo ho messo lo strutto)
  • 200 g di acqua
  • 150 g di latte
  • 5 g di lievito di birra fresco

Adesso Vi trascrivo quanto ha detto Linda stessa:

… Eccomi quì a parlare di questo strepitosissimo pancarrè che qualche mese fa ho fatto impastandolo nella planetaria e poi l’ho cotto nello stampo da plumcake, ho però leggermente modificato qualcosina come il lievito che da 10 gr l’ho sceso a 5 gr, al posto del burro ho messo la Vallè naturalmente, mentre per i liquidi ho fatto 200 gr di acqua e 150 gr di latte.
Dopo aver impastato l’ho messo nello stampo con la spatola in silicone, era come crema soda, l’ho coperto con pellicola e posto a lievitare in forno tiepido fino che non ha raddoppiato raggiungendo la pellicola (circa 2 ore) ma prima che la toccasse l’ho tolta ed ho acceso il forno a 140 gradi, e il pane ha continuato a crescere a dismisura con mio sommo stupore 😀 poi successivamente ho passato la temperatura a 160 gradi, naturalmente credo che sia soggettivo perchè i forni non sono tutti uguali 😉 l’ho fatto poi raffreddare tutta la notte e l’ho affettato, che dire, un pancarrè fantastico :-O super buono, soffice, poroso e dopo 2-3 gg per nulla secco manco a pagarlo 😀 …

Aggiungo qualcosina: io ho foderato lo stampo con carta da forno, l’ho fatto lievitare in forno freddo con la lucina accesa, dopo due ore l’ho lasciato a 140° per 30 minuti e poi l’ho cotto a 175° per altri 30 minuti.
E’ favoloso e quello di Linda anche più bello 😉
Ecco: io trovo bellissimo questo asse Milano – Roma – Bari (Linda e Betty si conoscono e son amiche ), vuol dire condivisione, sempre nell’ottica dell’ormai famoso adagio che “si può fare di meglio, ma di tanto meglio“… sì sì ci crediamo eccome se ci crediamo, soprattutto se chi fa meglio mette il suo risultato a disposizione di tutti, con onestà, per il solo scopo di essere d’aiuto e senza chiedere nulla in cambio, se non un semplice grazie 😉
Un abbraccio alle mie amiche e a tutti Voi :)
Lo Rifacciamo?… Il Pancarrè!
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34 Commenti in “Lo Rifacciamo?… Il Pancarrè!

  • 12 maggio 2011 at 6:31
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    GRAZIE … GRAZIE … GRAZIE … ma non basteranno mai per far capire quanto sia grande l'aiuto che date!!! Buona giornata

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 6:59
    Permalink

    Bella mia…se fossimo più vicine credo che ingrasserei di 30chili! Ormai mi sono talmente abituata a non fare mai per me che neanche mi sfiora l'idea….ma questo pancarrè….è una tentazione….se trovo un pò di tempo lo provo, anche perchè non c'è xantano e latte in polvere, cose specifiche che non si hanno sempre in casa. Grazie e buona giornata!

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 7:18
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    Ma quanto è morbidoso!!!!:O
    Questo tipo di pane è uno di quelli che voglio sempre provare ma che ancora non ho mai fatto!
    Bellissima ricetta

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 8:04
    Permalink

    Meraviglioso! Proprio l'altro giorno volevo fare quello del libro ma essendo sprovvista di MDP non ho avuto il tempo di chiederti consigli per il forno. Ed ora eccolo qua! Grazie anche a Linda, mia conterranea finalmente incontrata :)
    Ma allora quello che facevo io e che ho anche sul mio blog come "Pancarre di Felix" è un altro ancora? Anche quello è buono…come vedi non esiste "fare di meglio" perché il "meglio" è taaaaanto taaanto soggettivo!
    (fra un po' passa da me 😉

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 8:06
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    Olghina una lacrimuccia di commozione :-)
    Grazie infinitamente per la fiducia che riponi in me e in tutte le altre amiche, che come me hanno con umiltà e devozione modificato qualcosuccia in qualche tua ricetta (già perfetta di suo) ^_^ ma solo così, per provare, oppure perchè magari in quel momento non si possiedono gli ingredienti precisi o non sufficienti, come mi è accaduto per il lievito che per questa ricetta ne avevo gli ultimi 10 gr, ma ne ho dovuti usare solo 5 perchè i restanti 5 mi servivano per fare la pizza 😛 ma ero troppo euforica e desiderosa di provarlo per aspettare fino al giorno dopo (tu mi conosci ;-D ) e così eccoci quì ad apprezzare questa mia ''rivisitazione'' che incontra la tua approvazione ^_^ ed io resto senza parole…
    Grazie infinitamente amica mia ^_^

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 8:22
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    Grazie a Voi ragazze per l'affetto :)

    @Annina: la ricetta è proprio quella del libro… come vedi le novità essenziali apportate da Linda sono due: ha diminuito il lievito dimezzandolo (e secondo me così è perfetto) ed ha adattato la tecnica mdp al forno che si può provare con altre ricette 😉

    @Linda: un bacione cucciolotta :)

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 10:55
    Permalink

    Questo pancarrè versione macchina del pane è il mio asso nella manica per ogni occasione. Adesso nel forno sta cuocendo questo di Linda. Anch'io sprovvista di Vallè ho messo lo strutto. Non potevo aspettare…..io devo sempre impastarmi!!!!
    Sta veramente crescendo a vista d'occhio: sono alla prima mezz'ora di cottura
    Grazieeeee

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 14:03
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    Questo pane, simile, mi capita di farlo spessissimo ma non mi viene mai così bene, si "affloscia" al centro e ha davvero un brutto aspetto che va mascherato con la caprese o con la panzanella :)

    Complimentoni e bellissimo l'asse roma-milano-bari 😉

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 14:44
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    Posso dire che siete bravissime, credo sia tutt'altro che semplice fare il pane in generale, senza glutine poi, riadattarlo, ricalcoli…insomma tanto di cappello perchè le vostre creazioni son perfette e sicuramente buonissime!

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 14:44
    Permalink

    Buono! Bellissimo come ti viene, è sorprendente, si varia, si aggiusta, si toglie, ma quando la base c'è il risultato è sempre quello: perfetto!!
    Un abbraccio, M.Luisa.

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 15:04
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    hi hi hi…avevo già in mente di rifarlo e ora mi trovo costretta a sacrificarmi per cercare di riprodurre cotanta perfezione! un bacio affettuosissimo!! :XXX

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 18:11
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    caspita è bellissimo!!! emperfetto!!! complimenti davvero ^_^

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 19:21
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    Lo sai che ho provato la vostra focaccia di Recco, ma con la Biaglut x pane non mi sono trovata per niente, mentre con la solita, tutto ok, si vede che non ho la mano. Un abbraccio e sempre i miei complimenti!

    Rispondi
  • 14 maggio 2011 at 12:08
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    Finalmente il blog si è ripreso dopo un caput di 2 gg :-S
    Peccato però che i commenti così belli, sinceri e gioiosi di tutte noi siano andati in fumo :-(
    Io però ritorno qui imperterrita a scriverti il mio enorme GRAZIE per aver avuto fiducia nel provare il pancarrè con le mie piccole modifiche ^_^ la tua umiltà e gentilezza si respirano nell'aria amica mia ^_^
    Sono contenta che finalmente tu abbia trovato il pancarrè adatto ai tuoi gusti 😀 è bellissimo poter ricambiare anche se con poco ciò che tu dedichi a me e alle altre da anni, il tuo tempo, il tuo temperamento, la tua perseveranza nel volere il meglio per donarci il meglio.
    Grazie amica mia ^_^

    Rispondi
  • 14 maggio 2011 at 12:12
    Permalink

    Grazie Linda! Come sai l'ho rifatto ed è venuto anche meglio, te l'ho detto: per me è questo il pancarrè come lo volevo io, tramezzini perfetti, mollica compatta e morbida, non umido… inoltre non è laborioso e si fa quasi da solo 😉
    Un abbraccio forte forte!

    Rispondi
  • 14 maggio 2011 at 21:16
    Permalink

    Eccomi! Mi chiedevo dove fosse sparito questo pane…volevo condividere il risultato. Il pane è ottimo,compatto e si può anche non riscaldarlo!!! Solo che a me non è venuto perfetto come il vostro,con la forma da …pancarrè. Ha qualche gobba. Suggerimenti per la forma?
    Grazie Felix,grazie Mistica

    Rispondi
  • 15 maggio 2011 at 7:46
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    Ciao Gio :) Quando lo metti nello stampo, inumidisci una spatola ed alliscia la superficie dell'impasto 😉
    Considera che facendolo e rifacendolo lo si migliora ogni volta.
    Un bacione e buona domenica :)

    Rispondi
  • 15 maggio 2011 at 12:50
    Permalink

    Salve Maria Giovanna ^_^ grazie a lei per aver provato 😀

    Rispondi
  • 15 maggio 2011 at 19:42
    Permalink

    Ragazze siete fantastiche questo pancarrè è davvero meraviglioso, e sono felicissima di averlo provato e di aver condiviso con voi questa esperienza.
    Leggere le parole di Olga mi commuovono e condivido pienamente con tutto ciò che ha detto l'asse Milano-Toscana-Roma-Bari ecc., la condivisione di ricette ma soprattutto la grande amicizia che ci unisce. Vi voglio bene ragazze.
    Un bacio a tutte
    Betty

    Rispondi
  • 4 luglio 2011 at 10:35
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    Felixita, ieri sera ho fatto questo pancarré ma usando la agluten al posto della farmo perchè mi è finita. Il colore uniforme, morbido e di sapore fantastico! Con la Farmo cosa avrei avuto di differenza? la consistenza o il sapore migliore? lo farò anche con glutine per i miei òmini… grazie e bacioni :X

    Rispondi
  • 4 luglio 2011 at 11:35
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    La consistenza più asciutta, con mollica non lucida e (ma dovrei vedere il tuo) una resa maggiore in lievitazione… rimane che ciascuno cucina anche con quello che si ritrova in dispensa 😉

    Un bacione Sonia, brava! :)

    Rispondi
  • 28 ottobre 2011 at 8:56
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    non ho capito se lo infornate nel forno freddo o già a 140 gradi grazie

    Rispondi
  • 28 ottobre 2011 at 9:00
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    per due ore in forno freddo e poi senza toglierlo da lì porti il forno a 140° per circa 30 minuti e poi completi la cottura…

    Rispondi
  • 9 gennaio 2012 at 17:36
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    Ciao sono Alessandra ieri ho replicato la ricetta con la mdp ma non capisco cosa è andato storto…. dopo aver sfornato il pancarrè e' crollato al centro forse anche prima… ho seguito alla lettera le tue dosi… Pero' il sapore è buono dove ho sbagliato? tra l'altro voglio replicarlo con la biaglut perchè la mix b mi da un po di retro gusto. Ciao e grazie in anticipo per il tuo aiuto e la tua disponibilita'.

    Rispondi
  • 9 gennaio 2012 at 17:58
    Permalink

    Diminuisci il lievito di un paio di grammi, si vede che la tua macchina del pane sviluppa un calore più forte della mia e quindi forza l'impasto che poi tende a crollare…

    Grazie a te Alessandra :)

    Rispondi
    • 25 novembre 2012 at 10:08
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      grazie x l'aiuto che mi date volevo chiedervi si può impasto a mano .grazie da cony

      Rispondi
  • 26 novembre 2012 at 13:12
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    Meglio di no Cony, è un impasto piuttosto appiccicoso, munisciti se puoi del frullino a mano con le fruste a spirale, basta avere quello…

    Rispondi
  • 7 giugno 2016 at 15:30
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    ciao a tutte io sn nuova e nn ne capisco nnt da pochissimo ho scoperto che mio figlio e celiaco oggi volevo provare a fare qst pancarre ma in qst momento a casa ho la mix it, la farmo low protein, amido di mais e farina di riso…

    Rispondi
  • 7 giugno 2016 at 15:34
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    ciao a tutte io sn nuova e nn ne capisco nnt da pochissimo ho scoperto che mio figlio e celiaco oggi volevo provare a fare qst pancarre ma in qst momento a casa ho la mix it, la farmo low protein e amido di mais e farina di riso come posso farlo??

    Rispondi
    • Felix
      7 giugno 2016 at 15:41
      Permalink

      Ciao Angela :) segui la stessa ricetta usando solo la Farmo low protein

      Rispondi

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