O almeno l’ho capito dopo, al momento dell’assaggio, che avevo realizzato i panini al burro, quelli morbidissimi e profumati.

In verità sto cercando un’alternativa alla vecchia Pandea dentro al mix brioche, per cui sperimento.

I panini sono venuti buonissimi e sono davvero morbidi, morbidi, morbidi, ma ancora manca una cosa che con la vecchia pandea nel mix, in parte riusciva e adesso stenta: quello che io chiamo effetto brioche (mollica leggermente filacciosa allo strappo del panino).
In compenso però il sapore è migliorato, e non è cosa da poco :)

Devo fare altre prove cambiando le grammature, per intanto io questi panini ve li propongo, perché sono davvero buoni, un peccato non pubblicarli.

Delle farine del mio mix brioche ho tenuto le due solite: Farmo e Agluten e sostituito la Pandea con la Glutafin.
Avevamo già provato la Glutafin a dire il vero, ma visto che la vecchia Pandea l’hanno tolta, occorre rimboccarsi le maniche e trovare una soluzione valida, se non tanto quanto, ma che ci si avvicini.

©Panini al burro©

  • 100 g di Farmo per pane
  • 100 g di Glutafin
  • 50 g di agluten per pane
  • 160 g di latte fresco
  • 55 g di burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo
  • 5 – 6 g di lievito di birra secco
  • 1 pizzico di sale

Nella ciotola dell’impastatrice versate il latte leggermente intiepidito, aggiungeteci il lievito di birra secco e fate riposare il tutto, il tempo necessario per prendere tutti gli altri ingredienti.

Unite le farine, l’uovo e iniziate ad impastare, quando vedete che inizia ad amalgamarsi aggiungete il burro a pezzetti ed il pizzico di sale. Lasciate lavorare bene la macchina con energia per 5 minuti, in modo che l’impasto riesca ad assorbire il burro per bene.

Sistematelo a forma di palletta con una spatolina e lasciatelo lievitare per 2 ore, deve raddoppiare e presentarsi gonfio.

Vedrete che si lavorerà molto bene, e non avrete quasi bisogno di farina.

Sgonfiate l’impasto e lavoratelo con le mani solo leggermente sporche di farina, non abbiate timore ad essere energici.

Spezzate l’impasto in tante parte di circa 55 g di peso e lavorate bene ciascun pezzetto a forma di pallina

Posate le palline sulla teglia rivestita di carta forno, coprite con un telo e fate lievitare ancora 50 – minuti/1 ora.

Accendete il forno a 200°

Spennellate le palline con un uovo sbattuto e infornate in forno caldo per 15 – 20 minuti massimo

Non sono dolci e il burro si sente il giusto (non ce n’è tantissimo, ma si sente), sono molto morbidi e la Glutafin ha smorzato di tantissimo il sapore forte e non a tutti gradito della Farmo per pane.
Io dal canto mio devo ancora provare con altre grammature…
Un abbraccio!
Olga
Panini Al Burro
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someonePrint this page
Share
Taggato in:                     

17 Commenti in “Panini Al Burro

  • 19 settembre 2013 at 18:28
    Permalink

    io la pandea non la trovavo quasi mai anche prima, quindi è da tanto che ho sostituito nel mix brioche la pandea con la glutafin, praticamente da sempre. scopro ora che non era "da disciplinare felix". però lo è diventato :-)

    a me paiono bellissimi. questo tipo di pane è quello che a me viene meglio senza glutine, trovo che non abbia molto da invidiare a quello glutinoso, o almeno così mi dicono

    Rispondi
  • 19 settembre 2013 at 18:56
    Permalink

    Non so, io non ci avevo fatto caso. Però a me la Glutafin non piace per questi impasti (l'abbiamo provata un bel po' di volte anche se mai pubblicata), è più friabile che briosciosa, ne devo ridurre l'impatto…

    Rispondi
  • 19 settembre 2013 at 19:11
    Permalink

    aspetto i risultati della tua prossima sperimentazione, allora!
    ma questi già sono bellissimi così.
    quando io faccio i panini semidolci piacciono tantissimo anche ai glutinosi, ma certo.la duchesse del fornaio che mangiavo una volta è diversa…

    Rispondi
  • 20 settembre 2013 at 8:04
    Permalink

    Io ho provato a sostituirla con la Revolution nel pane di Hokkaido ma…non mi è piaciuto il risultato :(
    E ora stanno cambiando anche la Farmo, che mi sembra una vera tragedia!

    Rispondi
  • 20 settembre 2013 at 9:16
    Permalink

    No la Farmo torna quella di prima e cioè senza amido di frumento deglutinato.
    La Revolution è simile (moltissimo) alla Glutafin, perciò non ti convinse

    Rispondi
  • 20 settembre 2013 at 11:35
    Permalink

    Io ho ancora due pacchi interi di Pandea ^_^ me la tengo gelosamente quindi …
    Una volta ho fatto anche io i panini al burro.
    Ed ora MI RIFIUTO di rifarli perché li mangiavo come fossero ciliegie …

    Rispondi
  • 20 settembre 2013 at 16:10
    Permalink

    Nei negozi dove mi fornisco io la Pandea non si trova, quindi per me meglio così. Io mi stra-accontento!!!

    Rispondi
  • 22 settembre 2013 at 22:36
    Permalink

    Perfetto! Allora alla prossima li profumo allo zafferano e ci aggiungo l'uvetta :)

    Grazie a tutte ragazze!

    Rispondi
  • 23 settembre 2013 at 8:17
    Permalink

    Grazie Felix!!!!
    Uno per la nuova ricetta, due per aver messo fine alla mia continua e infruttuosa ricerca della farina Pandea! Dove abito io (in provincia di Vicenza) non sono MAI riuscita a trovarla.
    Io da principiante, non avendo altro a disposizione, ho sperimentato il tuo panbrioche solo con la Farmo e l'Agluten aumentando le dosi fino ad arrivare al totale del peso delle farine del tuo mix.
    Ciao!!

    Rispondi
  • 1 ottobre 2013 at 16:02
    Permalink

    Confermo! La Pandea a Vicenza non esiste..in compenso ho cominciato a trovare l'Agluten e ora…via agli esperimenti…

    Rispondi
  • 15 novembre 2013 at 9:36
    Permalink

    Ciao! Vorrei provare a fare questi panini con la farina per lievitati del mulino dalla Giovanna. secondo voi debo usare le stesse quantità di ingredienti?
    Grazie
    Rossella

    Rispondi
  • 15 novembre 2013 at 22:20
    Permalink

    Si Rossella lascia tutto come vedi e cambia solo la farina

    Rispondi
  • Pingback: Panini da buffet al burro | Dolce & Salato Senza Glutine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>