Eh sì… questa ricetta ha una storia che è anzitutto la storia di un’amicizia tra due persone che vivono lontane (una a Milano e l’altra a Roma) ma che si sentono sempre e cucinano al “telefono”!
La mia amica Bettina mi dice un giorno: “Olga ho fatto un pancarrè meraviglioso, sono partita dalla tua ricetta con la mdp, e l’ho adattata al mio stampo da forno per pancarrè. Ti mando le foto”.
Ricevo le foto: era bellissimo…
Ci riprova un mese dopo… niente… non le riesce più… ma che sarà mai… come è possibile… forse dimentica di mettere qualcosa… insomma per farla breve: Bettina nel giro di una settimana cucinò 1 pancarrè al giorno (non sto scherzando)… alla fine le dico “ma senti un po’ non è che per caso nel Mix di farine avevi provato la Nuova Biaglut per pane ed ora stai invece usando il Mix B?” E lei: “Faccio l’ultimo tentativo e poi mi arrendo, ho la casa ed il freezer pieni di pancarrè. Sto diventando io stessa un pancarrè”!

Ed ecco che per magia rispunta fuori il mitico pancarrè… finalmente all’ultimo tentativo le riuscì il bellissimo pancarrè che avevo visto la prima volta… indi era proprio il cambio nel Mix di farine dal Mix B alla nuova Biaglut per pane.

E a questo punto faccio proprio parlare la Bettina con la sua ricetta e le sue foto:

Per fare questo tipo di pancarrè ho preso spunto da questa ricetta di Felix (Olga) 
Pane Morbido Tipo Pancarrè Con Mdp 
sostituendo alcune farine ho utilizzato il nuovo mix con glutafin e nuovo mix pane biaglut 
Mix Di Farine Dietoterapeutiche Per Pane E Focacce 

Ingredienti: 

  • 415 gr. di mix di farina per impasti lievitati  
    (le farine sono così suddivise: 252 g di Nuovo Mix pane Biaglut (scatola di cartone da 500 g)
    112 g di Glutafin Select
    51 g di Farmo)
  • 200 gr. di acqua 
  • 220 gr. di latte 
  • 50 gr. di strutto 
  • 10 gr di lievito 
  • 10 gr. di zucchero 
  • 15 gr. di sale 

Ho inserito tutto nella macchina del pane prima i liquidi e poi il resto. 
Programma impasta e lievita circa 1 ora e 30 io l’ho lasciato dentro fino a quando l’impasto toccava quasi il coperchio quindi 1ora e 40 minuti. 

Al termine prendere l’impasto e capovolgerlo sulla spianatoia precedentemente infarinata con mix-it, lavorarlo e formare 3 palle 


ungere la teglia con burro e spolverare con la farina 
  

 chiudere il coperchio lasciandolo aperto un centimetro come da foto e lasciare lievitare l’impasto per circa 50 minuti e cioè fino a quando l’impasto si trova due dita sotto il livello del coperchio 


  


Portare a tempertura il forno circa 180/200 gradi chiudere il coperchio della teglia e infornare nel penultimo gradino del forno (circa nel mezzo) e cuocere per circa 40 minuti dipende dal proprio forno e al termine ho trovato questo  

Io sono rimasta molto soddisfatta si conserva bene in un sacchetto della cuki per una settimana circa fuori dal frigo.


Penso che dopo vari esperimenti questo sarà il mio pancarrè preferito e un grazie immenso lo devo ad Olga che mi ha aiutato tantissimo con la sua ricetta. 

E per la serie “nella macchina del pane sei nato e nella macchina tornerai…” quello che ho fatto io ieri cotto nella Mdp

La ricetta è quella di Betty, solo io ho fatto 200 di acqua e 200 di latte anziché 220… tutto il resto uguale uguale… cottura nella mdp: programma base crosta media

Profumatissimo, ma soprattutto buonissimo e morbidissimo…

Mi raccomando: sono indicate quelle farine… se le cambiate il risultato potrebbe essere diverso (leggi le vicissitudini di Betty…)

Grazie amica mia!

p.s. per la staffetta dell’amicizia tra blog… spero di farcela intra settimana…

Di Pancarrè e di Amicizia…
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33 Commenti in “Di Pancarrè e di Amicizia…

  • 3 novembre 2010 at 9:53
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    …. scusate ragazze ma tra tutti questi rinvii non ho capito il mix che avete usato per questa delizia….

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 9:56
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    Ciao Felix,
    accipicchia quanta morbidezza.
    Non oso immaginare che piacere deve essere poterlo assaporare…
    p.s. qui si necessita di assaggi culinari, se hai bisogno di"assaggiatori" noi siamo qui 🙂 (io e gli altri autori del blog!).
    Un salutone
    Ciao
    Anna

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 10:07
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    @ Monica: il solito mix per pane solo che al posto del Mix B c'è il Nuovo Mix pane Biaglut (secondo noi migliore), quindi per 500 g di farina:

    280 g di Nuovo Mix Pane Biaglut
    140 g di Glutafin Select
    80 g di Farmo

    @ Anna: ciao cara! La mia cucina è apertissima quando volete sono pronti gli assaggi 🙂 Grazie!!!

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 10:52
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    ma è davvero identico al bauletto del Mulino Bianco!!!! io son pigrissima.. non faccio mai pane nè lievitati..
    ps: mi dici come fai il risotto con i cavolini di Bruxellesù
    smackk e buona giornata 🙂

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 10:57
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    Grazie…. e per non ricalibrare tutti gli ingredienti e fare la ricetta con 500 di farina totale come faccio?

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 11:14
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    Tesò che bella l'amicizia!Vi immagino entrambe al telefono..carinissime!
    Il pancarrè è una meraviglia!
    Un abbraccio

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 11:22
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    @ Claudia: grazie! Domani metto la ricetta del risotto 😉 Un bacione!

    @ Monica: onde evitare pasticci ti metto le dosi per 415 g di farina:

    252 g di Nuovo Mix pane Biaglut (scatola di cartone da 500 g)
    112 g di Glutafin Select
    51 g di Farmo

    Faccii sapere 😉

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 12:43
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    Ciao!

    Una cortesia: potresti mettere la foto della tua pietra refrattaria?

    Ti ringrazio in anticipo!

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 13:45
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    Olga… come farei senza di te!
    Pensa che le equivalenze sono il mio incubo fin dalle elementari!
    Lo faccio prestissimo, grazie
    Stasera riprovo la sfoglia ds….

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 14:51
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    Brava, sei la mia fonte di ispirazione! Leggi da me il post di oggi (3 nov). Baci cara e in bocca al lupo!

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 15:01
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    Ah, dimenticavo: ho provato la ricetta del libro per preparare il lievito madre. A parte un po' di muffa che ho trovato in un angolino (che ho ovviamente eliminato) penso sia abbastanza riuscito perchè al 1° rinfresco ha fatto piccole bollicine, non grandi come le tue. L'ho conservato in frigo; fa odore persistente di acido, sembra ricotta andata a male. Dici che vale la pena continuare con i rinfreschi?

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 17:53
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    Mulino Bianco? :-/ questo è molto meglio!!!!! avete fatto dei capolavori…anche io ho provato la ricetta della nostra Olghita ed è davvero davvero buonissimo e profumatissimo!
    brave 😉
    Olghina: ma lo sai che ho sognato che venivi a Pa e ti invitavo da me e non sapevo cosa prepararti da mangiare perchè temevo di fare brutta figura?!? ma tu guarda che paranoie… 🙁
    :X

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 19:15
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    Wow …è perfetto!!! sei bravissima con la panificazione! tutto da imparare!!!

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 20:38
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    @ Elena: grazie cara 🙂 sul lievito madre ti ho risposto sul tuo blog 😉

    @ Simonetta: un bacione! Fra qualche giorno proviamo a mettere insieme un menù 😉

    @ Sonia: cicciaaaaa!!! Ma che dici!!! No ma dico tu lo sai che io un dolce come quelli che fai tu non saprei farlo mai??? Al più ti posso offrire un pezzo di pancarrè tutto con la mdp e zero fatica 😉 Ma va là, va là, va là… :X

    @ Terry: grazie cara!!!

    Un bacione a tutte ragazze :X

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 22:23
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    mi stai dicendo che con i buoni che mi avanzavano a settembre ho preso non so quanti pacchi di mix B e adesso si deve usare il biaglut? noooooooooooooooo!

    lo farò però, se i risultati sono questi!

    ma come fa venire bene i lievitati lo strutto??? io lo sto usando ogni tanto, e devo dire che i risultati sono sempre splendidi!
    il porco è un animale sublime, ogni suo prodotto è una meraviglia!

    Rispondi
  • 3 novembre 2010 at 23:37
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    Anche io concordo sul fatto che questo è molto più bello di quello in vendita, lo trovo perfetto.
    Olga, l'introduzione che inserisci nelle tue ricette è molto bella, non ci si stanca a leggerla.

    Brave ragazze ma soprattutto brava Betty, sarai diventata un pancarrè quindi non passare nei dintorni dei bar… altrimenti ti scambiano per tramezzino.

    Olga, sei unica
    :X

    Rispondi
  • 4 novembre 2010 at 8:34
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    Olga grazie per le tue parole mi fanno emozionare, comunque senza di te non sarei mai riuscita a fare questa delizia, e un grazie anche a Manu per aver provato.

    E' vero in quella settimana sono diventata un pancarrè anch'io :))
    ma l'importante è ottenere i riusltati prefissati.

    Un abbraccio e un bacio a tutte =((

    Rispondi
  • 24 gennaio 2011 at 8:00
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    Ho letto qui da qualche parte che Olga dice che bisogna osare…. proverò a fare questa ricetta trasformandola in paninetti morbidi per la merenda di Giulia a scuola…. suggerimenti?

    Rispondi
  • 24 gennaio 2011 at 8:06
    Permalink

    Ciao Monica! Sì porta anche il latte a 200 g, in modo da avere in tutto 400 g di liquido.
    Inoltre visto che l'impasto è morbido e così senza sostegno potrebbe andarsene di qua e di là, metti l'impasto nella teglia da muffins, così vai tranquilla

    Un bacione a Giulia 🙂

    Rispondi
  • 24 gennaio 2011 at 10:55
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    Oggi ci provo e poi vi faccio sapere!
    Magari se riesco posto anche le foto…. non sono ancora molto pratica del vostro blog!

    Rispondi
  • 24 gennaio 2011 at 11:57
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    Ok Moni! Qua sul blog non si possono postare le foto, ma… se le mandi a me via mail le inserisco io stessa dentro al post 🙂

    Bacione!

    Rispondi
  • 25 gennaio 2011 at 7:58
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    Sig. Niente da fare. Credo ci sia stato un problema di lievitazione. Alla fine del programma impasta e lievita (un'ora e mezza) l'impasto era tale e quale a quando l'ho inserito. Non mi sono scoraggiata, ho preso cucchiaiate e messe nello stampo dei muffine, sembrava un bell'impasto, morbido ma non difficile da gestire…. Ho cotto il pane a 180 nel forno statico. L?ho visto gonfiare ed ero felice…. solo che dopo 40 minuti era ancora crudo e tale è rimasto. Paninetti con un peso specifico assurdo, crudi dentro e con mollica compatta e durissima…
    Grunf.
    Credo che il mio solito errore stia nel lievito… ma perchè prorpio non lo capisco!
    Se non trovo dei paninetti tipo bon maiten della Schaer da replicare Giulia mi licenzia come cuoca e pretende quelli con ingredienti che non me gustano!
    Help!

    Rispondi
  • 21 marzo 2011 at 21:13
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    Se non riesco a trovare il mix per pane della bi aglut con cosa posso sostituirlo? Grazie

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 7:33
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    sto riguardando questa ricetta, perché mia figlia adora il pan bauletto ed è stata diagnosticata celiaca pure lei.
    un dubbio: idratazione 100%!?!?!
    quantità di liquidi = quantità di farina?
    è corretto?
    io la farò con la planetaria, va bene uguale vero?
    p.s. ma che meraviglia la planetaria!!!! il pane lievita in modo splendido. la frolla viene perfetta. niente fatica, niente sporcare a giro. sono felicissima di averla presa. grazie olga per il consiglio!

    Rispondi
  • 12 maggio 2011 at 7:59
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    Sì sì è corretto… al limite puoi fare 200 e 200
    La planetaria è perfetta! Io insisto sempre a dire che come impasta lei le nostre farine niente altro ci può e secondo me quell'impastamento diminuisce ancora il retrogusto 😉

    Di niente Gaia un abbraccio anche alla tua cucciola 🙂

    Rispondi
  • 15 maggio 2011 at 17:31
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    l'ho fatto! è fantastico, di una morbidezza inusitata. la prossima volta, proprio a trovare il pelo dell'uovo, ci metterò un cincinnino meno di sale, ma proprio un cincinnino, eh!
    una ricetta splendida, retrogusto quasi zero, morbidezza estrema, alveolatura giusta.
    ha ragione chi ha detto che sembra un panbauletto. mia figlia contenta, se n'è sbafate due fette con la nutella, mi sa che diventerà un classico di casa nostra.

    che dire? per la millesima volta, grazie

    Rispondi
  • 15 maggio 2011 at 18:55
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    :D!!! Evviva Gaia! Son proprio tanto contenta!
    Grazie a te piuttosto 🙂 e un bacino alla piccola

    Rispondi

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