Volevo segnalarvi questo sito Gluten – Free Cookery dove potete trovare altri mix di farine naturali, più semplici di quelli di Bette Hagman.

Io ho mescolato questo:
General purpose flour mix 2 
This is my standard flour mix for every-day baking. I use it most frequently for pancakes and biscuits 
6 oz or 175g rice flour 
4 oz or 100g maize flour or dry polenta 
6 oz or 175g sorghum flour 
n.b. in questi mix non ci sono sostanze addensanti come lo xantano eppure mi ricordo che questo mix con la farina di sorgo lo avevo lavorato molto bene… peccato che in Italia questa farina non ci sia…
io l’avevo ritirata dagli States insieme al Teff
I biscotti che vedete sono senza uova nell’impasto 😉

Biscotti Alla Panna
Ricetta da me inserita su Cucinainsimpatia il 12 marzo 2009

  • 250 ml di panna fresca
  • 150 g di zucchero (risultano poco dolci quindi se volete potete aumentare)
  • 350 g di farina senza glutine per dolci
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci (come da prontuario Aic)
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia

Accendete il forno e portatelo su 200°

Impastate insieme tutti gli ingredienti se l’impasto dovesse risultare ancora asciutto unite non più di 20 g di latte.
Alla fine dovete ottenere questo
Il mio impasto è scuro perchè la farina di sorgo è scura.

L’impasto non deve riposare quindi cominciate subito a realizzare i biscotti.
Stendete l’impasto allo spessore di mezzo centimetro su di un piano ben infarinato e infarinate anche il mattarello.
Ritagliate i biscotti e cuoceteli per 10 minuti sempre a 200°.

 

Belli riposti nella scatola di latta
Sono davvero ottimi e risultano friabili e leggeri, la farina di sorgo è molto buona, ha un odore che ricorda vagamente la farina di castagne, ma un sapore delicatissimo, non pungente né caratterizzante.

Altre notizie sul sorgo

 

 

 

Aggiornamento del 17  Novembre 2015

Di seguito vi riportiamo la ricetta eseguita durante il nostro Show Cooking presso il Gluten Free Expo di Rimini

Ingredienti:

  • 250 ml panna fresca (potete usare anche una panna vegetale o senza lattosio)
  • 150 g zucchero di canna
  • 40 g zucchero bianco
  • 175 g farina di riso finissima
  • 100 g amido di mais
  • 175 g farina di sorgo
  • 12 g lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bacca di vaniglia

Gli ingredienti sono gli stessi, abbiamo sono aumentato leggermente lo zucchero suddividendolo tra zucchero di canna e semolato ed indicato la grammatura esatta del lievito. Il procedimento rimane invariato come pure la cottura.

Ecco il risultato:

biscotti al sorgo

Questi sono quelli realizzati in fiera:

12219406_10208082197521091_2194039001698574804_n

Grazie Andrea per la foto! 🙂

 

Biscotti Alla Panna
Taggato in:             

52 Commenti in “Biscotti Alla Panna

  • 22 maggio 2011 at 5:49
    Permalink

    Adesso in questa tazza di latte che ciò davanti due tre li annegherei…buona Domenica, ciao.

    Rispondi
  • 22 maggio 2011 at 6:00
    Permalink

    Tesoro, sei sempre una fonte inesauribile di informazioni importanti! Ti chiedo un'altra cosa, ma posso usare anche la panna vegetale? Così sarebbero adatti anche ad una vegana…
    Un bacio grande

    Rispondi
  • 22 maggio 2011 at 9:58
    Permalink

    sono proprio bellini questi biscotti.

    per quanto riguarda le farine "strane" senza glutine, io le avevo viste su amazon, ma le spedivano in quantitativi veramente industriali, e per di più non so se le spedissero fuori dagli US e a che costi, ma se fosse possibile potremmo consorziarci e approfittare della consegna per vederci 🙂

    Rispondi
  • 22 maggio 2011 at 13:02
    Permalink

    cosa leggo…..senza uova???? Ma grande! Mi sa che questa la provo subito!

    Rispondi
  • 22 maggio 2011 at 15:33
    Permalink

    Una tazza di latte e questi biscottini….mhhh che bontà assoluta!!!
    Un abbraccio!!

    Rispondi
  • 22 maggio 2011 at 19:10
    Permalink

    oh che buoni! l'esistenza della farina di sorgo èer me è un mistero, ora vado a leggermi il link! 🙂

    Rispondi
  • 22 maggio 2011 at 22:02
    Permalink

    Grazie come sempre per essere passati 🙂

    @Ste: direi che non ci sono ostacoli a renderli vegani, aumenta lo zucchero però altrimenti non sanno di niente 😉

    @Gaia: molto volentieri! Io la farina l'avevo trovata su un sito americano di sole farine e prodotti senza glutine e ti dirò che il costo non era elevato per nulla, così come non sei costretto alle enormi quantità: è stata la dogana di Genova costosa… ma parliamone l'idea di consorziarci e soprattutto di vederci è allettante 🙂

    @Norma: questa volta ho ricambiato di tutte le cosine che imparo da te 🙂

    Un abbraccio!

    Rispondi
  • 23 maggio 2011 at 1:03
    Permalink

    Veramente belli, con panna e senza uova, e la farina di sorgo non penso di averla mai usata.

    Ciao
    Alessandra

    Rispondi
  • 23 maggio 2011 at 20:16
    Permalink

    piacerebbe anche me consorziarmi con voi in questa impresa 🙂 i biscottini sembrano invitanti!!
    baci!!!

    Rispondi
  • 25 maggio 2011 at 17:57
    Permalink

    avevo solo la farina piaceri mediterranei..non usatela per questa ricetta!i biscotti si liqueferanno e avrete un unico grande biscotto simile piu che altro ad un croccante!(molto buono ma volevo i biscotti :P)

    Rispondi
  • 25 maggio 2011 at 18:30
    Permalink

    D'accordo che la farina per dolci Piaceri Mediterranei non è il massimo… mi pare però strano che si siano sciolti… ne deduco che l'impasto ottenuto non fosse molto lavorabile e fosse soprattutto unto… se è così ci andava aggiunta altra farina affinché il panetto prendesse consistenza… altrimenti la prossima volta usa un trucchetto molto utile quando i biscottini sono morbidi e quindi si rischia l'effetto biscotto unico (succede anche con il glutine) che è quello di infilare la teglia in frigorifero per circa 2 – 3 orette e poi passarla subito in forno caldo 😉

    Rispondi
  • 27 maggio 2011 at 10:02
    Permalink

    Di niente 🙂 Spero solo che alla prossima prova ti riescano!

    Rispondi
  • 27 maggio 2011 at 14:13
    Permalink

    p.s. non so se possa influenzare la consistenza dei biscotti,ma alla metà dello zucchero normale ho sostituito quello di canna,per questo l'aspetto è abbastanza caramellato e l'ho associato ad un croccante 😀 comunque al posto della farina di sorgo uso il vostro mix per biscotti o anche un solo tipo di farina come biaglut?

    Rispondi
  • 27 maggio 2011 at 14:43
    Permalink

    No non credo sia colpa dello zucchero… al più aumenta la croccantezza.
    Puoi usare entrambi (o il mix o la biaglut) l'importante è che l'impasto sia asciutto al tatto, liscio e consistente…

    Rispondi
  • 27 maggio 2011 at 16:10
    Permalink

    fatti…buonissmi!!e son otroppo contenta perchè non ho usato nè uova nè burro!

    Rispondi
  • 27 maggio 2011 at 16:12
    Permalink

    Evviva!!! E son troppo contenta anche io 🙂
    Grazie 🙂

    Rispondi
  • 23 marzo 2012 at 21:01
    Permalink

    Domani mi voglio cimentare in questa ricetta!! Ma cosa posso usare al posto del sorgo? 🙂

    Rispondi
  • 25 marzo 2012 at 10:00
    Permalink

    Buonissimi! Io poi ho usato lo zucchero di canna e hanno un sapore speziato delizioso!!
    Grazie della ricetta!!

    Rispondi
  • 21 aprile 2012 at 21:28
    Permalink

    Ma al posto della panna, posso usare lo yogurt?

    P.s. ho visto che la prossima settimana esce la versione tascabile del vostro libro! Finalmente ne avrò anch'io una copia!! 😀

    Rispondi
  • 22 aprile 2012 at 8:48
    Permalink

    Prova Brunella, secondo me vengono ottimi lo stesso!
    Un bacio 🙂

    Rispondi
  • 9 luglio 2012 at 20:28
    Permalink

    Ciao Olga,
    oggi ho rifatto questa ricetta sostituendo lo yogurt alla panna e, seguendo le indicazioni del libro, ho utilizzato il mix per crostate, biscotti e torte salate n.1. Il risultato è stato un disastro 🙁 i biscotti, anche dopo più di 20 minuti (a 200 gradi, spessore 1/2 cm) sono rimasti crudi dentro, croccanti ma gommosi sotto e bianchi sparuti sopra 🙁 dove ho sbagliato?? Per placare il dispiacere mi sono mangiata tutto l'impasto crudo (che era proprio buono…ma forse ho esagerato!) sob sob!

    Rispondi
  • 9 luglio 2012 at 20:55
    Permalink

    L'uso dello yogurt Brunella, che e' cosa totalmente diversa dalla panna. Con lo yogurt ci volevano le uova nell'impasto…

    Rispondi
  • 9 luglio 2012 at 21:20
    Permalink

    Grazie della dritta!
    Ho pensato che la consistenza dello yogurt era simile a quella della panna liquida quindi doveva venire per forza…ops!
    Chiaramente non volevo mettere in discussione libro o ricette 🙂 il post precedente (che rileggo ora) forse è un pò ambiguo, ma l'intenzione non era quella 🙂
    Grazie ancora della risposta…domani compro la panna!

    Rispondi
  • 9 luglio 2012 at 21:43
    Permalink

    Ma io avevo capito Brunella, no ti preoccupare 😉 E' che lo yogurt ha una notevole parte acquosa, mentre la panna e' tutto grasso concentrato…

    Rispondi
  • 17 ottobre 2013 at 12:06
    Permalink

    Immagino si tratti di panna da cucina perché li sto facendo con panna da montare ma l'impasto resta morbidissimo!

    Rispondi
  • 17 ottobre 2013 at 13:24
    Permalink

    No Lalla, è proprio quella da montare. Adesso se è morbido, mettilo in frigo fino a domani e lavoralo da freddissimo.

    Rispondi
  • 17 ottobre 2013 at 13:25
    Permalink

    No Lalla, è proprio quella da montare. Adesso se è morbido, mettilo in frigo fino a domani e lavoralo da freddissimo.

    Rispondi
  • 17 ottobre 2013 at 15:30
    Permalink

    Mmmm….li avevo già infornati mettendoli sulla teglia con due cucchiaini. Sapore buono ma rimangono morbidi nonostante io abbia messo più zucchero (in parte muscobado)

    Rispondi
  • 17 ottobre 2013 at 15:39
    Permalink

    No devono venire croccanti, non è che la bilancia ti ha fatto le bizze? Questi biscotti sono stati anche provati da altri e non hanno riscontrato questo problema. Se ti va di riprovare, alla prossima la panna aggiungila gradualmente.

    Rispondi
  • 17 ottobre 2013 at 16:01
    Permalink

    Ho usato panna senza lattosio, magari è un po' più liquida. Era fredda di frigo ma l'ho messa come primo ingrediente con lo zucchero. Riproverò!

    Rispondi
  • 27 aprile 2014 at 11:36
    Permalink

    ciao Olga ho appena fatto i tuoi biscottini alla panna…. l'impasto è venuto nient'affatto secco quindi ho evitato di aggiungere il latte alla fine. La prima teglia sono venuti sopra bianchini e sotto bruciacchiati perciò dalla seconda teglia in poi ho coperto con un foglio di alluminio e sono venuti molto meglio…. l'unica cosa: sono un po' sciapetti…. ho aggiunto un po' di zucchero in piu' all'impasto rispetto alla dose di partenza ma sempre sciapetti sono rimasti… quanto zucchero consigli di aggiungere in piu' ? grazie come sempre …

    Rispondi
  • 27 aprile 2014 at 13:35
    Permalink

    Prova con 225 g di zucchero. Grazie a te Silvia 🙂

    Rispondi
  • 3 gennaio 2016 at 21:26
    Permalink

    Sbaglio o quello è un mix per biscotti senza glutine e senza amidi puri? Wow! Second0 te Felix questi biscotti sono adatti, sbriciolati, come base per cheesecake?

    Rispondi
    • Felix
      4 gennaio 2016 at 14:04
      Permalink

      Un amido c’è ed è quello di mais, per il resto è uno dei mix più leggeri possibile 🙂
      Prova Didina, i biscotti si prestano 🙂

      Rispondi
  • 4 gennaio 2016 at 16:09
    Permalink

    Ma in Inghilterra “dry polenta” è la farina di mais, giusto? Invece l’amido di mais (corn starch in USA) da loro viene chiamato “corn flour”e solo a volte “corn starch”…che confusione…cmq credo che nel mix originale inglese si riferisca proprio alla farina di mais, non all’amido, per via di “polenta”. Almeno secondo qui : http://www.thekitchn.com/whats-the-difference-between-cornmeal-and-polenta-word-of-mouth-211404
    Io ho iniziato a cucinare senza glutine con l’ottimo libro di Gaia Pedrolli, rivisitato tantissime volte e sempre ben accolto in tavola da tutti 🙂 . Ultimamente però mi sono promessa di togliere più amidi possibili dalle ricette senza glutine. Nei composti come muffin, torte e pancake, insomma i lievitati ho trovato un ottimo risultato sostituendo alla farina glutinosa o al mix classico di Betty Hagman 75% di farine senza glutine e 25% di noci tritate a farina, scelte a seconda della ricetta. E per i classici cookies quelli al grano saraceno e cioccolato sono fantastici. Sono tentata di fare questi solo con le farine, magari aggiungendo un uovo. In caso ti farò sapere. Ciao e grazie per il sito.

    Rispondi
  • Felix
    4 gennaio 2016 at 16:36
    Permalink

    Sì Didina, io ho preferito mettere l’amido di mais, perché ho provato tante volte la farina di mais nei dolci (son 12 anni che cucino con le farine naturalmente senza glutine) e non ce la metto perché sento sempre troppo forte un sapore di polenta che a me nei dolci non piace affatto a meno che dentro non ci si metta un quintale di burro (o di grassi in genere)
    Inoltre l’amido ha proprio altra funzione rispetto alla farina sono due prodotti completamente diversi.

    Conosco bene Gaia la quale si è ispirata proprio a questi mix pubblicati sul cuore di farina e in altre pubblicazioni precedenti tra cui un mio libro solo dedicato ai mix dolci (il ricettario goloso edito da Aliberti), lei gentilissima come sempre ci cita infatti a fine libro 🙂

    La differenza sta proprio nel fatto che io mai ho voluto aggiungere a questi mix la farina di mais per il motivo che ti ho spiegato sopra, mentre Gaia ne usa sempre un pochino.

    Grazie a te 🙂

    Rispondi
  • 4 gennaio 2016 at 19:50
    Permalink

    Capisco. Io invece non amo la farina di riso, almeno senza altre aggiunte :P.
    E sì, ho conosciuto questo sito tramite il libro di Gaia Pedrolli. Comunque prima non volevo mettere in dubbio le tue capacità Olga, so bene che ne sai molto più di me :P. E’ che io personalmente sto facendo una ricerca per trovare ricette senza glutine semplici e il più possibile senza amidi e alimenti raffinati, così da darle alla mia amica celiaca che spesso soffre anche di infiammazioni di vario tipo, per cui questi ingredienti raffinati sono controindicati. E purtroppo i prodotti industriali gf ne sono pieni 🙁

    Rispondi
    • Felix
      4 gennaio 2016 at 19:56
      Permalink

      Mica mi ero offesa!!! (mannaggia al web dove non si può sentire il tono di ciò che si dice). Tu fai benissimo a non volere gli amidi che sono prodotti raffinati, cercavo solo di spiegarti che l’ho provata tante volte la farina di mais nei dolci e non mi piace, tu prova a metterci la farina di mais in questi biscotti, magari abbassando la quota di amido (non lo toglierei del tutto)

      Rispondi
  • 4 gennaio 2016 at 21:59
    Permalink

    Scusami per averti malinterpretato ^^’ . Proverò con il mais, che a me piace.

    Rispondi
    • Felix
      4 gennaio 2016 at 22:15
      Permalink

      Ma va, di niente Didina 🙂 sul web è all’ordine del giorno 😉

      Rispondi
  • 19 gennaio 2016 at 1:37
    Permalink

    Ho provato questi biscotti usando farina di sorgo al posto di farina di sorgo e riso e poi farina di castagne al posto dell’amido di mais. Sono venuti buoni, la consistenza è proprio da cookie USA al che mi sono sorpresa :0 . Sono leggermente molli al centro e croccanti ai bordi proprio come un cookie. Ne voglio provare a fare una versione meno dolce e meno umida da usare nelle cheesecake nel futuro, perchè il sapore mi ricorda un po’ quello dei digestive.

    Rispondi
  • 31 gennaio 2016 at 22:09
    Permalink

    Ho cambiato un po’ la ricetta per avere dei biscotti da cheesecake: il mix era 270 di sorgo e 80 gr di grano saraceno, 90 gr di zucchero di canna e 1 cucchiaino da tè di lievito. Il resto come da ricetta. Sono stati apprezzati anche da soli, sono ideali insieme a tè o latte da pucciare. Non ho ancora provato a usarli come base per cheesecake ma lo farò!
    Inoltre se bisogna usare panne vegetali sicuramente la mia raccomandazione è la panna di cocco, ottenuta dalla separazione nel frigo della materia grassa dal latte di cocco. Il sapore di cocco in questo caso non si nota quasi. Ho precisato questo perchè la panna di soia è piena di porcaie, come direbbe mia nonna.; se avete la possibilità di trovare una buona marca di latte di cocco senza addittivi (rendono difficile la separazione della panna) ne vale la pena. Io ci faccio i gelati, vengono davvero cremosi.

    Rispondi
  • Pingback: Biscotti di San.Biagio | Dolce & Salato Senza Glutine

  • Pingback: Gluten Free Expo Rimini 2015: tra show cooking e novità

  • 5 novembre 2016 at 19:19
    Permalink

    Dopo che ho assaggiato questi biscotti in fiera non sono più riuscita a smettere di farli

    Rispondi
  • 26 febbraio 2018 at 17:33
    Permalink

    Questi biscotti sono buonissimi! Le mie ragazze non celiache apprezzano molto! Sono già 3 volte che li preparo!😊 grazie mille Olga!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.