La ricetta originale glutinosa l’ho trovata su “Il grande libro della vera cucina Toscana” di Paolo Petroni, io l’ho sglutinata ed ho fatto alcune modifiche.

focaccia dolce con uvaIngredienti:

  • 500 g mix per pane di Felix
  • 350 g acqua
  • 1 cubetto lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 kg circa di uva fragola
  • 4 cucchiai di zucchero
  • olio EVO qb

Fate sciogliere il lievito nell’acqua a cui aggiungete il cucchiaino di zucchero e fate riposare 5 minuti. Nell’impastatrice versate la farina e l’acqua con il lievito e fate impastare per bene. Quando avrete ottenuto un impasto bello liscio aggiungete il sale e i 2 cucchiai di olio. Lavorate l’impasto per circa 5 minuti, coprite e lasciate lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore o comunque fino al suo raddoppio.

Ungete la teglia con olio, dividete l’impasto a metà e dopo averlo steso con le mani unte, senza mattarello, trasferitelo nella teglia. Sgranate l’uva e stendetene circa 700 g sull’impasto in modo da ricoprirlo tutto lasciando scoperto solo 1 cm per il bordo; cospargete quindi l’uva con 2 cucchiai di zucchero.

Stendete sopra l’uva la restante pasta anch’essa stesa con le mani, cospargetela con l’uva rimasta e con gli altri 2 cucchiai di zucchero.

Cuocere in forno a 180° per circa 50 min.

focaccia dolce con uva fetta

Se la volete più dolce potete aggiungere all’impasto 50 g di zucchero.

Buona merenda!  – Lidia :)

Focaccia dolce con uva
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10 Commenti in “Focaccia dolce con uva

  • 3 ottobre 2015 at 9:18
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    Grazie. E ancora grazie. Ogni giorno,più volte al giorno consulto il sito e scopro quanto sia importante il vostro lavoro di sperimentazione e condivisione. Poi raccolgo le ore, i minuti i secondi per provare tutto ciò che mi proponete con tanto entusiasmo.. E non finisce mai.. Grazie ancora a tutte e se passate di nuovo da Torino.. Fare un fischio. Ci sarò! Buon autunno.

    Rispondi
  • 3 ottobre 2015 at 13:08
    Permalink

    Che bella !!! vien voglia di mangiarsela dallo schermo del pc !!! 😀

    Rispondi
  • 3 ottobre 2015 at 15:10
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    Questa la faccio di sicuro, grazie Olga.

    Rispondi
  • Felix
    3 ottobre 2015 at 17:31
    Permalink

    Ciao Ele! Ti consiglio di aggiungere quei 50 g di zucchero all’impasto 😉

    Grazie a voi ragazze :)

    Rispondi
  • 5 ottobre 2015 at 18:06
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    Finalmente so come usare l’uva fragola (biologica) che mi è stata regalata….slurp.
    Mi trovo in giro per casa un po’ di mosto di moscato e malvasia (con il quale ho impastato un pane) se ne metto un po’ nell’impasto di questa focaccia? Magari ci metto meno lievito. Che mi consigliate?

    Rispondi
  • Felix
    6 ottobre 2015 at 9:34
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    Si sì Domizia :) e il lievito puoi portarlo a 12/13 g

    Rispondi
  • 6 ottobre 2015 at 19:10
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    Il pane col moscato è venuto slurposissimo, ne ho tostate alcune fette e sembravano biscotti (ci ho messo su ricotta e miele con una spolveratina di mandorle tostate, ricotta e cacao…insomma mi sono sbizarrita, io a Lidia darei un Nobel per quello che riesce a fare col mosto).
    La focaccia con l’uva è in forno, fa un profumo…ho paura che mio marito (glutinoso) me ne farà fuori un bel po’.

    Rispondi
  • Felix
    6 ottobre 2015 at 21:45
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    Ne sono felicissima!!! Grazie Domizia! Sono d’accordo sul nobel a Lidia 😊

    Rispondi
  • 25 novembre 2015 at 19:04
    Permalink

    Ciao! ho scoperto per caso il tuo blog ed è una manna dal cielo! Ti volevo chiedere un paio di consigli se possibile. A mio figlio sto facendo una dieta rigida senza glutine, caseina, lieviti e zucchero.
    Ti volevo chiedere se posso usare il cremor tartaro al posto del lievito, il burro chiarificato al posto del burro normale e il miele o lo sciroppo d’agave al posto dello zucchero.
    grazie mille!
    PS: hai postato tanti tipi di farine ma nei supermercati trovo solo quello della nutrisi e della schar…dove posso trovare le altre?

    Rispondi
  • Felix
    26 novembre 2015 at 0:59
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    Ciao Chiara :) per fare il pane e’ più complicato usare lieviti diversi da quello di birra, tuttavia puoi fare il soda bread e se vuoi usare il cremor tartaro per attivarlo bene hai bisogno del bicarbonato: per 12 g sufficienti su 500 g di farina mescola 8 g di cremore e 4 g di bicarbonato. Qui c’è il soda bread: http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2011/01/11/simil-irish-soda-bread/ e qui altre ricette: http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/category/senza-lievito/
    Se vuoi usare il burro chiarificato (che è appunto il burro privato della caseina, parte proteica) usane sempre il 20% in meno rispetto alle quantità di burro normale date in ricetta.
    Puoi usare sia miele che sciroppo d’agave, ma se fai una frolla questa ti verrà più morbida. Qui trovi biscottini con sciroppo d’agave: http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2014/09/19/i-biscotti-senza/; qui la ricetta della frolla al miele: http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/06/07/pasta-frolla-al-miele/. Guarda anche questa: http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2015/04/22/biscotti-al-burro-di-datteri/
    Le altre farine le trovi in farmacia e nei negozi specializzati in prodotti senza glutine.

    Grazie a te cara :)

    Rispondi

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